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2024
Camminata tra gli olivi 2024 – termina con questa bellissima giornata il mandato del Presidente del Parco Emilio Pesino
Ancora un evento di grande rilevanza nel Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, grazie alla Camminata tra gli olivi ideata dall’Associazione Città dell’Olio. L’Ente Parco ha organizzato la Camminata ideando un percorso tra oliveti ben gestiti e sottratti all’abbandono nell’ultimo decennio. Alla conclusione della passeggiata, sono stati premiati i migliori 20 oliveti del Parco, a seguito di verifiche sul territorio della Commissione individuata dall’Ente.
L’Ente Parco ringrazia l’Associazione Vigili del Fuoco in C. per il supporto all’evento e l’Associazione Olivesroad di Roma per la presenza, oltre all'Associazione PRIS. Un grazie anche a Rai isoradio per il bel filmato sulla raccolta delle olive a Venafro con Olio Extra Vergine d’Oliva Licinius, alla Fondazione Mario Lepore e a Paola Perna per il rinfresco e la collaborazione.
Nell’occasione, termina il mio mandato alla guida dall’Ente Parco. Una sfida iniziata tredici anni fa e lanciata dal noto oleologo Luigi Caricato che su una rivista specializzata si chiedeva che fine avesse fatto il famoso olio di Venafro. Una sfida che da Venolea 2012 ha permesso al Parco di riscrivere nella modernità l’immane storia dell’olivicoltura venafrana.
Da allora grazie ad una strategica alleanza con l’Associazione Città dell’Olio è stato corrisposto all’Ente un notevole dinamismo propositivo e promozionale, riconosciuto nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del MASAF, inserito in progetti internazionali come l’Interreg IPA Cross Border Ol e sostenitore di una rete mediterranea dei luoghi storici e mitologici dedicati all’Olivo.
Oggi nell'Associazione PRIS il Parco ha un ruolo consolidato tra i luoghi rurali di interesse nazionale. L’olio di Venafro ha quindi raggiunto livelli qualitativi altissimi grazie ad Aziende che operano Parco e che hanno saputo coniugare qualità e storia come l’Azienda Olio Venafro LDP, Oliocjv, l'Olio Extra Vergine d’Oliva Licinius e il recente «Olio Tempo, Una Storia dell’Antica Roma» di Carlo Di Dario.
Un Parco dalla gestione difficilissima e dotato da sempre di scarse risorse, portata avanti con l’amministrativo Rag. Benedetto Iannacone. Il 31 ottobre prossimo, alle 17,30, è convocato il Consiglio direttivo dell’Ente per le consegne amministrative al nuovo Presidente Fabio Iannucci, cui auguro le migliori fortune, assiene ai consiglieri Ferdinando Alterio, Elviro Cipolla e Paola Moscardino.
Emilio Pesino
20 ottobre 2024 – corso sull’arte del muro a secco
Una fase didattica e un’articolata fase pratica del Corso sull’arte del muro a secco organizzato dalla Fondazione Mario Lepore e dal Parco dell’Olivo di Venafro. Un sincero ringraziamento a Nicandro Bucci, eccezionale insegnante e capomastro. Un grazie a tutti gli intervenuti e agli iscritti, a Rosaria Mascio e Pietro Coraggio per l’organizzazione, ai relatori Ferdinando Alterio, Vito La Banca ed Ernesto Migliori che ha arricchito l’evento portando le esperienze di Vallecorsa.
18 ottobre 2024 – firma della querela a carico di allevatori didentificati di bovini
Depositato dall’Avv. Gianluca Giammatteo l’atto di querela sottoscritto dal Presidente dell’Ente, in conformità a quanto stabilito nella lettera di incarico legale datata 5 luglio 2024 e degli accordi intercorsi con il Consiglio Direttivo del Parco e degli incontri avuti con gli olivicoltori. Il fine è il sequestro della mandria di bovini. Un atto con il quale ci si aspetta dalla Procura la definitiva cancellazione del pascolo abusivo nell’area del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro.
24 giugno 2024 – incontro dell’Associazione PRIS con l’Assessore regionale Salvatore Micone
Si è concluso positivamente l’incontro dei rappresentanti dei PRIS con l’Assessorato Regionale Agricoltura Foreste Pesca Produttiva del Molise. Insieme alla Presidente Patrizia Lusi, all’incontro ha partecipato Emilio Pesino, membro del Coordinamento Nazionale e rappresentante del Parco dell’Olivo di Venafro, unico paesaggio del Molise iscritto all’Associazione.
Inoltre, era presente anche Paola Moscardino presidente del Gal Molise Rurale, è interesse dell’Associazione PRIS creare relazioni virtuose con altri stakeholder che si occupano delle stesse materie. L’Assessore Salvatore Micone e si è reso disponibile ad individuare azioni di valorizzazione dei paesaggi molisani che hanno una natura diversa in base alle colture di riferimento.
Abbiamo convenuto tutti che sia necessario individuare una strategia complessiva che non sia solo rivolta ai bandi del CSR, ma guardi col attenzione anche alla cultura e al turismo come possibilità di integrare la produzione agricola degli agricoltori all’interno dei paesaggi.
Anche realizzare delle giornate a tema sulla biodiversità e la bellezza dei Paesaggi può essere un’ipotesi possibile. L’obiettivo è sempre lo stesso: consentire ai custodi dei paesaggi di avere a disposizione risorse utili per consentire la giusta fruizione del #territorio nel rispetto della cura dei contesti rurali e di valore in cui lo stesso insiste.
9 e 22 GIUGNO 24 – Osservazioni astronomiche e riti agricoli ancestrali con «Passione atronomia»
Il 9 giugno, la prima delle due serate dedicate all’osservazione del cielo profound con Passione Astronomia, ricca di citazioni mitologiche e sui riti agricoli ancestrali. La Fondazione Mario Lepore e il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, con il patrocinio dell' Associazione PRIS hanno assegnato a Pasquale D’Anna, admin e divulgatore scientifico di Passione astronomia, il Premio Mario Lepore 2024, riconoscimento che annualmente viene assegnato a persone che si siano contraddistinte sui temi culturali.
L’ultima serata osservativa, il 22 giugno è stata esclusivamente dedicata alla luna.
Il Parco e la Fondazione ringraziano l’Associazione vigili del fuoco in congedo di Venafro con Elvio Santamaria e Paola Perna con il Rifugio dei Golosi.
Sabato 30 e domenica 31 marzo – fondazione mario lepore e Parco Regionale dell’olivo presentano la passione vivente
Il Presidente Emilio Pesino, invia il comunicato di presentazione della «Passione vivente» ambientata nel Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, nei pressi della Concattedrale. “E’ un evento dalle caratteristiche scenografiche uniche, uno dei primi ideati in Italia, dice il Presidente Pesino – essendo rappresentato dal 1967.
Gli Oliveti di Venafro costituiscono, infatti, uno dei luoghi simbolo dell’olivicoltura mediterranea, inserito nel Registro Nazionale dei Paesaggi rurali storici dal Ministro delle Politiche Alimentari, Agricole e Forestale (D.M. n. 6419 del 20.02.2018). La Fondazione Mario Lepore Onlus e l’Ente Parco dell’Olivo di Venafro tornano a organizzare e a presentare La Passione nel solco della tradizione e dall’idea originale di Franco Valente che ne è stato l’ideatore.
L’evento si sviluppa attraverso quadri scenici di grande effetto con la Direzione artistica e la regia di Gianni Di Chiaro. Segreteria organizzativa di Francesco Tomasso. La voce narrante, storica, dell’attore Umberto Taccola ed una coinvolgente colonna sonora, accompagneranno lo spettatore nelle scene ideate tra gli olivi e la vicina Cattedrale, tra giochi di luce ed effetti speciali orchestrati da Vincenzo Villani con Giuseppe Castagna e Salvatore Riccio, con l’utilizzo di moderne tecnologie che daranno profondità alla scenografia naturale, rappresentata dal Parco Regionale dell’Olivo.
Allestimenti strumentazione mobile di Maurizio Verrecchia. I nuovi costumi realizzati da Katia Grande hanno addentellati anche con la storia e le opere d’arte di Venafro. Ad esempio, le vestigia dei Soldati del Tempio sono tratte dalle raffigurazioni del Polittico di Nottingham del Museo nazionale di Castello Pandone.
Gli allestimenti di scena sono stati curati dall’artista Adriano Cimino. Gli aspetti organizzativi per conto della Fondazione Mario Lepore sono stata affidati a Rosaria Mascio. Collabora all’organizzazione Nicandro D’Angelo. Un grazie sentito all’Impresa edile Cardines Costruzioni di Venafro che gratuitamente ha operato per realizzare un accesso per persone diversamente abili all’Evento, come da Piano di sicurezza approvato.
La Passione di Gesù,si è tenuta alle 21,00 di sabato 30 e di domenica 31 marzo 2024 e prevedendo il coinvolgimento di un centinaio di figuranti. Concorrono all’organizzazione dell’evento le Associazioni Agesci Venafro 4, l’Associazione Vigili del Fuoco in congedo di Elvio Santamaria, l’Associazione teatrale Dietro Le Quinte, il Gruppo, rappresentato da Luigi Cancelli e Olea Mediterranea.
Si esprime gratitudine a Don Salvatore Rinaldi per la consueta disponibilità e alla famiglia Armieri- Busico per i permessi all’uso dei suoli. La Passione, nell’intenzione degli organizzatori, dovrà sempre più consolidarsi come evento portante per la promozione del territorio, perché evento di grande qualità e unico nel suo genere.
17-18 febbraio 2024 – corso di potatura della Scuola italiana del Prof. Giorgio pannelli
Terminato il Corso della Scuola Potatura Olivo del Prof. Giorgio Pannelli. Un evento molto partecipato e occasione di confronto, organizzato da Elviro Cipolla, consigliere del Parco. Un ringraziamento va, oltre che a Giorgio Pannelli, a Renato Pavia e ad Adriano Rossi di Olivicoltura policonica ciociara.
Un ringraziamento particolare a Oliva Venafro per la collaborazione e la messa a disposizione delle macchine da potatura, al Rifugio dei Golosi di Paola Perna, Al Traliccio, al biscottificio Le Quattro cannelle di Gianni Aufiero e ad Angelo Pinelli di Eleven Club. Un ringraziamento, infine, a tutti i partecipanti per il loro entusiasmo.
27 gennaio – ancora ribalta mediatica per il Parco
Su Rai 3, A Mezzogiorno Italia, un servizio sul Parco, paesaggio storico nazionale del MASAF e socio fondatore dell' Associazione PRIS
2023
19 dicembre – Venolea
Anche l’edizione di Venolea 2023 porta Venafro e i suoi olivi ben oltre i confini regionali con la presentazione della serie filmata prodotta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale «Winx Club-La Magia dell’Italia» che promuove il Parco Regionale dell’Olivo e Castello Pandone in tutto il mondo.
Un ringraziamento a quanti sono intervenuti e cioè a Luca Di Gianfrancesco (MAECI), Gianluca Ciammetti e Alessandra Capocefalo (Assoc. MolisEVO), Giovanni Iacovone della Direzione regionale Musei Molise, che si ringrazia per la concessione del Castello, Mariflo Magli della Giunta esecutiva del Parco delle Dune costiiere in Puglia, Ernesto Migliori (Associazione PRIS) e Stefania Passarelli che ha rappresentato la Regione Molise all’evento.
Hanno portato il saluto del Comune di Venafro gli Assessori Dario Ottaviano, Marina Perna e Oscar Simeone. Un partcolare ringraziamento al Direttore del Castello Pierangelo Izzo e al personale impiegato, ad Elvio Santamaria ed Ermes De Paulis della Protezione civile, a Domenico Biello, a GI.SA. per il servizio audio-video, a Pietro Coraggio per la realizzazione dei premi, all’Associazione Me.Mo Cantieri Culturali, all’ARSARP ed in particolare a Maurizio Corbo, Capo Panel della Sala Panel di Larino.
Un vivo ringraziamento ai produttori intervenuti: Oliocjv, Azienda Olio Venafro LDP, Angelo Ricci, Gianni Aufiero e Assunta Capaldi e ai vincitori del Premio Plinius, Oltre il Tempo: Olearia Monti Ausoni (Premio della Storia), Olio Benedetto, Olio Di Battista e Emilia Martino (primo premio assoluto).
Non ultimo, un grazie a Francesco Tomasso VenafroTurismo.it per l’ottima organizzazione.
Un augurio ai nuovi Consiglieri del Parco Ferdinando Alterio, Elviro Cipolla e Paola Moscardino.
Venolea è un evento patrocinato dal MASAF, Dal MIC, Direzione regionale Musei Molise, dall'Associazione PRIS, dall’Associazione Città dell’Olio, dal Comune di Venafro e dalla Regione Molise.
25 novembre – visita al parco della delegazione cinese alla fao.
L’ambasciatore cinese alla FAO Guang Defu e la sua delegazione hanno visitato oggi il Parco, confermando la dimensione internazionale che il Paesaggio Rurale Storico degli Olivi di Venafro ha acquisito dopo il riconoscimento del MIPAAF (oggi MASAF). Un incontro cordiale e fattivo, divenuto un fruttuoso scambio di informazioni tra le strategie di conservazione dei paesaggi storici cinesi e quelli italiani.
L’incontro è stato promosso dall' Associazione PRIS con la collaborazione di Federica Romano e Rosaria Mascio. Presenti Il Sindaco di Venafro Alfredo Ricci, l’Assessore Oscar Simeone, il Presidente del Consiglio Dario Ottaviano e il Presidente del GAL Molise Rurale Paola Moscardino. Un grazie ai produttori Gianni Aufiero, Luca Del Prete, @colonia Julia Venafrana e al prof. Ferdinando Alterio.
17, 18 e 19 novembre, prima assemblea dell’Associazione dei paesaggi storici
Si è svolta ad Amalfi la prima Assemblea dei Soci in presenza, nell’ambito del convegno «L’Italia dei Paesaggi Rurali Storici, tra arte cultura ed identità».
