Venolea - Ente Parco Regionale dell Olivo di Venafro

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ENTE PARCO REGIONALE DELL'OLIVO DI VENAFRO
Paesaggio rurale storico d'Italia
(D.M. n. 6419 del 20.2.2018 – MIPAAF)
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EVENTI
anno 2015

30 OTTOBRE 2015 -  VENOLEA 2015
Venerdì 30 ottobre, in Piazzetta Annunziata dalle ore 17.30 fino a tarda sera, è stata organizzata dal Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro, la quarta edizione di Venòlea. Dopo il taglio del nastro per inaugurare la nuova sede dell’Ente e la visita alla mostra sull'olivicoltura presso l'antica Casa della Congrega dell'Annunziata, è iniziato il convegno alla presenza di illustri ricercatori quali Mauro Centritto (Direttore CNR Ivalsa di Firenze, Raffaella Petruccelli (Cnr Ivalsa di Firenze), Tommaso Ganino (Università di Parma), Domenico Pignone del CNR - Istituto di Bioscienze e Biorisorse di Bari, Francesco Cellini Direttore Agrobios di Metaponto e la venafrana Rina Iannacone, ricercatrice presso lo stesso Istituto. Presentati i primi dati sul genoma (DNA) degli olivi millenari di Venafro che attestano la variabilità genetica degli stessi. In pratica alla valutazione morfologica del campione di esemplari esaminati riconosciuti come Aurina, è emerso un genoma compatibile con la stessa varietà Aurina solo per il 50% degli esemplari. Ciò indurrà la prosecuzione di ulteriori ricerche. A seguire è stata sottoscritta una convenzione con il CNR Ivalsa di Firenze, con la quale l'Istituto scientifico si impegna per i prossimi anni ad effettuare studi e ricerche sull’olivicoltura a Venafro.
anno 2014

VENOLEA 2014
SABATO 20 DICEMBRE
h. 13.00 – A PRANZO CON ORAZIO
Piatti tipici con Olio di Venafro, Ristorante La Viuzza. Prenotazioni al 329.77 48 755
Museo Archeologico Nazionale Santa Chiara
h. 16.30 - IL PARCO REGIONALE DELL’OLIVO NELL’ASSOCIAZIONE CITTÀ DELL’OLIO
Intervengono Enrico Lupi ed Emilio Pesino
Convegno: ALBERI MONUMENTALI D’ITALIA, FRUTTI DIMENTICATI E BIODIVERSITA’
Relatori: Giacomo Gargano, Sergio Guidi, Michele Tanno, Ferdinando Alterio, Pasquale Di Lena, Nicolina Del Bianco, Vittorio Nola e Vittorino Facciolla.
h. 18.00 – Banchetti didattici sull’Antica Roma LA MEDICA, LA MENSA, L’ARMIERE, I LUDI, IL MAGISTER, L’AGRIMENSORE E LA LEGIONE
Museo Archeologico Nazionale Santa Chiara. In collaborazione con l’Associazione Jens Iulia
h. 18.30 – Inaugurazione mostra PATRIARCHI D’ITALIA
Associazione Patriarchi della Natura - sala inferiore Museo Archeologico Nazionale Santa Chiara
h. 19.00 – MERCATINO NATALIZIO DEL GUSTO E DELL’ARTIGIANATO
Musica live ‘The Dream of Butterfly’. Piazza Nicola Merola. In collaborazione con le associazioni Slow Food, Olea Mediterranea, Vigili del Fuoco in Congedo, La Bottega e la compagnia teatrale Dietro le Quinte.

DOMENICA 21 DICEMBRE
h. 10.00 – RACCONTI E MUSICHE DELLA TRADIZIONE POPOLARE
Parco dell’Olivo (Campaglione, chiesetta Madonna della Libera). Racconti di vita del Campaglione a cura di Antonio Atella su musiche de ‘Il Tratturo’ e della ‘Jam Napoli Jazz’
A seguire aperitivo/degustazione olio EVO e laboratorio archeologico presso Le Mura Ciclopiche
In collaborazione con le associazioni I Venafrani per Venafro, Olea Mediterranea, Vigili del Fuoco in Congedo, Gruppo Santa Croce, Jam Session School e le aziende Colonia Julia Venafrana, Dolceamaro srl, Rhamnus srl.
Patrocinio Regione Molise, MiBac, Comune di Venafro, Associazione Città dell’Olio

