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PUNTI D'INTERESSE

Il Castello
Origina da una fortificazione megalitica trasformata nel X secolo in un mastio longobardo. Ampliato nel XIV secolo con l’aggiunta di torri circolari, venne completamente trasformato nel XIV secolo dai Pandone. Il conte Enrico lo rese una residenza rinascimentale e lo fece affrescare con le famose immagini dei suoi poderosi cavalli.

Il Museo archeologico di Venafro
Il Museo Archeologico di Venafro è ricavato nel Convento settecentesco di Santa Chiara. Menzione merita la “Venere di Venafro”, di età antonina (II sec. d.C.), copia ellenistica di mirabile fattura. Importante la Tavola acquaria dell’Acquedotto romano augusteo.

Il Museo Winterline di Venafro
La Winterline, linea difensiva tedesca, fu affrontata e superata con estremo sacrificio da parte delle truppe alleate durante l'inverno del 1943. L’importante museo dedicato a questi eventi storici, è sito in Via De Utris, presso l’omonimo Palazzo nel centro storico.

Il Teatro romano
E’ assieme all’Anfiteatro la vestigia romana più rappresentativa del comprensorio. L’ampliamento del I secolo con la costruzione dei tribunalia e della summa cavea, lo rese tra i più grandi teatri romani esistenti.

La Torricella
Faceva parte di un complesso sistema medievale di avvistamento e di controllo della pianura del Volturno, migliorata nella sua funzione intorno al mille, in epoca longobarda.

Mura ciclopiche
In località Madonna della Libera, sono visibili i resti di una villa romana di epoca sillana, con terrazzamenti realizzati in accurata opera poligonale, con una cisterna in opera cementizia.

Fortificazioni sannitiche e romane
L’altura conteneva tre aree fortificate inglobate l’una nell’altra, la più grande di circa 110 ettari. Tratti di mura romani in opera incerta hanno permesso di capire che l’area protetta di età romana posta a ridosso dell’impianto cardo-decumanico della Venafrum romana continuava fino a quota 800.

L’Annunziata di Venafro
E’ uno degli edifici di culto più belli del Molise, fondato nel 1386 dalla Confraternita dell’Annunziata. La configurazione attuale, frutto dell’ampliamento seicentesco e della radicale trasformazione del XVII secolo, rappresenta una perfetta fusione tra principi spaziali e giochi di luce.

La Cattedrale di Venafro
Edificata nell’XI secolo su un presistente tempio cristiano. Ha il privilegio di avere la Porta Santa fin dal 1508, a due secoli dal primo giubileo.

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