Tre giorni intensi, dedicati a sostenere l’agricoltura per la tutela del paesaggio.
Un grazie particolare va al Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, per la disponibilità e l’organizzazione, ma anche a tutti i Soci per la partecipazione, per la passione e l’entusiasmo che mettete ogni giorno per far crescere l’ Associazione PRIS.
29 ottobre 2023 – Camminata nazionale tra gli olivi
L’Associazione Nazionale Città dell’Olio ha promosso la settima giornata nazionale della «Camminata tra gli Olivi» in 150 città italiane, al fine di riconnettere i cittadini al proprio territorio e ai suoi benefici prodotti.
La Camminata si è svolta anche presso il Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro. Dalla Cattedrale di Venafro il percorso, durante il quale ci sono stati momenti divulgativi sulla cultura dell’olio, si è snodato tra olivi secolari, mura ciclopiche e un’area dedicata agli asinelli, per terminare presso il Giardino degli Olivi Patriarchi, dove c’è stata una degustazione a base di pane e olio locale, e biscotto venafrano.
30 agosto – incendio
L’Associazione nazionale Vigili del Fuoco in C. di Venafro presieduta da Elvio Santamaria, esempio di dedizione e competenza. Nel corso dell’ultimo incendio ancora una volta impegnati in difesa di oliveti secolari. Difesa riuscita, grazie ad un sentiero pedemontano tenuto in condizioni percorribili dal Parco
23 luglio – nature Workout
Con Vida Welness, Nicola Malorni e con il Parco dell’Olivo di Venafro, ultima tappa del progetto Nature Workout conclusosi con la degustazione del’ottimo Olio Evo Licinius. Una completa immersione nella natura con lo Yoga di Teresa Donnarumma e con il suono delle campane tibetane di Nica Smargiassi.
Dipendiamo dalla terra, dall’HUMUS. E non è un caso che le parole «umano», «umiltà», provengano dalla stessa radice. È necessario tornare, riprendere il contatto con l’humus della vita. Perdere questa connessione equivale a perdere delle qualità propriamente umane.
22 luglio – il progetto audiovisivo winx club – la magia dell’Italia presentato al giffoni film festival – tra gli otto episodi dei luoghi «magici italiani» anche il Parco Regionale dell’olivo di Venafro
Nell’ambito della strategia di promozione integrata dell’Italia all’estero, la Direzione Generale per la promozione del sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha portato a termine con successo la realizzazione del progetto audiovisivo 'Winx Club – La Magia dell’Italia", volto a raccontare la diversità e la ricchezza dei territori italiani nel linguaggio dei più giovani e con un punto di vista innovativo.
La serie animata sarà presentata in anteprima alla 53ma edizione del Giffoni Film Festival, il 22 luglio, Giffoni Valle Piana (SA), tra i principali festival del cinema per bambini al mondo, in programma dal 20 al 29 luglio p.v., che ogni anno accoglie oltre 6.000 ragazzi provenienti da 30 diverse nazioni.
Gli otto episodi della serie, tra cui l’avventura ambientata nel Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, saranno disponibili in nove lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, cinese mandarino, giapponese, coreano e vietnamita), e verranno presentati al pubblico internazionale tramite la rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura.
L’Ente Parco esprime soddisfazione per questa ribalta nazionale ed internazionale del suo Paesaggio rurale storico e si augura che i tanti sforzi profusi per la promozione del territorio vengano compresi dalla prossima Amministrazione regionale cui è delegato il compito di rendere facile l’attività di un Ente apprezzato ben oltre i confini regionali.
21 luglio – evento nature Workout
Con Vida Welness, Nicola Malorni e con il Parco dell’Olivo di Venafro, ultima tappa del progetto Nature Workout conclusosi con la degustazione del’ottimo Olio Evo Licinius. Una completa immersione nella natura con lo Yoga di Teresa Donnarumma e con il suono delle campane tibetane di Nica Smargiassi.
22 giugno – parco presente a matera a casa cava nelprimo meeting internazionale sul turismo dell’olio nel mediterraneo
L’associazione Paesaggi Rurali di Interesse Storico in mostra con i suoi paesaggi iscritti al Registro Nazionale del MASAF a Matera nel Primo meeting internazionale sul Turismo dell’Olio nel Mediterraneo. Presente il Parco con gli altri 26 splendidi paesaggi storici italiani iscritti in una mostra appositamente allestita.
17 giugno – evento a Cassino
A Cassino, un interessante evento organizzato dall’Amministrazione comunale e dall’Azienda E. Di Muccio, produttrice dell' «Olio Licinius» a Venafro e nel Parco, sugli effetti salutistici dell’Olio extravergine di Oliva, con l’Istituto Alberghiero San Benedetto. A seguire il corso dimostrativo di assaggio dell’Olio Licinius con Elena Quattrociocchi, vicecapo panel UNICAS e lo showcooking di Carlotta Dedicato.
11 marzo – costituita l"Associazione dei paesaggi rurali di interesse storico
La tradizione per la transizione… nasce l’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS). Formalizzata ad Arezzo la costituzione con la Presidenza affidata all’Avv. Patrizia Lusi, Presidente dell’ASP Zaccagnino (FG) . Nel consiglio direttivo la presenza dell’Ente Parco dell’Olivo di Venafro con il Presidente Emilio Pesino.
L’Associazione comprende mari e monti lungo tutto lo Stivale con i suoi 25 paesaggi iscritti al Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali del MASAF. Un’iniziativa che nasce dal basso e coinvolge territori eterogenei da nord a sud accomunati dalla presenza di un’attività agricola di tipo tradizionale che da decenni lega cultura e natura.
Dalle Colline Vitate del Soave (VR) agli Oliveti terrazzati di Vallecorsa (FR), dal paesaggio della Bonifica Leopoldina in Valdichiana (AR) ai limoneti di Amalfi (SA), dalle Colline di Conegliano Valdobbiadene paesaggio del Prosecco Superiore (TV) al Paesaggio Agrario della Piana degli Oliveti Monumentali di Puglia (BR), dalle Terre di Gresta (TN) al Paesaggio policolturale del Mandrolisai i vigneti di Atzara e Sorgono (NU), dal Paesaggio della bonifica romana e dei campi allagati della piana di Rieti (RI) fino ai muretti a secco che contraddistinguono le coltivazioni tradizionali sull’Isola di Pantelleria (TP), passando per la Fascia olivata tra Assisi e Spoleto (PG), a quella del Parco dell’Olivo di Venafro (IS) e al paesaggio policolturale di Trequanda (SI): 25 dei 27 paesaggi rurali storici iscritti al Registro Nazionale si costituiscono ufficialmente in Associazione.
L’iniziativa arriva a seguito del primo Congresso dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico tenutosi a Firenze nell’autunno del 2021 e della firma del Protocollo di Intesa firmato a Roma, presso il MiPAAF, a luglio 2022 tra tutti gli enti rappresentanti dei singoli territori. Alla guida dell’Associazione in qualità di presidente Patrizia Lusi in rappresentanza del Paesaggio agrario di olivastri storici del Feudo di Belvedere, in Puglia.
Nel direttivo, insieme alla Lusi, dieci membri del Coordinamento Nazionale individuati ad assicurare un’equa rappresentatività geografica e di «genere». Il funzionamento del nuovo ente del terzo settore sarà garantito da una Segreteria dedicata afferente alla Cattedra UNESCO «Paesaggi del patrimonio agricolo» diretta dal Prof.
Mauro Agnoletti in qualità di Chairholder.
In termini di mission, l’Associazione PRIS darà voce a quell’agricoltura espressione delle nostre radici culturali intrinsecamente legate al territorio e all’opera dell’uomo in una prospettiva di tradizione che può guidare la transizione glocale sostenibile a livello ambientale, economico e sociale.
Un nuovo organismo che si porrà, pertanto, come interlocutore istituzionale a livello regionale e nazionale auspicando nonché rivendicando il mantenimento, la tutela e la promozione del patrimonio agricolo di tipo tradizionale partendo dal riconoscimento dell’opera dei custodi così come protagonisti dei territori: gli agricoltori.
Numerosi i prossimi appuntamenti che vedranno protagonista la neo-costituita Associazione tra cui un evento pubblico di livello nazionale da organizzarsi ad Amalfi (SA) entro l’anno.
Ufficio Stampa – Laboratorio per il Paesaggio e i Beni Culturali (CultLab) dell’Università di Firenze
4-5 marzo – presenze eccellenti ed ampia partecipazione alle due giornate organizzate dal parco per il progetto Cross Border Olive plus.
Due giornate di alto livello dedicate all’Olivicoltura mediterranea a Venafro. Il nostro Parco Regionale dell’Olivo ha partecipato al Progetto di Capitalizzazione Interreg Cross Border Olive. L''evento si è svolto alla presenza della D.ssa Aurora Losacco dell’Autorità di Gestione del Programma Interreg Sud Adriatico 2021-27.
Ci si è confrontati sui risultati del Progetto CBO svolto dal Parco, con il CIHEAM di Bari e partners del Montenegro e di Albania. Si è parlato di paesaggi terrazzati di strategie di conservazione e il Parco di Venafro per due giorni ne è stato la capitale, visto il ruolo giocato nella nascente Associazione dei Paesaggi rurali storici italiani e nel Progetto Interreg_CROSS Border OLIVE.
Ma gli incontri hanno avuto anche risvolti pratici con interventi didattici e pratici sui muri a secco.
Si ringraziano i relatori tutti delle due giornate: Federica Romano della Cattedra UNESCO Unifi, Sebastiano Delfine dell’Unimol, Ina Janushi dell’Urban Reserch Institute di Tirana, Pandeli Pasko Kuteli e Nino Dubla del CIHEAM di Bari, Matteo Salvadori Direttore del GAL Terre di Argil, gli specialisti del Parco Ferdinando Alterio, Alfonso Ianiro, il geologo Vito La Banca, Ernesto Migliori del Paesaggio storico di Vallecorsa, Ernesto Del Prete dell’Azienda Agricola Luca Del Prete, Giuseppe Di Bella dell’azienda Olio Pignatelli / Azienda Agricola Principe Pignatelli, i nostri olivicoltori, le aziende turistiche, i produttori Gianni Aufiero, Venafro Brewing Company, la Optimum Sanctis Petri di Giuseppe Iaconelli ed Ernesto Di Muccio Olio Extra Vergine d’Oliva Licinivs.
Ringraziamo anche tutti coloro che hanno reso possibile queste due intense giornate: Rosaria Mascio del CTS del Parco, Giuseppe Cutillo, Benedetto Iannacone, Francesco Tomasso Eventi Venafro, Tobia Paolone, l’Azienda agricola Pietra bianca di Giulia Prete, Francesco Berardinelli e Nicandro Bucci apprezzato mastro di murature a secco, Elvio Santamaria ed Ermes dell' Avvf, a Domenico Biello, la Graphic Press e a tutti gli ospiti presenti.
Presenti l’Assessore regionale Vincenzo Cotugno, il consigliere regionale Vittorio Nola, gli Assessori Dario Ottaviano, Marina Perna, Angela Maria Tommasone del Comune di Venafro e il Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Nicola Malorni.
Grazie in particolare a Dorothy Volpe e alla fantastica scenografia della sua Dimora Del Prete di Belmonte, al Casale da Renatone e alla straordinaria location della Cascina Le Noci di Mariangela e Antonello, con la sua ottima cucina che esalta le produzioni tipiche del territorio.
2022
14 dicembre – la scomparsa di Fabrizio Fazzi
Il Parco esprime profondo dolore per la prematura scomparsa del caro Fabrizio Fazzi. Un professionista valido e serio che ha portato l'Azienda Agricola Principe Pignatelli a livelli qualitativi altissimi, guidandola in concorsi, fiere ed eventi di caratura. In uno dei recenti post del suo profilo facebook esprimeva soddisfazione, condivisa con tutti noi, per aver fatto acquisire alla sua Azienda oliveti nel Parco…
Lo ricordiamo per le partecipazioni alle nostre manifestazioni, con l’amarezza di averlo visto appena la sera scorsa, dopo il nostro evento Venolea che ha visto la partecipazione dei suoi pregiati oli.
7 dicembre – Venolea 2022
Affermata, riuscita e utile alla nostra città: Venolea 2022 si è tenuta il 7 dicembre nella Palazzina Liberty insieme ai produttori di olio e non soltanto, tutti convinti a fare rete per promuovere il territorio attraverso il frutto del loro impegno, nel mercato olivicolo, gastronomico, artigianale e culturale.
Ringraziamo tutti i produttori intervenuti: Olio Extra Vergine d’Oliva Licinivs, Olio Aurum Venafri Luca Del Prete, Olio Pignatelli / Azienda Agricola Principe Pignatelli, Colonia Julia Venafrana, Fornai Ricci, Biscottificio Le Quattro Cannelle, Miele Isadora Paola Buondonno, Occhiali Olivetto, Mosaici Pico Pietro Coraggio, Birrificio Venafro Brewing Company.
Grazie anche ai produttori vincitori del Premio «Venolea 2022»: Olio Benedetto, Terra Sacra, Lupara, di Salvatore Benedetto, Olio Trespaldum, di Francesco Mastrangelo, Fabio Ventriglia Campana di Campomarino, Azienda Cascina Cliternia e Frantoio di Battista.
Per il premio «Olio nella storia»: Olio Barko Slato, Bar, Montenegro.
Il nostro grazie va anche a tutti coloro che hanno contribuito in maniera determinante nell’organizzazione dell’evento: Maurizio Corbo Capo panel della Sala Panel di Larino per le analisi organolettiche degli Oli in concorso, Maria Vittoria Pesino Flowers per gli allestimenti, la Fondazione Mario Lepore, il CISAV – Centro Indipendente Studi Alta Valle del Volturno, l’Associazione Vigili del fuoco in congedo, sezione di Venafro, di Elvio Santamaria e il Gruppo Panel di Antonietta Lombardi. Apprezzato il cesto natalizio che unisce tutti gli espositori di Venolea 2022 con conoscenze, esperienze, abilità e tanta cura per il territorio.