anno 2013

VENOLEA 2013  - 30 NOVEMBRE – 1 DICEMBRE 2013
30 NOVEMBRE 2013 – DAL GETSEMANI A VENAFRO, STORIA E TUTELA DELL’OLIVICOLTURA MEDITERRANEA
, hanno duemila anni gli olivi della Passione di Gesù? - CONVEGNO AL CASTELLO PANDONE
Una affollata sala ha seguito attentamente le relazioni di uno dei maggiori convegni dedicati all’olivicoltura storica degli ultimi anni. E ciò grazie alla presenza di ospiti di eccezione, primo fra tutti il Prof. Antonio Cimato del CNR Ivalsa Firenze, uno dei maggiori esperti del settore a livello internazionale, la cui attività spazia dalla caratterizzazione e la tutela degli ecosistemi a rischio di estinzione, allo sviluppo di metodiche innovative per la tracciabilità dell’olio di oliva. Presenti, inoltre il Presidente dell’Associazione Città dell’Olio Enrico Lupi che ha illustrato l’iniziativa in corso per il riconoscimento UNESCO del paesaggio mediterraneo, per la quale il Comune di Venafro e l’Ente Parco hanno inviato specifica documentazione nel recente passato. Lupi ha annunciato anche una variazione dello statuto dell’Associazione, che permetterà anche ai parchi di poter associarsi.
Il Prof. Antonio Cichelli, ordinario di merceologia e delegato italiano nel Consiglio Olivicolo Internazionale (COI), ha disquisito sulle proprietà organolettiche e chimiche dell’olio, in funzione della commercializzazione.
Il Prof. Giovanni Gianfrate, responsabile dei progetti di cooperazione in Terrasanta dell’Associazione Coltiviamo la Pace di Firenze, ha introdotto il tema del convegno, affermando tra l’altro, la vicinanza culturale di due luoghi distanti del mediterraneo, quali il villaggio biblico di Taybeh – Efraim in Palestina, il luogo più importante dal punto di vista olivicolo storico del Mediterraneo orientale, assieme al Getsemani, e Venafro, il luogo più importante dell’olivicoltura storica nel Mediterraneo Occidentale. E proprio in questo contesto il Presidente del Parco Emilio Pesino, nei prossimi mesi sottoscriverà un accordo per il gemellaggio tra Venafro e Taybeh – Efraim con il Segretario generale della Caritas di Gerusalemme, Don Raed Abusahlieh, finalizzato a scambi culturali ed iniziative comuni.
La Professoressa Erminia Zampano, presidente dell’Associazione Coltiviamo la Pace, ha illustrato le molteplici iniziative dell’Associazione in Medio oriente, tra le quali la realizzazione di un frantoio industriale che ha qualificato la produzione olearia locale.
Il Prof. Ferdinando Alterio ha espresso concetti di alto profilo sulle peculiarità storiche di Venafro in funzione della simbologia che l’olivo rappresenta per l’identità del territorio.
Antonio Cimato ha svelato con dovizia di particolari la risposta al quesito simbolo del convegno: Hanno 2000 anni gli olivi della passione di Cristo? Lo studioso infatti, ha realizzato assieme ad Angelo Cichelli ed altri studiosi di alcune università italiane, lo studio sulla datazione e la caratterizzazione genetica degli olivi del Getsemani a Gerusalemme. Gli olivi risalgono all’epoca crociata, hanno quindi un migliaio di anni, ma essendo stati deturpati e tagliati in epoca antica, le radici potrebbero avere una datazione molto più antica, in accordo con gli studi sul profilo genetico.
Ha concluso l’incontro Massimiliano Scarabeo, Assessore al Marketing territoriale della Regione Molise che ha dimostrato il suo supporto all’Ente Parco, preannunciando i finanziamenti nel prossimo bilancio regionale e dando atto di aver inserito l’Ente Parco nel progetto regionale Arte e Natura nel Molise.
Emilio Pesino, Presidente del Parco, ha ribadito che questo convegno non sarà fine a se stesso, ma è il preludio di iniziative concordate tra i partecipanti all’evento, che hanno trovato il giusto riscontro nella riunione avuta in mattinata presso il Comune con il Sindaco Antonio Sorbo, l’Assessore Angela Maria Tommasone e l’Assessore regionale Massimiliano Scarabeo.
Ha salutato il convegno oltre al Sindaco, il consigliere regionale Vincenzo Cotugno che ha espresso apprezzamento per le iniziative del Parco e preannunciato azioni di monitoraggio ambientale promosse dalla Regione Molise.