22 novembre – un francobollo per Venafro e il Parco
Emesso il francobollo appartenente alla serie tematica «il Patrimonio naturale e paesaggistico» dedicato a Venafro. Nella vignetta, un panorama di Venafro, con i campanili delle chiese di Cristo e della Santissima Annunziata, il Castello Pandone e un particolare del Parco Regionale Storico dell’Olivo.
4 novembre – il Parco su freccia Magazine
Su LA FRECCIA Magazine, edito da Trenitalia, Venolea, in programma il 7 e il 8 dicembre, e il Parco dell’Olivo viaggiano sui Frecciarossa in Italia e in Europa, grazie ad un articolo di Osvaldo Bevilacqua.
30 ottobre – la Camminata nazionale tra gli olivi 2022
Una bellissima passeggiata organizzata dal Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, con la collaborazione dell’Associazione Vigili del Fuoco in Congedo, delle Aziende Licinius e Luca del Prete, della Fondazione Mario Lepore Onlus, di Pietro Coraggio e dei suoi amici. Un ringraziamento al Prof. Ferdinando Alterio per l’esposizione, a Ciro Carnevale per le riprese con il drone e all’Assessore del Comune di Venafro Dario Ottaviano.
Siamo alla sesta edizione dell’evento dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Un particolare grazie all’Impresa edile Antonio Buono.
Gli organizzatori: Emilio Pesino, Rosaria Mascio e Francesco Tomasso.
18 ottobre – definito il direttivo dell’Associazione PRIS
Costituito il Direttivo dell’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) che sarà in carica per i prossimi 3 anni.
A guidare questa Associazione così speciale una donna pugliese appassionata e concreta, Patrizia Lusi. i 10 componenti del Coordinamento Nazionale, che dà voce ai molteplici territori di appartenenza dei PRIS (macro-aree nord, centro, sud e isole), così come alle varie tipologie di paesaggio (dall’olivicolo al policolturale, dal vitivinicolo al paesaggio delle bonifiche) sono Loretta Bellelli, Elvira Bortolomiol, Roberta Casini, Alessandro Corona, Lucio Leoni, Marcello Mari, Ernesto Migliori, Emilio Pesino, Fausto Rossignoli, Cristina Scarpellini.
18 settembre – Monteroduni nell’Anco
Il Parco partecipa alla cerimonia per l’ingresso del Comune di Monteroduni nell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, grazie anche all’impegno dell’Azienda Pignatelli. Il contesto ha risvolti positivi anche per il Parco dell’Olivo, viste le attività in programma.
È emerso dai tanti colloqui avuti come il Comune di Venafro non abbia ancora attivato SALA PANEL, un servizio indispensabile per le produzioni di olio di qualità. Speriamo che le disponibilità di ARSARP, Parco, Gruppo assaggiatori vengano finalmente recepite nel prossimo e definitivo incontro in programma, con impegni finalmente mantenuti.
13 LUGLIO – Nasce a Roma l’associazione dei paesaggi rurali di interesse storico Firmato oggi il Protocollo d’intesa tra i 27 Enti italiani riconosciuti, tra cui il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro che fa parte del Comitato promotore, presso il Ministero delle Politiche Alimentari, Agricole e Forestali.
Roma, 13 luglio 2022 – Dagli Alti Pascoli della Lessinia, ai vigneti terrazzati del versante retico della Valtellina, che esprimono una delle più interessanti tipologie di Nebbiolo, dai limoneti di Amalfi fino ai muretti a secco che contraddistinguono le coltivazioni tradizionali sull’Isola di Pantelleria, passando per la fascia olivata tra Spoleto e Assisi e le colline di Pienza e Montepulciano: i 27 paesaggi rurali storici iscritti al Registro Nazionale si costituiscono ufficialmente in Associazione.
La sua nascita arriva a seguito del primo Congresso dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS), tenutosi a Firenze lo scorso autunno, durante il quale se ne erano poste le basi.
A suggellare la firma presso il Mipaaf il Direttore Generale Giuseppe Ambrosio, che ha aperto la mattinata. Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti del Comitato Promotore:
Chiara Zanoni, Architetto, Roberta Casini, Sindaco del Comune di Lucignano (AR), e Patrizia Lusi, Commissario straordinario ASP Zaccagnino (Sannicandro Garganico) Successivamente gli attesi interventi del Prof. Mauro Agnoletti, Titolare della Cattedra UNESCO sul patrimonio dei paesaggi agricoli, e del Prof. Tiziano Tempesta, Membro del Comitato Scientifico del Programma FAO GIAHS.
Al termine della mattinata la firma del Protocollo d’Intesa, attraverso il quale i rappresentanti istituzionali dei passaggi hanno formalizzato il loro impegno alla costituzione dell’Associazione PRIS: un nuovo organismo che si porrà come interlocutore istituzionale a livello regionale ma anche nazionale ed europeo. “Dalla siccità agli incendi – dichiara il Comitato Promotore – occorre promuovere modelli di sviluppo sostenibile a tutti i livelli: sociale, ambientale ed economico.
I 27 Paesaggi Storici, tutti già iscritti nel Registro nazionale del MIPAAF, rappresentano altrettanti esempi di agricoltura sostenibile e resiliente alla cui base vi è l’interrelazione tra uomo e natura che convivono in modo armonico basando la propria rispettiva esistenza su un rapporto di reciprocità”.
Per il Parco dell’Olivo di Venafro, si tratta dell’ennesima proiezione del proprio territorio in ambito nazionale con un’attività che nel corso degli anni ha portato finalmente a riconoscere l’importanza storica degli olivi venafrani anche nell’età moderna. E ciò in previsione di ulteriori progetti sull’oleoturismo con l’altra sponda dell’Adriatico e di una collaborazione promozionale avviata con il Ministero degli Affari Esteri.
Non ultimi vanno citati i due avvisi pubblicati sul sito web del Parco, l’uno riguardante la realizzazione di una Consulta del Parco, l’altro il Premio Oliveti 2022, quest’anno dedicato ai migliori muri a secco.
25 maggio – visite didattiche al Parco
Oggi i bambini delle seconde della Scuola primaria Don Giulio Testa hanno conosciuto i primi mezzi di locomozione del Parco, hanno mostrato ottime conoscenze sugli oliveti di Venafro… Hanno commentato la Mappa di Comunità del Parco che rappresenta oltre 2000 anni di storia del territorio… E inoltre hanno prestato massima attenzione nello smaltimento dei rifiuti della merenda… Complimenti alle loro insegnanti e alle loro famiglie.
16 maggio 2022 – merenda nell’Oliveta
Splendida edizione della Merenda nell’Oliveta organizzata da Rosaria Mascio con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, l’Associazione Tototravel, con il progetto «20 Regioni in 20 Giorni a impatto 0», e l’Ente Parco Regionale dell’Olivo che insieme hanno voluto lanciare un messaggio di rilancio del turismo e della tutela dell’ambiente.
Grazie alle Aziende produttrici di Olio Luca Del Prete, Olio Pignatelli, Licinius, le Aziende produttrici di biscotti di Venafro Boccone del Re, Daniela Centracchio e Quattro Cannelle, un grazie anche a Pandimambro e ai Vivai Evergreen Costruttori del Verde. Come sempre ottima l’Assistenza dei Vigili del Fuoco in congedo di Elvio Santamaria.
7 maggio – la giornata nazionale della cultura del vino e dell’olio dell’AIS
Torna, dopo due anni, la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, evento patrocinato dai Ministeri dell’Istruzione, della Cultura e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali organizzata dall’AIS, Associazione Italiana Sommelier.
L’appuntamento di quest’anno in Molise si chiama «Viaggio nel tempo alla scoperta dei sapori» e consiste in due differenti appuntamenti:
- la mattina, alle ore 10, è previsto un laboratorio sensoriale con i bambini della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo «Don Giulio Testa» di Venafro (IS), impegnati in una degustazione di olio e comprensione del prodotto, con la partecipazione del Parco;
- nel pomeriggio, alle ore 15.30, è previsto l’accesso al Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia, con banchi di assaggio di olio e vini con i sommelier di AIS Molise.
30 aprile – tollo (ch) – l’iscrizione nel registro nazionale dei paesaggi rurali storici: strumenti e potenzialità
Durante il Corso di aggiornamento in Wine Business, presso l' Enomuseo del Comune di Tollo (CH), interessante dibattito con Paola Lauricella, ISMEA, Referente Ambiente e paesaggio della Rete Rurale Nazionale, Diego Tomasi, Direttore del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco docg e Emilio Pesino, Presidente del Parco regionale dell’olivo di Venafro, con Emilio Chiodo e Giovina Scioletti dell’Università di Teramo.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle iniziative per la candidatura nel Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici e del percorso per la candidatura della Pergola Abruzzese a paesaggio Unesco patrimonio dell’Umanità, avviate dal Comune di Tollo con l’Università di Teramo e partner.
9-10 aprile – la Passione 2022
La «Passione» di Venafro, ambientata tra gli olivi del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, nei pressi della Concattedrale, è un evento dalle caratteristiche scenografiche uniche, uno dei primi ideati in Italia, essendo rappresentato dal 1967. Gli Oliveti di Venafro costituiscono, infatti, uno dei luoghi simbolo dell’olivicoltura mediterranea, inserito nel Registro Nazionale dei Paesaggi rurali storici dal Ministro delle Politiche Alimentari, Agricole e Forestale (D.M. n. 6419 del 20.02.2018) e per questo lo stesso Ministero patrocina l’evento.
Gli altri Enti patrocinanti sono la Regione Molise, il Comune di Venafro e l’Associazione nazionale Città dell’Olio.
Dopo l’edizione del 2019 e la pausa dovuta alla Pandemia, la Fondazione Mario Lepore Onlus e l’Ente Parco tornano a organizzare e a presentare La Passione nel solco della tradizione e dall’idea originale di Franco Valente, anch’egli partecipe della presente edizione. L’evento si sviluppa attraverso quadri scenici di grande effetto con la Direzione artistica e la regia di Gianni Di Chiaro.
La voce narrante, storica, dell’attore Umberto Taccola ed una coinvolgente colonna sonora, accompagneranno lo spettatore nelle scene ideate tra gli olivi e la vicina Cattedrale, tra giochi di luce ed effetti speciali orchestrati da Giuseppe Castagna, Salvatore Riccio (GI.SA.) e Vincenzo Villani, con l’utilizzo di moderne tecnologie che daranno profondità alla scenografia naturale, rappresentata dal Parco Regionale dell’Olivo.
I nuovi costumi realizzati da Katia Grande hanno addentellati anche con la storia e le opere d’arte di Venafro. Ad esempio, le vestigia dei Soldati del Tempio sono tratte dalle raffigurazioni del Polittico di Nottingham del Museo nazionale di Castello Pandone. Gli allestimenti di scena sono stati curati dall’artista Adriano Cimino. La segreteria organizzativa è stata affidata a Francesco Tomasso.
La Passione di Gesù, interpretato da Mario Capasso Barbato,si è tenuta sabato 9 e domenica 10 aprile 2022 e prevede il coinvolgimento di un centinaio di figuranti, riscuotendo notevole successo. Hanno concorso all’organizzazione dell’evento le Associazioni Agesci Venafro 4, l’Associazione Vigili del Fuoco in congedo di Elvio Santamaria, l’Associazione teatrale Dietro Le Quinte, il Gruppo, rappresentato da Luigi Cancelli e Olea Mediterranea. Aderisce con propri figuranti anche il Centro SAI di Venafro.
Si esprime gratitudine a Don Salvatore Rinaldi per la consueta disponibilità.
La Passione, nell’intenzione degli organizzatori, dovrà consolidarsi come evento portante per la promozione del territorio, perché evento di grande qualità e unico nel suo genere.
Febbraio 2022 – rifacimento di muri a secco
Il muro a secco tipico del paesaggio agrario centromeridionale, oltre alla funzione contrastante l’erosione del suolo, ha un importante ruolo nei climi siccitosi per il calore che trattengono le pietre durante le giornate assolate e la condensa che si crea durante le ore notturne. Un modo efficiente oper raccogliere acqua per gli olivi, anche dove piove raramente.
Gli interventi attuati ottimamente in questi giorni sono parte di un percorso che non può non coinvolgere i privati. E proprio recentemente il PSR ha approvato due progetti che vedono finalmente proprietari e olivicoltori del Parco assieme con obiettivi condivisi.
Per chi vuole approfondire il tema delle murature a secco, questo bellissimo racconto sui muri in pietra secco di Pantelleria a cura di Giorgia De Pasquale, ricercatrice dell’Università di Roma III presente a Venafro nell’edizione di Venolea 2021.
2021
27-28 novembre – Venolea 2021
Perché tutelare un paesaggio rurale storico? Perché rappresentano l’eccellenza del territorio agricolo italiano. L’orditura di queste terre fatta di piccoli e variegati appezzamenti, terrazzi, muri a secco, stazzi e macere che disegnano in maniera armonica il paesaggio collinare italiano, sono il frutto del lavoro dell’antica e sapiente sistemazione agraria del territorio.
Una ricchezza piena di testimonianze archeologiche e architettoniche che rischiamo di perdere e che va invece tutelata come un centro storico o un’area naturalistica di pregio.
Il focus del Convegno di sabato 27 novembre alle ore 17 presso la Palazzina liberty, è stato incentrato sui paesaggi centro meridionali. Sono intervenuti Emilio Pesino, Presidente del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro: la nascente Associazione dei Paesaggi Rurali Storici Italiani;
Nicola Malorni, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio: la legge sull’Oleoturismo e i decreti attuativi; Ferdinando Alterio, Vicepresidente Fondazione Mario Lepore Onlus: il paesaggio rurale storico degli Olivi di Venafro; Ernesto Migliori, Referente Ecomuseo dell’Agro Pontino: il paesaggio terrazzato di Vallecorsa; Giorgia De Pasquale, ricercatrice Università Roma III: i Paesaggi rurali storici di Amalfi, Tolfa e Pantelleria. Le conclusioni su nuova legge sul Parco dell’Olivo, Oleoturismo dei paesaggi rurali storici, nuova programmazione del PSR, agli Assessori regionali Nicola Cavaliere e Vincenzo Cotugno.
Sono stati, inoltre, premiati i migliori Oli del Concorso Plinius Oltre il tempo, organizzato in collaborazione con l’ARSAP e grazie agli assaggiatori della Sala Panel di Larino guidati dal Dr. Maurizio Corbo.
Il Premio che rappresenta una novità, ideata nel 2019 dall’analista sensoriale Marco Greggio del CREA di Roma, rappresenta una prova di resistenza al tempo di oli prodotti nella precedente campagna olearia, per verificare quale è riuscito a conservare meglio degli altri le caratteristiche di freschezza e organolettiche.
Il Premio vuole riecheggiare la prima classificazione di oli della storia di Plinio il Vecchio che citava Venafro, l’Istria e la Betica quali i migliori luoghi di produzione del mondo antico.
Il Premio Olio della Storia, viene invece consegnato agli oli i cui oliveti di produzione raccontano storie straordinarie anche mitologiche, caratteristica degli oliveti secolari italiani.
Venolea 2021, nella sezione «Olio della Storia», il Premio «Plinius, Oltre il tempo» ha omaggiato oli di grande qualità, ma che raccontano la straordinaria storia degli oliveti di appartenenza. Nel 2019 fu premiato l’olio della Olive Branch Foundation della biblica Taybeh-Efraim in Palestina, nel 2020 l’olio siciliano Sciabacco degli schiamazzi delle streghe, fino ai quattro oli premiati nell’edizione 2021: Azienda Luca Del Prete di Venafro, sinonimo di Storia dell’olivicoltura, L’Azienda Le Giardine di Lenola (LT) a testimoniare la colonizzazione della Magna Grecia, l’Azienda
Marinoil Marinelli di San Severo (FG), dove fu impiantata la Provenzana della Provenza, fino all’Olio Tamaro che ha recuperato l’antica Rumignana, del quale è l’unico produttore.
Nella sezione dei migliori extravergini ad un anno dalla molitura, particolarità di questo evento che premia gli oli che mantengono al meglio le proprie qualità nel tempo, è risultato vincitore Oliocchito Davide Iosue, mentre il secondo posto pari merito è stato assegnato all’Associazione Viadeicontrabbandieri di Macchia Valfortore e all’Olio Licinius di Venafro.
Premiato anche il vinvitore dell’edizione 2020, l’Azienda Michele Testa di Jelsi ed i secondi posti dell’Olio Pignatelli, di Riccardo D’Attilio e di Patrizio Spadanuda e Lorenzo Spadanuda.
Premiati anche i vincitori della Goccia d’oro 2021, l’Azienda Colonia Julia Venafrana e l’Olio Pignatelli di Monteroduni, oli di grande qualità testimoniata da molti riconoscimenti.
Altri momenti importanti dell’Evento sono stati l’esposizione dei prodotti tipici del territorio nella giornata di sabato a partire dalle 10,30, Degusto, Assaggi del Molise e dintorni, alle 12.00, con la Venafro Brewing Company, l’esposizione e il corso dalla Pietra al Mosaico a cura dell’Associazione La Bottega, il tutto il 27 novembre presso Palazzo Liberty.
Domenica 28 novembre il «Trekking Park, quattro passi sulla Winterline», con la guida Michele Permanente, è stato annullato e rimandato per il maltempo. Mentre, nel pomeriggio alle 16 è stato ripetuto con successo il laboratorio didattico di mosaico con l’Associazione La Bottega.
5-7 novembre – primo congresso nazionale dei paesaggi rurali storici italiani – complesso di sant’apollonia – firenze
Il primo Congresso nazionale dei paesaggi rurali storici, a Firenze, presso l’Auditorium del complesso di Sant’Apollonia, vede riuniti tutti i rappresentanti dei Paesaggi Rurali Storici Italiani.
Un appuntamento importante per stabilire politiche finalmente concrete per la tutela di queste realtà che rischiano l’estinzione. Il Parco ha partecipato attivamente dando il proprio contributo anche nella formulazione di proposte per la nuova Politica Agricola Comunitaria.
A Firenze nasce anche l’Associazione nazionale dei Paesaggi rurali storici. La varietà di questi ambienti e la loro bellezza avranno da oggi uno strumento fondamentale per incidere sulle politiche di tutela degli stessi. Si apre ora la fase che porterà all’approvazione dello Statuto.
24 OTTOBRE – Camminata nazionale tra gli olivi con l’associazione nazionale Città Dell’olio
Anche quest’anno il tradizionale e molto partecipato appuntamento con la Camminata Nazionale tra gli Olivi. Informazioni Sul Percorso: Partenza alle 10.00 da Piazza Castello; Arrivo: Mura ciclopiche, Madonna della Libera; Durata: due ore e mezza; Caratteristiche del percorso: Vengono toccati gli elementi salienti del territorio, dalle antiche mulattiere, agli oliveti secolari con olivi di grandi dimensioni, fino alle mura ciclopiche.
Dal centro storico si arriva alla mulattiera per il Campaglione (primo chilometro in salita abbastanza impegnativa nel primo tratto), si raggiunge un altro tratto di mulattiera per scendere in prossimità della Cattedrale. Da questo punto, attraverso oliveti ben curati si arriverà alle mura ciclopiche e alla vicina area picnic, ove ognuno potrà consumare la propria colazione e degustare l’olio e i biscotti di Venafro dei produttori presenti.
SETTEMBRE – GEO & GEO
Il bel documentario di Geo & Geo su Venafro e le sue bellezze, andato in onda ieri. Dal Castello al Centro storico, al Parco dell’Olivo, all’Oasi Le Mortine. Il tutto narrato partendo dai sapori dei piatti tipici locali con l’olio di Venafro. Non traspare dal filmato lo stato di abbandono di molte aree del centro storico, la trascuratezza, la mancanza di visione ultradecennale sullo sviluppo della città e l’inciviltà di chi lascia rifiuti ovunque.
Giugno – «camminare tra gli olivi»
«Camminare tra gli olivi» monumentali d’Italia è l’ultimo lavoro bibliografico di Yuko Okuma e Sara Sargenti con le foto di Gianni Mania. Ieri nel Parco dell’Olivo di Venafro per riprendere gli olivi più vetusti dell’area. Tra le opere recentemente pubblicate «L’Olio d’oliva, oro verde del Mediterraneo», una precisa ricognizione in due volumi di frantoi e oliveti storici di tutto il Mediterraneo, con la loro storia, edito da Yuko edizioni.
21 giugno – Maratona tra gli olivi
Ultima tappa della Maratona tra gli olivi nel Parco Regionale dell’Olivo di Venafro. L’evento organizzato dalla LILT, dal CONI e dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio (Molise), ha visto coinvolti l’Ente Parco e il Gruppo sportivo Atletica Venafro che hanno garantito l’organizzazione della giornata.
Il Parco ringrazia l’Azienda olearia Luca Del Prete per l’allestimento e il rinfresco,, Colonia Julia Venafrana, l’Associazione Vigili del fuoco in congedo di Elvio Santamaria e Francesco Tomasso per la collaborazione.
12-13 giugno – corso di coltivazione e potatura con la Scuola italiana di potatura del Prof. Giorgio pannelli
Il 12 e il 13 giugno 2021 si è tenuto nel Parco il Corso base di coltivazione e potatura dell’Olivo, curato dalla Scuola Italiana di potatura dell’Olivo del Prof. Giorgio Pannelli, in collaborazione con l’Ente Parco e la Fondazione Mario Lepore Onlus.
L’evento ha riscontrato notevole successo con quasi settanta iscritti, provenienti da tutto il Molise, con una significativa compagine di Venafro, ma anche da altre Regioni come Abruzzo e Puglia. La Scuola Potatura Olivo nasce da un’idea del Prof. Pannelli, grazie alla sua esperienza professionale maturata in olivicoltura, presso il CREA-OFA di Spoleto, sia attraverso la divulgazione di conoscenze scientifiche in ogni angolo d’Italia.
La Scuola è presente in tutto il territorio nazionale con una capillare rete di Coordinatori regionali e Delegati locali, oltre che con numerosi iscritti alle suddette categorie professionali.
Per l’Ente Parco e la Fondazione Mario Lepore si è trattato di un ritorno all’organizzazione di eventi dopo il periodo più problematico della pandemia. Un’occasione anche per mettere in pratica il lavoro svolto con il Progetto Interreg Cross Border Olive ed in particolare la parte delle Migliori pratiche agricole per gli oliveti storici, vera ossatura dell’olivicoltura italiana.
MAGGIO – IL PARCO” In viaggio con Osvaldo”.
Dopo Sereno variabile nel 2012 e nel 2015, Osvaldo Bevilacqua torna ad occuparsi del Parco nella sua trasmissione social «In viaggio con Osvaldo».
29 marzo – chiusura del progetto Interreg Cross Border Olive
Chiusura online per le persistenti difficoltà legate al Covid e agli incontri in presenza del Progetto Cross Border Olive.
“In the closure meeting of the Cross border Olive Interreg Italy-Albania-Montenegro that took place in CIHEAM-Bari, Italia on the 29th of March 2021 via Zoom.
More specifically, each partner participate in closure meeting as following:
- Agricultural University of Tirana, Albania (LP)
- Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes – Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, Italy (PP2)
- Shoqata e Kerkimeve Urbane, Tirana, Albania (PP3)
- Regional Olive Park of Venafro, Molise, Italy(PP4)
- Municipality of Bar, Montenegro (PP5)
- Association for Sustainable Regional Olive Farming, VALDANOS, Montenegro (PP6)
Separated by only a few hundred kilometers of sea, Italy, Albania and Montenegro display exceptional individual qualities in terms of biodiversity, landscapes of unique beauty, historical, cultural, and culinary traditions, yet all countries share a common asset: their ancient olive groves.
The general objective of the Interreg Cross Border Olive (CBO) Project was to valorize and protect the centuries-old olive groves and their high natural value landscapes on the two shores of the Adriatic, promoting intelligent and sustainable tourism and quality production, finally supporting rural development in these areas.
The CBO Project was useful to all partners involved to implement the existing environmental and agricultural data, in the light of the censuses carried out on monumental olive trees and the studies on biodiversity and the agronomic characterization of the olive groves. And especially for the comparative presentation of actions carried out with local stakeholders and experts on good agricultural practices and on the strategies adopted for splendid trans boundary olive landscapes, in-depth studies and numerous other field activities with local interest groups, interview operators on historical, cultural, and culinary heritage of each area.
These actions were materialized in publication of Community Maps (Ndroq, Preza, Marikaj, Džidžarin, Valdanos, Regional Park of Olives in Venafro) and the SMART and Sustainable Tourism Plan for the centuries-old olive groves in Albania, Montenegro and Italy (Molise) in English and in local languages. Sustainable, Economic and Environmental Tourism Plans published (printed and/or online) on Mapping and Census, Biodiversity richness, on Best Practices and on Stakeholder analysis – representing a real contribution”.
Marzo – di nuovo la Rai al Parco con «di là dal fiume e tra gli alberi»
La serie di documentari della RAI fa tappa nel Parco in una trasmissione dedicata al brigantaggio. Descritta egregiamente l’arte del muro a secco. La troupe della Rai guidata dal Regista Lorenzo Di Majo si è mossa lungo la mulattiera tra Venafro e Conca Casale, guidata dal promotore turistico Francesco Tomasso. «Terra dei briganti» è andato in onda su RAI 5.
9 febbraio – pascolo bovino nel Parco Regionale dell’Olivo di Venafro e nel Comune di Venafro”
Partecipata riunione presso la sede della Fondazione Mario Lepore, nel rispetto delle norme anti Covid, sulla questione del pascolo abusivo bovino nell’area del Campaglione. Già con vari esposti, l’Ente Parco ha più volte segnalato il perdurante fenomeno del pascolo bovino abusivo nel territorio di competenza, esponendo fatti circostanziati al Comando Stazione dei Carabinieri di Venafro. A questi si sono aggiunte denunce di privati.
Sull’argomento fu anche convocato dal Prefetto di Isernia un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica il 13 marzo 2019, al fine di individuare iniziative risolutive della vertenza.
Purtroppo, tale iniziativa, a tutt’oggi, non ha prodotto alcun effetto, visto che il fenomeno si ripropone stabilmente con arroganza e con più veemenza nel pieno sprezzo e nella non curanza delle regole.
Nonostante gli sforzi tesi alla tutela e alla promozione del paesaggio rurale storico del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, a tutt’oggi, le iniziative adottate continuano ad essere messe a repentaglio da qualche allevatore che continua ad ignorare Enti, tutori dell’ordine e proprietari terrieri, praticando il pascolo notturno con evidente nocumento al benessere degli animali.
il fenomeno ha raggiunto limiti non più sostenibili mettendo a repentaglio i provvedimenti regionali istitutivi del Parco (L.R. n. 30/2008), la persistenza dell’area nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici (decreto n. 6419 del 20.02.2018 del Ministro delle PAAFT), stante i danni arrecati ai terrazzamenti, la candidabilità dell’area al programma GIAHS della FAO, la fruizione del Parco e la produzione di olio (stante i danni arrecati alle piante).
I presenti hanno messo in risalto che il fenomeno ha assunto tale gravità da ingenerare allarme sociale per l’arroganza con la quale viene condotto il pascolo, in maniera soverchiante nei confronti delle legittime rimostranze da parte degli olivicoltori e dei preposti alla tutela del territorio.
La riunione si è conclusa con la sottoscrizione di una richiesta a S.E. il Prefetto di Isernia di voler convocare sull’argomento un nuovo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza al fine di concertare con gli Enti e Corpi di Polizia del territorio ogni utile iniziativa finalizzata a debellare il fenomeno.