30 NOVEMBRE 2013 – VIE DEL GUSTO NEL CENTRO STORICO
Dalle 18.30 nel centro storico ha preso avvio "Le Vie del Gusto", altro evento di Venolea 2013: 2 antipasti e 1 vino al caldo di Palazzo De Utris; 2 primi e 1 vino tra le mura della Sala della Congrega; 1 secondo + 1 contorno e 1 vino nelle sale di Dimora Del Prete; 1 dolce e 1 vino al Pourquoi. Dopo l’analoga iniziativa di giugno scorso, il Parco amplia la manifestazione coinvolgendo palazzi e dimore storiche.


1 DICEMBRE 2013 – SERATA A 5 STELLE CON GLI OLI VENAFRANI
Ultimo giorno di Venolea con una serata conviviale dedicata agli oli di Venafro: Carcillo, Riccitiello, Coop. Colonia Julia Venafrana e Agricola Siravo. La manifestazione storica rievocativa prevista in mattinata nel Parco, in collaborazione con l’Associazione Winterline, è stata spostata a data da stabilire, a causa del maltempo.

anno 2012

VENOLEA 27, 28, 29 GENNAIO 2012
27 GENNAIO 2012 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULL’OLIVO DI VENAFRO A CASTELLO PANDONE
Grossa affluenza di pubblico il 27 gennaio, a Castello Pandone in occasione della presentazione del libro di Ferdinando Alterio “L’Olivo di Venafro, viaggio nel cuore olivicolo del Mediterraneo”, patrocinato dall’Ente Parco ed edito dalla Volturnia edizioni. Interventi del Presidente del Parco, Emilio Pesino, sull’attività amministrativa dell’Ente, del Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, che ha sottolineato la necessità di includere Venolea in un percorso organizzativo di eventi su scala regionale, di Franco Valente e Aldo Cervo, che hanno evidenziato le peculiarità e la sistematicità di indagine che traspare dal libro di Ferdinando Alterio. Quest’ultimo nel suo intervento, in maniera simbolica, ma suffragata da considerazioni scientifiche, ha considerato il mitico olivo quasi come l’anello di congiunzione tra sfera vegetale ed animale. Ha concluso il convegno Mario Pietracupa, Presidente del Consiglio regionale, che ha sottolineato che della realtà del Parco, stia acquisendo consapevolezza anche la Regione, in considerazione dell’effetto volano di questo Ente, nella promozione del territorio e dei suoi prodotti.

28 GENNAIO 2012 – ENRICO LUPI, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DELL’OLIO AL CONVEGNO SULL’OLIVICOLTURA
Anche per il convegno del 28 gennaio, tenutosi alle 11.00 presso la sala di Vicolo della Vergine (Piazza dell’Annunziata), si è registrata una notevole affluenza di pubblico. Il convegno dopo una presentazione del Presidente del Parco E. Pesino, è stato moderato da Mario Stasi, responsabile prov.le del CO.RE.DI.MO. e Consigliere dell’Ente. Pasquale Trematerra, docente dell’UNIMOL, ha affrontato il tema della lotta biologica alla mosca dell’ulivo, presentando uno studio innovativo del settore; Sebastiano Delfine, docente UNIMOL, ha posto il valore del paesaggio agricolo, come una componente fondamentale della filiera produttiva olivicola.
Enrico Lupi, Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio ha illustrato le iniziative per sostenere l’olivicoltura ambientale e le possibilità che dalla tutela dei paesaggi olivicoli, possano arrivare fondi grazie all’UNESCO. Ha concluso il convegno Domenico Izzi, consigliere regionale, sulle politiche adottate dalla Regione. Alla fine un rinfresco nell’attigua sala del convegno.

28 - 29 GENNAIO 2012 – VENOLEA 2012, VISITE GUIDATE AL PARCO
Organizzate in questi due giorni le visite al Parco. Grazie ai recenti lavori di sistemazione di Piazza dell’Annunziata è stato finalmente possibile collegare il Centro storico al Parco, attraverso il sentiero n.1 che a mezza costa, tra ulivi secolari raggiunge la mulattiera Venafro – Conca Casale e ripiega verso la Cattedrale ed il Teatro romano (visitabile anche nell’occasione). Estensione della passeggiata, guidata da Manuela Martone, la visita al Museo archeologico di Venafro.