29 gennaio – Parco Regionale dell’Olivo di Venafro: assegnati i premi del concorso Plinius di Venolea 2020
L’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro, inserito nel Registro dei Paesaggi rurali storici con Decreto Ministeriale n. 6419 del 20.02.2018, ha organizzato, anche quest’anno, un premio dedicato ai migliori oli che conservano al meglio le proprie qualità organolettiche ad un anno circa dalla spremitura.
Il Premio vuole riecheggiare la prima classificazione di oli della storia di Plinio il Vecchio che citava Venafro, l’Istria e la Betica quali i migliori luoghi di produzione del mondo antico.
L’iniziativa rientra nel novero di attività finalizzate a creare una rete mediterranea dei luoghi storici dell’olivo.
Nonostante gli insormontabili disagi creati dalla pandemia, il Premio ha avuto luogo pur con evidenti variazioni organizzative.
In virtù dell’accordo con l’ARSARP e con la Sala Panel di Larino, gli oli partecipanti alla «Goccia d’oro 2020» sono stati automaticamente iscritti al Premio «Plinius, Oltre il Tempo 2020». A questi si sono aggiunti oli provenienti dalla Puglia e dalla Sicilia.
Come da verbale del 17.12.2020 sottoscritto dal Capo Panel di Larino Dr. Maurizio Corbo gli oli presentati da VALERIO Antonio (Pignatelli), FARINACCIO Luigi, DI ROSSO Cristian, SPADANUDA Lorenzo, D’ATTILIO Riccardo, SPADANUDA Patrizio, hanno conservato un ottimo profilo sensoriale, ad un anno dalla spremitura, ed hanno conseguito tutti, pari merito, il 2° posto in classifica.
L’Olio risultato vincitore del Premio Venolea «Plinius Oltre Il Tempo 2020» è quello dell’Azienda Michele testa di Jelsi (CB) per le caratteristiche organolettiche migliori riscontrate nella valutazione eseguita presso la Sala Panel di Larino.
Il Premio dedicato a «l’Olio della Storia» è stato assegnato dall’Ente Parco, tra gli oli partecipanti, a «SCIABACCO» di Francesca TUMINO (Mazzarone – Catania), come da recensione riportata da «Olioofficina» (Fondatore e Direttore Luigi Caricato):
«Dall’azienda agricola di Francesca Tumino, di Mazzarone, in provincia di Catania, l’anima profonda e solare della Sicilia con uno stile che racconta il passato alla luce del presente, con gli schiamazzi delle streghe ripetuti ogni sabato notte. L’etichetta rappresenta i quattro momenti del processo produttivo, con un richiamo nella composizione alle maioliche della tradizione calatina».
Sciabacco è il termine che nella tradizione popolare richiama i riti delle streghe ripetuti ogni sabato notte intorno ad un vetusto albero di noci dell’Azienda. L’Olio
viene prodotto da oliveti secolari dell’antica varietà Moresca, una cultivar antica tipica del territorio Ibleo.
I due oli risultati vincitori di «Plinius, Oltre il Tempo» in Venolea 2020 e cioè Michele Testa di Jelsi (CB) e «SCIABACCO» di Francesca Tumino (Mazzarone – Catania), verranno premiati con due sculture in bronzo patinato, denominate «Ad viridem aurum» dell’artista Simona Materi.
2020
Novembre – Linea verde al Parco
Le telecamere di Linea verde di RAI 1 al Parco per narrare la centralità dell’olivo nella cultura mediterranea. Il programma, condotto dal giornalista Carlo Gambi, parte da Venafro, luogo simbolo dell’olivicoltura storica.
11 OTTOBRE – Interreg Cross Border Olive – Technical meeting
Incontro tecnico per l’analisi e il monitoraggio delle attività e degli output relativi ai Work Packages T1 e T2 del Progetto. Visita al Parco del Prof. Pandeli Pasko Kuteli del Ciheam di Bari, già Ambasciatore di Albania in Italia e del Dr. Gianfranco Ciola, Direttore del Gal Alto Salento e già Direttore del Parco delle Dune costiere e Olivi monumentali di Puglia.
Oltre all’analisi dei report conclusi dal Parco sulle migliori pratiche agricole e sul Piano turistico ambientale, sono state poste le basi per nuove collaborazioni sul tema dei paesaggi storici.
Ottobre – ancora «disattenzioni» della Regione per il Parco
€ 0 dalla Regione Molise per l’unico Parco dedicato all’Olivo nel Mediterraneo, per l’unico Parco della Regione, per un Parco che si fregia di essere stato inserito nel Registro Nazionale dei Paesaggi rurali storici dal MIPAAF, per un Parco che rappresenta uno dei luoghi storicamente più importanti dell’olivicoltura mediterranea.
Come nel 2015 e nel 2017, anche nel 2020 l’Ente viene sottratto del sostegno per il funzionamento previsto dalla legge istitutiva, ma ampiamente diminuito nel corso degli anni. Nel frattempo ci si attiva con la manutenzione dei sentieri per la prossima Camminata Nazionale tra gli Olivi di fine ottobre, con la prossima presentazione del Piano turistico ambientale e della Comunity Map, come da Progetto Interreg Cross Border Olive in corso.
16 settembre – tutela del Parco Regionale dell’olivo di Venafro tra le priorità del tavolo di coordinamento delle Città Dell’olio del Molise
Sabato 12 settembre a Venafro presso la sede del Parco Regionale dell’Olivo si è tenuto il primo tavolo di coordinamento delle Città dell’Olio del Molise dopo il rinnovo delle cariche regionali e nazionali dell’Associazione con la partecipazione del Vice Presidente Nazionale Nicola Malorni – consigliere delegato del Comune di Termoli, il Coordinatore regionale Franco Paglia – assessore del Comune di Colletorto e i Vice Coordinatori Dario Ottaviano – Assessore del Comune di Venafro, Biagio Faiella – sindaco di Sant’Elia a Pianisi e Giuliano Senese – Vice sindaco del Comune di Guglionesi.
Al tavolo di coordinamento ha partecipato anche il Presidente del Parco, il dott. Emilio Pesino.
Con la partecipazione del Presidente del Parco, i rappresentanti dell’Associazione hanno inoltre approfondito le criticità della gestione dell’Ente Parco causate da anomalie legate alla stessa Legge regionale istitutiva n. 30 del 2008 che dovranno essere superate nel prossimo futuro.
Il Vice Presidente dell’Associazione Nazionale delle Città dell’Olio Nicola Malorni ha affermato: “Il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro è la prima area protetta dedicata all’olivo, unica nel suo genere in tutta l’area del Mediterraneo e di questo noi molisani dobbiamo essere orgogliosi. Ma questo ci deve motivare a prendercene cura come uno dei beni comuni più preziosi.
9 settembre – continuano le visite e le degustazioni al Parco
Oggi è la volta della Società Alpinisti Tridentini di Rovereto. Dopo una visita mattutina nell’Alto Volturno, Nel pomeriggio trasferimento a Venafro e visita al Castello Pandone ed escursione tra i gli Olivi secolari del Parco. Degustazione, infine, con il produttore Olio Venafro LDP.
Settembre – la fondazione mario lepore onlus impegnata nella valorizzazione del paesaggio rurale storico del Parco Regionale dell’olivo di Venafro
Gli olivi di Venafro iscritti nel Registro nazionale curato dal MIPAAF, assieme ad altri paesaggi italiani straordinari, quali ad esempio i terrazzamenti di Amalfi, i muri a secco di Pantelleria o le colline olivate di Assisi e Spoleto, sono obiettivo primario di conservazione della Fondazione Mario Lepore Onlus.
Queste aree saranno oggetto di particolare attenzione da parte del Ministero, finalizzate alla loro valorizzazione. La Fondazione sostiene con iniziative di promozione e manutenzione il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro che non gode attualmente di finanziamenti certi. I paesaggi storici vanno tutelati alla stregua di monumenti e aree archeologiche ed è questa una delle principali missioni della Fondazione, concordemente con i propri fini statutari e con le volontà di Mario Lepore, legatissimo agli olivi di Venafro e alla loro grande storia.
Agosto – area didattica dell’asino
Un oliveto nei pressi della Cattedrale di Venafro che ospita tre asinelli, finalmente liberi di scorazzare e di essere ammirati dai bambini. Grazie alla caparbietà di Enzo Nardelli, proprietario degli animali e gestore dell’oliveto e ad un intervento del Parco di ripristino e rifacimento di una vecchia staccionata.
4 agosto, ore 19 – live instagram
Dal Parco Regionale Storico dello Olivo di Venafro, Mario Belotti intervista il Presidente Dr. Emilio Pesino e il Prof. Ferdinando Alterio che racconteranno la storia di questa bellezza storica del Molise.
18 giugno – progetto Interreg Cross Border ol
Continua l’attività del Parco nel Progetto internazionale condiviso con partner di Albania, Montenegro e Puglia. Dopo aver effettuato il programma di ricerca che ha portato a completare il censimento degli olivi secolari (200 esemplari censiti), a realizzare la lista delle specie floristiche (oltre 300 quelle riscontrate) e ad individuare le migliori pratiche agricole per il Parco in collaborazione con l’Unimol, è iniziata l’ultima fase con la redazione del Piano turistico ambientale e della mappa di comunità.
Marzo 2020 – PSR bando regionale per i muri a secco, penalizzato il Parco
Ancora una volta il territorio del Parco è penalizzato dall’avviso del PSR Molise – Misura 4 – Investimenti in immobilizzazioni materiali Sottomisura 4.4 – Intervento 4.4.1 – obiettivi agro-climatico-ambientali, in quanto Venafro non è considerato comune montano in base ai rigidi parametri adottati e quindi non è possibile, in larga parte, presentare progetti per i muri a secco.
La forte penalizzazione riservata al Paesaggio rurale storico del Parco era stata sollevata anche dal Ministero per le PAAF, in varie occasioni, dopo l’inserimento del Parco nel Registro Nazionale dei Paesaggi riconosciuti, senza successo finora.
Tuttavia, il Bando in questione prevede che nelle aree agricole dei Siti di Interesse Comunitario (e Monte Corno – Santa Croce è uno di questi) sia possibile presentare progetti di rifacimento di muri a secco.
Sono solo due le aree che risultano idonee, quindi, nel Parco: la prima in loc. Masseria Del Prete dove alcuni proprietari si solo già organizzati. La seconda presso Le Noci, esempio di paesaggio terrazzato ancora conservato, dove insiste un sentiero comunale da recuperare anche a fini turistici.
Siamo pronti a dare pieno supporto al Comune di Venafro, titolare del bene (altra condizione…) per ripristinare un’area assolutamente da preservare. Attendiamo notizie quindi dall’Amministrazione comunale, già sollecitata…
2019
5-6 dicembre 2019 – stakeholders workshop a Bar, Montenegro – progetto Interreg Cross Border Olive
A Bar (Montenegro) l’organizzazione del meeting sulle migliori pratiche agricole degli oliveti storici, cui il Parco ha partecipato con una propria delegazione. Si è discusso della metodologia per realizzare la Comunity Map e il Piano turistico ambientale. Progetti comuni e future collaborazioni con un territorio di grande valore naturalistico e paesaggistico che annovera una notevole concentrazione di olivi millenari.
30 novembre 2019 – 25ennale Associazione nazionale citta’ dell’olio
All’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro il piacere di presiedere la II sessione, dedicata al Paesaggio rurale, della giornata inaugurale del 25ennale dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio a Siena. Relatori Mauro Agnoletti, Presidente Programma GIHAS della FAO, Emilio Gatto, Direttore Sviluppo Rurale MIPAAFT, Susanna Cenni, Vicepresidente XIII Commissione Agricoltura Camera dei Deputati, Tiziano Tempesta, docente UNIPD e componente dell’Osservatorio Nazionale del Paesaggio, Bruno Sperandio, coordinatore paesaggio Gihas Assisi-Spoleto, Emilio Pesino, Presidente del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro.
21 – 24 NOVEMBRE 2019 – Successo per Venolea 2019 E Per il premio «PLINIUS, Oltre il tempo»
Terminata l’intensa quattro giorni di Venolea 2019, l’evento organizzato dall’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro e dalla Fondazione Mario Lepore, patrocinato dal Ministero delle Risorse Agricole Forestali e del Turismo, dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, dall’Assessorato regionale al Turismo, dal Comune di Venafro e cofinanziato dal progetto regionale «Turismo è Cultura». L’evento ha incluso anche lo Stakeholders meeting del Progetto Interreg Cross Border Olive, che il Parco cura con partner balcanici e della Puglia, dedicato all’olivicoltura e all’oleoturismo.
Novità di rilievo per l’evento è stato il PREMIO «VENOLEA» 2019 – Plinius, Oltre il tempo”, con oli provenienti dal Trentino alla Sicilia, ma anche da alcuni Paesi mediterranei come Israele/Palestina e Montenegro. Il Premio diretto da Marco Greggio, agronomo e noto analista sensoriale, si è avvalso delle analisi organolettiche eseguite dalla Sala Panel di Larino dell’ARSARP, diretta dal Dr. Maurizio Corbo.
E’ stata proclamata vincitrice l’Azienda Cosmo Di Russo di Gaeta; al secondo posto la Cooperativa Agraria di Riva del Garda con il suo olio biologico e al terzo l‘Azienda Trespaldum di Mafalda.
La Menzione speciale «Palma Esposito» che ha valutato gli oli ottenuti da terreni terrazzati con muri a secco, con tecniche tradizionali di coltivazione non intensive e rispettose del paesaggio storico, è stata assegnata all’Azienda Luca Del Prete di Venafro.
La Menzione speciale ”Olio della storia” ha premiato l’olio proveniente da Taybeh-Efraim, prodotto dalla Olive Branch Foundation. Efraim in Palestina, infatti, rappresenta, come Venafro, uno dei luoghi più importanti dell’olivicoltura storica mediterranea, essendo citata per la produzione di olio, più volte nella Bibbia. Ai tre vincitori sono state consegnate le bellissime creazioni di Simona Materi.
Vanno citati anche gli altri oli finalisti del concorso, tutti di ottima qualità: Giorgio Tamaro, Principe Pignatelli, Bruno Mottillo, Ernesto Di Muccio, Dino Mujić – Monte, Cazim Alkovic, Impero Biol.- Maggiarra, Paolo Ferretti–Olium, Oliveti San Leonardo Martino, Francesca Tumino.
Oltre alla prima edizione del Premio che vuole riecheggiare la prima classificazione di olio della storia di Plinio il Vecchio, Venolea è stata caratterizzata da un programma ricco e promozionale del territorio e delle antichissime cultura e coltura dell’olivo di Venafro.
Il 21 e il 22 novembre sono state sviluppate attività previste del Progetto Interreg Cross Border.
Si sono avuti incontri sul campo con olivicoltori e produttori sulle migliori pratiche agricole e un confronto con esperti del CIHEAM di Bari, dell’URI di Tirana, dell’UNIMOL, dell’Università dell’Agricoltura di Tirana, del Comune di Bar in Montenegro, del GAL Molise rurale e del Parco dell’Olivo di Venafro in una conferenza.
Il 23 novembre ha avuto luogo presso il Palazzo comunale ex Armieri il convegno sui Paesaggi rurali storici. Presenza di rilievo, il Prof. Mauro Agnoletti, coordinatore del Registro Nazionale dei Paesaggi rurali storici (che include anche il Paesaggio del Parco) e Presidente del Programma GIAHS della FAO.
Questi ha illustrato, alla presenza, tra gli altri, dell’Assessore regionale all’Ambiente e all’Agricoltura Nicola Cavaliere, quanto stiano contribuendo alla tutela dei paesaggi terrazzati e allo sviluppo del turismo gli analoghi registri di nazioni come la Cina e la Spagna.
Sabato 23 e Domenica 24 novembre le Aziende dell’Olio e dei prodotti tipici del territorio hanno fatto sfoggio delle proprie peculiarità, in un fine settimana iniziato con il Corso di cucina «Cucinare i Sciusc’», organizzato dall’Associazione Vico Parasacco. “Conosciamo l’Olio, l’ incontro con Marco Greggio per imparare a conoscere le caratteristiche e le qualità dell’olio EVO, la presentazione del Miele Isadora, del Panettone all’Olio d’Oliva, della Birra Diomedea aromatizzata all’olivo di Venafro, le farine antiche di Monteroduni, i vini del Molise con l’Associazione Italiana Sommelier Molise, sono state apprezzate narrazioni, molto partecipate dal pubblico.
31 ottobre – 1 novembre 2019 – progetto life + nature and biodiversity «cent.oli.med» (life 07 nat/it/000450).
Realizzato in Puglia e nell’isola di Creta dall’Istituto CIHEAM di Bari, potrà essere replicato nel Parco Regionale dell’Olivo di Venafro. È uno degli obiettivi realizzabili nell’ambito del progetto gestito dal Ministero dell’Ambiente, «Mettiamoci in Riga» a valere sul PON Governance 2014-2020. La Regione Molise aderisce al Progetto che dimostra chiaramente la congruità di una gestione naturalistica degli oliveti storici, definiti «aree agricole ad elevato valore naturale».
27 ottobre 2019 – terza edizione della Camminata nazionale tra gli olivi
Anche quest’anno il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro e il Comune di Venafro hanno aderito alla manifestazione nazionale ideata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, fissata per domenica 27 ottobre, con il fine di dare visibilità turistica al territorio.
Il raduno è previsto alle ore 10.00, presso Piazza Antonio De Curtis, antistante il Castello Pandone. La passeggiata comincia a svilupparsi nel centro storico di Venafro e, giunti a Piazza Annunziata, prosegue attraverso una piccola e strettissima viuzza (La Portella) nel Parco Regionale dell’Olivo.
Si imbocca l’antica mulattiera (recentemente ripristinata con un progetto del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Molise) che con un tragitto a mezza costa panoramico e dominato dalla Torricella, avamposto medievale, raggiunge la zona del Campaglione. Di qui si ridiscende attraverso gli oliveti, tra cisterne di ville rustiche romane e mura megalitiche.
Presso l’area picnic l’Ente Parco ha organizzato una fattoria didattica itinerante, con la presenza di animali tipici degli usi e costumi tradizionali. E’ stato possibile, in loco, degustare l’olio di Venafro e pranzare, grazie ai produttori enogastronomici presenti.
Il percorso è terminato al Giardino degli Olivi patriarchi italiani.
Nel pomeriggio è stato possibile visitare con un biglietto unico ridotto, sia il Museo archeologico di Venafro che gli interni di Castello Pandone, dalla cui terrazza sommitale si gode un panorama che spazia dal giardino rinascimentale al territorio del Parco.
La manifestazione è stata cofinanziata dal Bando regionale «Turismo è Cultura» che vede capofila e attuatore degli eventi la Fondazione Mario Lepore.
4-6 settembre 2020 – incontro con f. Raed Abusaliah
Tre giorni intensi con F Raed Abusaliah e Giovanni Gianfrate con i quali la Fondazione Mario Lepore e il Parco hanno incontrato protagonisti della cultura locale ed esperti in progetti internazionali per rinnovare l’amicizia tra il Parco e la Terrasanta. Il tutto attraverso un unico simbolo: l’olivo… albero, mito e legame tra i popoli del Mediterraneo.
F Raed Abusahlieh accompagnato dal Prof. Giovanni Gianfrate sarà a Venafro nei primi giorni di settembre. Don Raed, già Direttore della Caritas di Gerusalemme, è il principale artefice della Olive Branch Foundation che ha dato un forte impulso all’olivicoltura palestinese, assieme allo stesso Gianfrate.
Parleremo a Venafro di progetti sospesi e di nuove iniziative in Terra Santa. Di seguito foto di Taibeh Efraim in Palestina.
3-4 luglio 2019 – Comitato direttivo del progetto Interreg Cross Border Olive a Venafro
Il 3 e 4 luglio si è tenuto a Venafro il terzo Steering Committee organizzato dal Parco. Nella due giorni di lavori si è fatto il punto sul pacchetto di lavoro WPT1 e sullo stato di avanzamento delle iniziative di ogni partner. L’Ente è stato rappresentato da Emilio Pesino (P.M.), Benedetto Iannacone (F.M.), Giuseppe Cutillo e Adele Rossi (T.A.), Francesco Tomasso (Resp. Comunicazione PP4), Alfonso Ianiro (tecnico incaricato WPT1) e Alessandro Capone (stakeholder locale).
Particolarmente importante è stata la Conferenza stampa di Progetto che si è tenuta Il 3 luglio, alle ore 17.50, presso Palazzo Liberty, dopo i lavori della prima giornata.
L’iniziativa, ha comunicato ai presenti e alla stampa obiettivi, priorità e azioni di questo progetto di cooperazione transfrontaliera internazionale che l’Ente Parco sta sviluppando con i partner di Puglia, Albania e Montenegro.
L’Ente Parco risulta beneficiario, in qualità di partner, del progetto finanziato a valere sul Programma Interreg ipa cbc Italia Albania Montenegro, n. 127 Cross-border olive – PriorityAxis 2. L’obiettivo generale del progetto è quello di valorizzare e conservare i beni naturali e il paesaggio degli oliveti antichi, promuovere i territori quale fonte di turismo intelligente e sostenibile, produzione di qualità, supportando lo sviluppo rurale sostenibile in tali ambiti.
I partner di progetto sono: 1. Agricultural University of Tirana (LP), 2. CIHEAM – Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (PP2), 3. Urban Research Institute Tirana (PP3), 4. Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo Di Venafro (PP4), 5. Comune di Bar (PP5), 6. Associazione per lo sviluppo sostenibile, la coltivazione regionale e l’olivicoltura VALDANOS (PP6).
21 aprile – la Passione vivente di Venafro
La Passione vivente di Venafro prodotta dalla Fondazione Mario Lepore e dal Parco con la regia di Gianni Di Chiaro e la voce narrante di Umberto Taccola, dall’idea originale di Franco Valente II. L’edizione 2019 ha rappresentato l’anno zero, una nuova difficile ripartenza, che vedrà l’evento riproposto negli anni a venire, arricchito dal punto di vista scenografico, nel solco della tradizione.
Un grazie ai volontari e ai 150 figuranti che hanno permesso la rappresentazione. L’Ente Parco e la Fondazione Mario Lepore che ha finanziato l’iniziativa, hanno riproposto un evento dalle caratteristiche scenografiche uniche, uno delle primi ideati in Italia, essendo nato nel 1967 e rappresentato tra gli olivi di Venafro dal 1968.
L’intenzione dell’Ente Parco e della Fondazione è quello di rendere la «Passione» un appuntamento fisso, arricchendolo di effetti di luce e contenuti promozionali.
28 marzo – premio migliori oliveti – premiazione dei 10 migliori oliveti del Parco
La seconda edizione della manifestazione dell’Ente Parco, patrocinata dall’”Associazione Nazionale Città dell’Olio”, si è tenuta presso la sede dell’Ente, sita in presso la Palazzo Liberty a Venafro, alle ore 17,30 del 28 marzo 2019.
Sono stati premiati gli oliveti meglio coltivati del Parco, in rapporto agli olivi secolari presenti e ai terrazzamenti a seguito di una classificazione formulata da una commissione appositamente costituita. Ai vincitori è stata consegnata una pergamena e un premio in denaro pari a 400,00 €.
L’intervento si inquadra tra le azioni prioritarie volte alla conservazione del Paesaggio rurale storico del Parco in virtù anche dell’inserimento dello stesso nel Registro nazionale con Decreto ministeriale n. 6419 del 20.02.2018 del MIPAAFT.
Inoltre, l’evento è stato occasione di confronto sulle metodologie di gestione degli oliveti storici e ha costituisce uno degli incontri con gli stakeholders locali previsto dal Progetto Interreg Cross Border Olive di cui l’Ente Parco è beneficiario assieme ad altri partner balcanici.
Febbraio – marzo 2019 – nterventi di manutenzione ambientale del Parco
Numerosi interventi sugli arredi lignei e sui sentieri hanno interessato l’area del Parco
2018
29-30 dicembre – Venolea 2018
Degustazioni, un concorso per le scuole, percorsi del gusto guidati da Marco Greggio e Palma Esposito, oltre ad convegno sui paesaggi rurali storici, nel cui ambito culturale e colturale, il Decreto del Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo ha concepito le attività dell’Ente per il futuro.
La manifestazione, patrocinata dal MIPAAFT, dalla Regione Molise e dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, è stata un successo per l’offerta e la qualità dei produttori presenti e dei temi trattati nei vari momenti dell’Evento. E’ evidente che la formula presentata quest’anno non sarà quella definitiva che prevederà un premio per i migliori oli dei luoghi coltivati in ambiti ambientali e non intensivi e quindi storici.
Ringraziamo le Associazioni Olea Mediterranea per la consueta professionalità nell’organizzazione del Convegno ed il supporto all’evento e Terra Tricolore per l’impegno profuso per l’organizzazione dell’evento e degli appuntamenti autunnali che hanno visto la presentazioni di Venolea a Roma. Menzione particolare alla ricostituita Condotta Slowfood Alto Volturno che ha assicurato la presenza di eccellenze enogastronomici del nostro territorio, senza le quali l’evento non avrebbe avuto questo successo, all’Associazione Cippus Informa Molise, alla Pro Loco di Venafro per l’organizzazione di Venolea in Villa e alle Associazioni Vigili del Fuoco in congedo e Carabinieri in congedo di Venafro.
Un ringraziamento all’Amministrazione comunale di Venafro.
29 dicembre – convegno di Venolea 2018
Nel convegno dedicato ai paesaggi rurali storici nazionali, di cui il Parco fa parte e ai paesaggi terrazzati, alla luce del riconoscimento UNESCO sull’arte del muro a secco, si è dibattuto sui nuovi strumenti per la tutela di questi territori, in virtù del loro ruolo fondamentale nella difesa idrogeologica del territorio.
Si elencano i relatori: Emilio Pesino (Presidente Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro),Benedetto Miscioscia (Vicepresidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio), Ferdinando Alterio (Agronomo, Storico dell’Olivicoltura), Il paesaggio rurale storico di Venafro, Ernesto Migliori (Sezione Italiana Alleanza Mondiale Paesaggi Terrazzati) I paesaggi terrazzati dopo il riconoscimento UNESCO, Livio De Santoli (Prorettore alle Politiche Energetiche, Università La Sapienza di Roma), «Territorio Zero» – Un modello alternativo di sviluppo ambientale, agricolo, energetico”,Sebastiano Delfine(Docente Università degli Studi del Molise),Biodiversità, olivicoltura marginale e Parco dell’Olivo, Palma Esposito (Capo Panel – Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale)Un concorso per i migliori oli EVO dei paesaggi rurali storici, Marco Greggio (Agronomo,Docente di Analisi sensoriale)Un concorso per i migliori oliveti del Parco,Vincenzo Cotugno (Vice Presidente, Assessore al Turismo della Regione Molise).
13 – 14 dicembre – il progetto Interreg Cross Border Olive a Tirana (Albania)
Il 2 ° Comitato direttivo del progetto Cross border olive Interreg Italia-Albania-Montenegro si è svolto a Tirana, in Albania, dal 13 al 14 dicembre 2018. Hanno partecipato per il Parco Emilio Pesino (Project Manager CBO), Benedetto Iannacone (Financial Manager CBO) e Luciano Bucci in qualità di stakeholder (Sindaco di Conca Casale).
Hanno partecipato al meeting i seguenti organismi: 1. Agricultural University of Tirana (LP),
2. CIHEAM – Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (PP2), 3. Urban Research Institute Tirana (PP3), 4. Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo Di Venafro (PP4), 5. Comune di Bar (PP5)
6. Associazione per lo sviluppo sostenibile, la coltivazione regionale e l’olivicoltura VALDANOS (PP6).I principali risultati dell’incontro sono stati la presentazione della metodologia tecnica per i protocolli sulla mappatura e censimento degli oliveti secolari, il completamento della strategia di comunicazione. L’attività del progetto ha la supervisione del Lead Partner (Agricultural University of Tirana).