29 GENNAIO 2012 – RASSEGNA DEI PRODUTTORI E LABORATORI DEL GUSTO A PALAZZO DE UTRIS – VISITA DELL’ASSESSORE FUSCO PERRELLA
Palazzo De Utris allestito al meglio per ospitare la rassegna dei produttori di olio e di prodotti agroalimentari. Oli di elevata qualità hanno fatto mostra di sé nei vari ambienti dello storico palazzo. Presenti tutte le produzioni, ovviamente imbottigliate, di Venafro quali l’Oleificio Cooperativo Venafro, il Frantoio Riccitiello e l’Oleificio Carcillo) e le tipicità molisane e non solo, d’eccellenza: Coop. Sette Torri (Fornelli), Coop. San Pietro martire (Fornelli), Azienda Badevisco (Sessa Aurunca), Coop. Colline del Matese (Piedimonte Matese), Oleificio M.oli (Mirabello Sannitico), Oleificio Buonagurio (San Giuliano di Puglia), Azienda Loretta Fratino (Colletorto), Azienda Gasdia (Larino), Azienda Giorgio Tamaro (Colletorto), Azienda Michele Tamaro (Colletorto), Frantoio La Sorgente (Poggio Sannita), Frantoio Pavone (Trivento), Azienda Villani (Campomarino), Azienda Principe Pignatelli (Monteroduni).
Presenti anche l’Associazione R.I.M.A “Il Tombolo di Isernia” e tra i produttori agroalimentari l’Azienda Agricola Bruno Bucci (Conca Casale), il Caseificio Optimum Sancti Petri (San Pietro In Fine), La Molisana Formaggi (Pozzilli) e l’Azienda Agricola Le Miccole di Capracotta. Gli ottimi vini molisani proposti dall’Associazione Italiana Sommelier Molise e la buona cucina del “Delle Palme” di Pozzilli, hanno fatto il resto. Ottimamente organizzati da Slow Food i laboratori del gusto e le degustazioni che hanno visto protagonisti gli oli e i suoi amici (i legumi come il fagiolo confetto di Acquaviva d’Isernia, la roveja di Capracotta e salumi come la Signora di Conca casale).
Conclude la serata la presentazione dei risultati del panel test dell’Aurina di Venafro, ed in particolare dell’olio imbottigliato a scopo promozionale dal Parco, certificato dalla Sala Panel di Campochiaro, essendo quella di Venafro non ancora autorizzata.
Nel pomeriggio c’è stata la visita dell’Assessore all’Agricoltura e Foreste Angiolina Fusco Perrella, molto interessata all’evento, che si è trattenuta a lungo con gli espositori.

3 FEBBRAIO 2012 – UN SUCCESSO DA TUTTI I PUNTI DI VISTA. RINGRAZIAMENTI
Conclusa Venolea 2012, ci si può ritenere molto soddisfatti per l’esito della manifestazione che ha permesso all’Ente una visibilità anche in ambito nazionale (il lancio dell’evento c’è stato anche su canali radiofonici della RAI, come “Decanter” di Radio2, oltre che locali ed interregionali, mentre contemporanea all’evento, c’è stata la trasmissione di RAI 2 Sereno Varabile) e soprattutto di proporsi come interlocutore con organismi importanti, quali l’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
Il Parco ringrazia tutti i produttori intervenuti, le autorità intervenute ed il pubblico interessato.
Un ringraziamento particolare all’Associazione Slow Food Alto Molise per la collaborazione nell’evento, ed in particolare all’Arch. Francesco Martino e a Carlo Melzani.
Una nota di merito spetta ai collaboratori del Parco Domenico Biello, Roberto Cambio, Manuela Martone e Antonio Riccio che ben al di là dei propri compiti, hanno profuso tutte le energie possibili per la riuscita della manifestazione.
Un ringraziamento all’Associazione dei Vigili del Fuoco in congedo di Venafro, presieduta da Elvio Santamaria per la disponibilità e la competenza.
Infine, un ringraziamento all’Istituto autonomo Case Popolari di Isernia ed in particolare all’Arch. Franco Valente che con la sua opera meritoria per il recupero del centro storico di Venafro, ha permesso alla manifestazione l’uso di spazi (Palazzo De Utris, sala di Vicolo della Vergine, la “Portella”), altrimenti non fruibili.

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