22 novembre – festa dell’albero
Bella iniziativa dell’Istituto Comprensivo Don Giulio Testa di Venafro.Gli alunni della Scuola dell’Infanzia hanno piantato un olivo di varietà Aurina nel Parco. Complimenti alle insegnanti per il messaggio chiaro e basilare che hanno impartito ai loro discepoli. Un gesto che riafferma l’identità del nostro territorio e l’importanza ecologica nel ripiantare alberi autoctoni. L’evento è stato curato da Lo.Gi.Ca. Verde – Vivaio didattico e dal sempre attivo Domenico Biello.
14 novembre – incontro su prospettive dell’Agricoltura e dell’olivicoltura nella Piana di Venafro
Iniziativa per supportare le vocazioni del territorio, troppo spesso dimenticate e barattate con un modello di sviluppo inquinante e oggi in declino. Il convegno patrocinato dall’Ente Parco e ideato dal Dott. Alessandro Capone, commercialista, e dall’imprenditore agricolo Mario Rambaldi ha raccolto olivicoltori e proprietari terrieri dell’area per tentare di formalizzare un consorzio per migliorare le produzioni di olio d’oliva e la relativa commercializzazione.
12 novembre – Venolea 2018 presentata a Roma nell’evento enogastronomico Excellence
Oltre 100 chef, inclusi tanti stellati, 1000 allievi delle scuole di accoglienza e cucina, altrettanti operatori di settore, 100 cooking show, 1000 degustazioni. Sono i numeri di «Excellence 2018: Food Innovation», ospitato in viale dello Scalo San Lorenzo A Roma. Nell’evento è stata presentata Venolea 2018.
Ha introdotto e moderato la giornalista Simonetta D’Onofrio; sono intervenuti: il presidente dell’Ente Parco dell’Olivo di Venafro, Emilio Pesino, che ha sottolineato l’importanza dell’inserimento del territorio del Parco nel Registro Nazionale dei Paesaggi rurali storici del Mipaaft; Dario Ottaviano Assessore alla cultura del comune di Venafro; Pietro Ciccotti organizzatore di Excellence.
Marco Greggio, collaboratore di Gambero rosso ha introdotto i presenti all’analisi sensoriale dell’olio con prove pratiche di assaggio.
4 novembre 2018 – Camminata nazionale tra gli olivi 2018
Rimandato a causa della pioggia, la manifestazione si è tenuta il 4 novembre con la scelta di un tracciato cittadino per analoghe condizioni metereologiche avverse. L’Evento nazionale promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio si è sviluppato attraverso la visita al Castello Pandone e al Museo Winterline, luoghi intimamente legati al Parco e alla sua storia, per concludersi alla Palazzina Liberty, sede dell’Ente Parco e di una mostra dedicata all’olivicoltura storica.
In questo contesto hanno avuto luogo «Voci dal Parco», rievocazione in chiave moderna dei testi latini che omaggiano l’olio di Venafro, e degustazioni dell’olio nuovo. Un percorso di grande interesse che ha riscoperto attraverso angolature diverse, causa il maltempo, la storia dei luoghi del Parco e di Venafro.
L’Ente Parco ringrazia l’Amministrazione comunale di Venafro ed in particolare l’Assessore Dario Ottaviano per la collaborazione alla riuscita dell’Evento. Un ringraziamento particolare a Irene Spada, Direttrice del Castello Pandone, all’Arch. Giovanni Iacovone e al Polo Museale del Molise, a Carmen D’antonino, di Memo Cantieri Culturali, guida al Castello, a Luciano Bucci e ai suoi collaboratori dell’Associazione Winterline, a Nicandro Biasiello e all’Associazione carabinieri in Congedo, a Carmine Passarelli del Comune di Venafro, a Gianni Di Chiaro dell’Associazione Dietro le Quinte, all’Azienda agricola Santoro-Mastrantuono per l’ottimo olio e per la degustazione e non certamente per ultimo a Francesco Tomasso di Olea Mediterranea, organizzatore dell’Evento per il Parco.
20 ottobre – a Vallecorsa riunione annuale dell’itla
La Sezione italiana dell’Alleanza Mondiale dei Paesaggi terrazzati su è riunita a Vallecorsa (FR), primo paesaggio rurale storico ad essere inserito nel Registro nazionale del MIPAAFT, per discutere di iniziative e progetti finalizzati alla ricostituzione del paesaggio terrazzato italiano. Il Parco, socio dell’Associazione era presente con Emilio Pesino e Ferdinando Alterio.
Ottobre – visite al Parco
Tra i visitatori, numerosi del Parco, non è sfuggita la presenza il 20 ottobre di Graziano Motta, giornalista, già corrispondente di Radio vaticana e RAI dal Vaticano e dal Medioriente. Graziano, ricevuto dal Parco e dal Comune di Venafro presso il Palazzo Liberty è un grande estimatore della storia millenaria degli Olivi di Venafro.
23 settembre – a sei zampe nel Parco
Bella iniziativa curata dall’Associazione Olea Mediterranea, patrocinata dal Parco e coadiuvata da veterinari ed esperti di alimentazione per migliorare il rapporto cane/padrone grazie al confronto con professionisti del mondo a 4 zampe.
21 settembre – alla riscoperta delle nostre tradizioni… Ceppagna
Interessante iniziativa dell’Associazione Cippus Informamolise convenzionata con il Parco, presso il Palazzo Liberty. Franco Valente, Claudio Cardines e Giovanna Maj hanno esaltato le tradizioni culinarie, quali lo «Spezzato di pecora» e non solo, di Ceppagna. Particolare attenzione è stata prestata alla transumanza degli ovini e agli usi tradizionali popolari.
Settembre – premio i migliori oliveti del Parco – ii edizione
L’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro comunica di aver riproposto il Premio annuale
«I Migliori Oliveti del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro» finalizzato ad incentivare la cura e le produzioni degli oliveti del Parco, secondo i canoni delle buone pratiche agricole. I primi dieci oliveti premiati sarà erogato un premio di 400 €.
Settembre – terminati i lavori della mulattiera del Campaglione
Terminati i lavori di ripristino della mulattiera che raggiunge il Campaglione dal Centro storico di Venafro. I lavori finanziati con il PSR hanno restituito agli escursionisti un tracciato scomparso e non più utilizzato da circa 50 anni.
8-9 SETTEMBRE – ARMY in CAMPAGLIONE
A Venafro in occasione del 75° anniversario dell’armistizio, l’8 ed il 9 settembre, presso l’area picnic del Parco dell’Olivo, si è svolto l’evento «Army in Campaglione II». Una vera e propria rievocazione storica statica, organizzata dalle associazioni Winterline di Venafro e «Gustav Line Cassino 44».
Una manifestazione che ha fatto scoprire cosa è accaduto durante il secondo conflitto mondiale in questi luoghi, sede degli accampamenti americani tra il novembre del ’43 e gennaio del ’44. E’ stato ricreato, infatti, un accampamento con attrezzature e soldati in uniforme.
2 SETTEMBRE – «Giullarate e storie cavallereche tra i sentieri del Parco e Castello Pandone» – Bella manifestazione recitata dell’Associazione
Cimentiamoci tra storia, cultura e natura.
21 giugno – costituito il coordinamento dei paesaggi rurali storici
Su proposta dell' Ente Parco è stato costituito dall’Associazione Nazionale Città dell' Olio il coordinamento dei Paesaggi rurali storici legati all’olivicoltura, iscritti nel Registro nazionale del Mipaaf. Al momento ne fanno parte: Oliveti Terrazzati di Vallecorsa, Fascia Olivetata Pedemontana di Assisi-Spoleto (Trevi, Assisi, Spoleto, Spello, Foligno, Campello sul Clitunno) – Umbria, Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro (IS) – Molise, Paesaggio Policolturale di Trequanda (Si) – Toscana.
Nella prima riunione tenutasi a Monteriggioni il 21 giugno u.s. è stato approvato il regolamento, mentre si è deciso di intervenire sul Ministero per definire l’entità degli impegni assunti dalle Regioni e per favorire un veloce esito per il marchio di qualità ministeriale previsto per le aziende e le attività di questi paesaggi.
2 giugno – viviamo il Parco
Bella giornata conviviale con pulizia di alcune aree organizzata da” Venafro in Movimento” in collaborazione con Olea Mediterranea e Ass. Winterline Venafro.
20 maggio – voci dal Parco
Organizzata al Museo Archeologico di Venafro da Olea Mediterranea in collaborazione con l’Ente Parco, «Voci dal Parco» ha rappresentato la rievocazione in chiave moderna dei testi latini che omaggiano l’olio di Venafro.
5 maggio – Inaugurato il Palazzo Liberty e la nuova sede del Parco
Il 5 maggio 2018 rimarrà una data da ricordare per Venafro. Finalmente la Palazzina Liberty è stata riconsegnata alla comunità. Al suo interno la sede dell’Ente Parco e la mostra sull’olivicoltura venafrana. Ringraziamo il Sindaco Antonio Sorbo e l’Amministrazione comunale per aver concesso all’Ente una sede così prestigiosa.
21 aprile – giornata nazionale della cultura del vino e dell’olio
Utilissima e bella manifestazione organizzata dall’AIS Molise, con il patrocinio anche del Parco. Un grazie anche alla nuova dirigente del Polo museale Irene Spada che ha aperto il Castello a questo tipo di manifestazioni, comprensive anche di degustazioni e attività didattica su questi temi.
Aprile – Vittorio Emiliani torna a decantare gli olivi d Venafro
«Chi dice Venafro, dice ulivi, fra i più antichi piantati in Italia, dice olio d’oliva di gran pregio. La cittadina molisana, ai piedi del maestoso massiccio delle Mainarde (inserito nel Parco nazionale d’Abruzzo) è immersa nel verde argenteo degli ulivi che lì hanno casa da millenni», Così Vittorio Emiliani su Touring di Aprile, dove decanta tradizioni e storia del Parco.
11 marzo – anche Luciana Castellina in visita al Parco
Onorati di ospitare al Parco Luciana Castellina, politica, giornalista e scrittrice. Deputata nazionale per tre legislature, deputata europea, presidente della Commissione Europea per la cultura, la gioventù, l’istruzione e i mezzi di informazione e della Commissione per le relazioni economiche esterne, Luciana Castellina è una protagonista del dibattito culturale e politico europeo da oltre cinquant’anni. Luciana era a Venafro per partecipare al bell’evento di ETCetera «Femminile plurale».
22 febbraio – il paesaggio rurale del Parco premiato a Roma dal Ministero delle politiche agricole, Alimentari e Forestali
(Comunicato mipaaft) Premiati al Mipaaf le Pratiche agricole tradizionali e i Paesaggi rurali storici iscritti nel Registro nazionale. In questi riconoscimenti ci sono storie di persone, c’è la nostra cultura, c’è tutta l’Italia. Per quanto riguarda i Paesaggi rurali storici, gli attestati sono stati consegnati a:
- Colline vitate del Soave
- Paesaggi Silvo pastorali di Moscheta
- Colline di Conegliano Valdobbiadene – Paesaggio del Prosecco Superiore
- Oliveti terrazzati di Vallecorsa
- Paesaggio Agrario della Piana degli Oliveti Monumentali di Puglia
- Fascia pedemontana olivata Assisi – Spoleto
- Paesaggio della Pietra a secco dell’Isola di Pantelleria
- Paesaggio del Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro
- Paesaggio Policolturale di Trequanda
- Paesaggio rurale storico di Lamole
Per le Pratiche agricole:
- La Transumanza
- La Piantata Veneta
10 gennaio 2018 · il paesaggio rurale del Parco da oggi nel prestigioso Registro nazionale dei paesaggi rurali storici
Il territorio del Parco è da oggi inserito nel Registro del Paesaggi storici rurali d’Italia del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Un risultato raggiunto grazie alle sinergie tra Ente Parco, Comune di Venafro ed Associazione Nazionale Città dell’Olio. Un elenco prestigioso di luoghi nei quali le tradizioni storiche e agricole tradizionali saranno oggetto di conservazione e oggetto di specifiche possibilità di finanziamento.
2017
8 dicembre 2017 – richiesta di adozione dell’Orto del Getsemani a Gerusalemme
L’Associazione Coltiviamo La Pace di Firenze, l’Ente Parco, Marco Peruzzi impianti a verde di Vinci e l’Associazione Olea Mediterranea hanno prodotto richiesta ufficiale a Padre Francesco Patton, Custode di Terra Santa a Gerusalemme per una Convenzione finalizzata allla Tutela, Conservazione e Valorizzazione dell’Orto degli Ulivi e degli altri appezzamenti del Podere del Getsemani, che potrà riguardare:
- l’esecuzione di attività agronomiche volte alla conservazione delle otto piante storiche, ma anche la eventuale realizzazione di un progetto di risistemazione dell’Orto degli Ulivi e del Giardino del Tradimento per valorizzarne gli aspetti «devozionali» ed «evocazionali» degli episodi evangelici che qui si sono svolti;
- una successiva estensione delle operazioni di risistemazione ambientale all’intero Podere Francescano del Getsemani, sul quale sono già state effettuate delle operazioni di rilevamento georeferenziato degli appezzamenti e degli olivi in essi esistenti.
1 dicembre 2017 – convenzione per comodato d’uso di oliveto
Approvata nel Consiglio direttivo del 1 dicembre, una convenzione con un privato per la gestione gratuita di un oliveto monumentale, nel quale il Parco è intenzionato a promuovere le buone pratiche agricole, corsi di potatura specializzati per olivi secolari e allocare un nuovo giardino dedicato alle cultivar mediterranee.
25 novembre 2017 – interlocutori del tempo al festival risc di marsiglia
«Interlocutori del tempo», opera di Salvatore Insana, nata a Venafro nel Parco Regionale dell’olivo con la collaborazione di Ferdinando Alterio e Elisa Turco Liveri, proiettata al Museum d’Histoire Naturelle di Marseille per il Festivale d Rencotres Internationales Sciences & Cinemas.
Novembre 2017 – Alternanza Scuola lavoro – seconda annualita’ con l’Istituto di Scuola Superiore a. Giordano
Al via la seconda annualità dell’ASL nel Parco che vedrà, quest’anno, i ragazzi impegnati nella georeferenziazione di muri a secco, mulattiere e cisterne di ville rustiche romane presenti nel Parco.
25 novembre 2017 – la Regione non accredita al Parco le somme dovute per il 2015 e il 2017
Con una strafottenza unica nei confronti di Venafro e della storia millenaria dell’olivo che rappresenta nel Mediterraneo, continua il disinteresse della Giunta Regionale nei confronti dell’unico Parco istituito nella Regione Molise. E’ imbarazzante che un Presidente della Giunta regionale e il suo Assessore all’Ambiente non siano stati capaci di permettere al Parco una normale vita amministrativa, in questi anni, vista l’intensa attività prodotta.
15 novembre 2017 – il Parco e l’Aurina di Venafro presenti a fico a Bologna
Ha aperto a Bologna il 15 novembre Fico Italy World, la Fabbrica italiana contadina, nata per raccontare al mondo l’eccellenza agroalimentare del nostro paese. ARPAE Emilia Romagna ha collaborato, grazie al Dott. Sergio Guidi, alla realizzazione del Frutteto della biodiversità con piante e frutti antichi. Tra le quindici piante rappresentative del nostro paese c’è anche la Licinia-Aurina di Venafro.
29 ottobre 2017 – Camminata tra gli olivi “evento nazionale dell’Associazione nazionale citta’ dell’olio nel Parco Regionale – seconda giornata di Venolea 2017
Pieno successo dell’evento; almeno 150 persone hanno partecipato all’escursione nel Parco che si è conclusa con la visita di alcuni monumenti e con il pranzo in Piazza Annunziata. L’Ente Parco ringrazia Francesco Tomasso (Olea Mediterranea) per l’organizzazione, le guide Carmen D’Antonino e Ferdinando Alterio, l’Azienda Agricola di Mario Rambaldi per il pranzo a base di farro e fagioli coltivati nel Parco, la Cooperativa Colonia Julia Venafrana per lo squisito olio e Luciano Bucci per aver ospitato gli ospiti nel Museo Winterline.
Presenti all’evento anche Mika Takizawa dell’Associazione Olives Road di Roma, Palma Esposito Capo Panel dell’Università di Cassino e Antonio Narciàno della redazione di Cucina e Vini.
28 ottobre 2017 – ci lascia Mario Lepore, giornalista e amico degli olivi di Venafro
Una grande perdita per la comunità di Venafro è la scomparsa di Mario Lepore, noto giornalista locale con un‘ampia militanza nelle testate regionali. Tanti i suoi articoli a supporto del Parco e tante le battaglie per la sua città. Un commosso ricordo viene espresso dal Consiglio direttivo del Parco per la perdita di una persona affabile, colta e sensibile alle problematiche del territorio.
14 ottobre 2017 – Venolea 2017
Torna l’edizione annuale di Venolea. La prima giornata organizzata il 14 febbraio ha visto l’inaugurazione del Giardino degli Olivi Patriarchi d’Italia realizzato con la collaborazione dell’Associazione Patriarchi della Natura in Italia, finalmente completo con la messa a dimora delle piante gemelle di olivi secolari rappresentativi del Sud d’Italia.
A seguire la presentazione del libro “L’Olio di oliva, oro verde del Mediterraneo di Yuko Okuma e sara Sargenti, con le foto di Gianni Mània e la presentazione di Antonio Cimato. Un convegno sull’olivicoltura ambientale, che ha annoverato tra gli altri l’On. Laura Venittelli (Commissione Agricoltura della camera dei Deputati) e Sergio Guidi dell’ARPA Emilia Romagna ha preceduto la degustazione di piatti tipici locali.
Il tutto in una splendida mattinata di sole all’aperto nel Parco.
Settembre 2017 – Registro nazionale dei paesaggi storici – presentato il Dossier finale al Mipaaf
Presentato ufficialmente al Mipaaf dopo un percorso durato due anni il Dossier di candidatura per l’inclusione nella Rete Rurale Nazionale del MIPAAF. A comunicarlo al Parco e al Comune di Venafro è stato il Direttore dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Antonio Balenzano. Il Dossier è stato elaborato dall’Università di Firenze – GESAAF e finanziato dal Parco che ha fornito tutta la documentazione ed il supporto necessari.
Agosto 2017 – incendio nel Parco
Un incendio scaturito altrove e durato ben 14 giorni ha interessato il Parco nella sua parte montana, interessando alcuni oliveti in località Pigne. La siccità non può essere l’unica causa di questo disastro. Sono innegabili gli effetti che la soppressione del Corpo Forestale dello Stato ha generato.
Distratto spesso da altri compiti di ordine pubblico, ridotto nell’organico, al Gruppo Forestale dei Carabinieri è stata tolta la competenza della gestione degli incendi boschivi, sopprimendo così un’esperienza preziosa accumulata negli anni. A ciò si aggiunga lo smantellamento della flotta elicotteristica del Corpo Forestale dello Stato che è stata suddivisa tra Vigili del Fuoco e Carabinieri, perdendo molto della sua vocazione originaria, con molti elicotteri tutt’ora fermi.
Si consideri l’estrema difficoltà della bonifica dell’incendio a causa dell’orografia impervia del territorio, resa vana dall’assenza di elicotteri della regione Molise.
Agosto – settembre 2017 – lavori di manutenzione ambientale
Nonostante le ristrettezze economiche imputabili alle responsabilità marchiane della Regione Molise, sono stati realizzati interventi di manutenzione ambientale sui sentieri, le aree picnic e presso il giardino degli Olivi Patriarchi d’Italia.
11 luglio 2017 – seconda edizione del premio «i migliori oliveti del Parco»
Seconda edizione per premiare i migliori oliveti del Parco al fine di incentivare le buone pratiche agricole nel Parco. La valutazione avverrà attraverso i seguenti parametri: condizioni di gestione del suolo degli oliveti e manutenzione dei muri a secco, ove presenti, stato fitosanitario delle piante, numero e dimensioni di piante di olivo, gestione della chioma ed esecuzione di una buona potatura. Verranno premiati i primi 15 conduttori di fondi classificati con un premio unico pari a 400 €.
Giugno 2017 – convenzioni con gli istituti Leopoldo Pilla e isiss a. Giordano di Venafro
Sottoscritte convenzioni nell’ambito del Programma Operativo Nazionale «Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento» 2014-2020. Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE). Le attività variano dall‘attivazione di laboratori didattici per lo studio storico-naturalistico e archeologico dell’ambiente del Parco alla conoscenza dell’olio nell’archeologia e nella storia e nel paesaggio.
8 maggio 2017 – programma Interreg ipa cbc – Italia, Albania, Montenegro – candidatura progetto «Cross Border Olive»
l’ Università di Tirana (Lead Partner),l’ IMAB Bari, l’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, l’ Uri – Urban Research Institute (Albania), le Municipalità di Bar e Valdanos (Montenegro), il Ministero Agricoltura del Montenegro (Associated Partner), hanno presentato il Progetto «Cross Border Olive», nell’ambito del il Programma Interreg ipa cbc – ITALIA, ALBANIA, MONTENEGRO.
L’obiettivo generale del progetto è quello di valorizzare e conservare i beni naturali e il paesaggio degli oliveti antichi, al fine di promuovere i territori quale fonte di turismo intelligente e sostenibile, produzione di qualità, supportando lo sviluppo rurale sostenibile in tali ambiti.
Maggio 2017 – adesione al progetto «Molise med week»
Adesione al progetto turistico della Fondazione Neuromed nell’ambito del «Patto per lo sviluppo della Regione Molise, area tematica Turismo e Cultura, Programma integrato per lo sviluppo e la promozione del turismo – “Molise che incanta» – Avviso per il sostegno ad attività di promozione, marketing, auto narrazione, comunicazione della cultura regionale.
22 marzo 2017 – convenzione con l’Associazione Vigili del fuoco in congedo – Venafro
Stipulata la l’intesa per il monitoraggio sullo stato dei suoli agricoli e degli oliveti in riferimento alle normative del Parco e ai regolamenti comunali vigenti, al fine di prevenire gli incendi;
per il supporto organizzativo agli eventi organizzati dall’Ente Parco anche al di fuori del perimetro dell’area protetta e per il controllo sulle violazioni relative al rilascio di rifiuti.
20 febbraio 2017 – intesa Parco – Unimol – Comune di Venafro
Stipulata la Convenzione tra Ente Parco e l’Università degli Studi del Molise finalizzata a la realizzazione di programmi e/o progetti di innovazione, ricerca e studi, didattica, in accordo con le proprie mission e nelle materie di comune interesse, quali progetti, ricerca, didattica, insegnamento e formazione con riferimento ai profili agro-zootecnico, economico-ambientale, storico-archeologico e culturale.
2016
31 dicembre 2016 – Regione… Se ci sei batti un colpo
Ancora nessun euro relativo alle annualità 2015 e 2016 erogato dalla Regione Molise.
Novembre 2016 – affidamento del Dossier di candidatura
Affidato all’Università di Firenze (GESAAF ), convenzionata all’uopo con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio la redazione del Dossier di candidatura per l’iscrizione nel Registro nazionale Paesaggi rurali storici. E’ l’ultimo atto necessario per l’iscrizione quale unico paesaggio nel Molise.
Ottobre 2016 – il Parco nel GAL Molise rurale
Il Parco nella Società Consortile del GAL Molise Rurale. Nonostante le attuali difficoltà di gestione dell’Ente, dopo un complesso iter, il Parco, aderendo alla Società consortile, crea condizioni idonee di finanziamento per le attività del proprio territorio. Spetterà alla Regione Molise valutare il Piano di Sviluppo Locale della Società consortile.
Settembre 2016 – censimento degli oliveti incolti
Rilevamento attuato dall’Ente Parco riguardante gli oliveti incolti. Si spera che finalmente gli organi deputati al controllo del territorio facciano rispettare gli obblighi di manutenzione degli appezzamenti olivicoli.
Agosto 2016 – censimento degli olivi secolari
La rilevazione ha riguardato 165 olivi di grandi dimensioni presenti nel territorio del Parco. Oggetto della ricerca sono stati l’identificazione catastale dell’albero e le sue coordinate GPS in WGS-84, l’altitudine, l’ambiente, gli aspetti di monumentalità (età, dimensioni, forma e portamento, valore ecologico, valore storico e culturale, valore paesaggistico).
Le dimensioni esaminate riguardano il diametro a 1,30 m e l’altezza. L’attività svolta rientra tra quelle isitituzionali del Parco, attuata nonostante a tutt’oggi la Regione Molise non ha pagato all’Ente le spettanze 2015 e 2016.
Oltre che ad implementare il database del territorio, la puntuale rilevazione della maggior parte dei grandi olivi del Parco è finalizzata alla loro effettiva tutela.
Luglio 2016 – candidatura nel Registro dei paesaggi storici italiani del Mipaaf
L’Associazione Nazionale Città dell’Olio che con nota del 26.07.2016, l’Associazione Nazionale città dell’Olio annuncia che il territorio candidato «Parco Regionale Storico dell’Olivo di Venafro» è risultato idoneo, senza richieste di integrazioni, all’iscrizione nel Registro nazionale Paesaggi rurali storici e che quindi si può procedere alla redazione del Dossier Ufficiale di candidatura.
Maggio 2016 – convenzione con l’Istituto isiss «a. Giordano» per asl
Sottoscritta la convenzione per progetti di Alternanza Scuola Lavoro che impegneranno alcune classi dell’Istituto in attività di studio e ricerca nel Parco.
Maggio 2016 – intesa con l’Unimol per tirocini formativi
Sottoscritta un’intesa con l’UNIMOL per progetti di tirocini che potranno impegnare studenti in attività di studio e ricerca nel Parco.
Aprile 2016 – incredibile svista della Regione Molise: cancellati i fondi ascritti al Parco nella finanziaria regionale 2015
Con contrarietà si è appreso della cancellazione dei fondi impegnati dalla Regione nel bilancio 2015 a favore dell’unico parco regionale della Regione.
Si sottolinea che l’Ente Parco nel rispetto delle norme vigenti e nei limiti del contributo regionale 2015, ha svolto regolarmente tutte le attività previste, impegnando le relative somme con i fornitori di servizi regolarmente erogati a favore dell’Ente, con Deliberazioni e Determinazioni, tutti atti giuridicamente vincolanti, che impegnano l’Ente ad erogare tutte le somme dovute ai suddetti fornitori.
L’atto propinato dai servizi finanziari della Regione Molise risulta pertanto di estrema gravità e sicuramente una primizia negativa in campo nazionale nella gestione dei parchi regionali. Infatti, la Regione prima ha autorizzato alla spesa per tutte le attività svolte nel 2015 e poi ha tagliato i fondi per pagarle.
Per tali motivi il Consiglio direttivo dell’Ente ha deliberato il 1 aprile 2016
-di far voti al Presidente della Giunta Regionale a voler intervenire con immediatezza al fine di ripristinare il finanziamento di cui alla L.R. n. 30/2008 (Istituzione del Parco Agricolo dell’Olivo di Venafro), ascritto dalla Legge finanziaria regionale 2015, pari a 100.000 €,
-di impegnarsi a prevedere nell’esercizio finanziario 2016, in corso di approvazione, le somme necessarie per l’attività dell’Ente;
-di dare mandato al Presidente dell’Ente Parco di tutelare l’immagine del Parco nei modi ritenuti opportuni e condivisi con il Consiglio
direttivo, qualora la Regione Molise non dovesse restituire all’Ente il finanziamento per le attività già svolte nel 2015.
1 aprile 2016 – premiazione dei migliori oliveti del Parco
Premiati presso la sede del Parco i migliori 10 oliveti del concorso 2015. Il concorso ha premiato la manutenzione e la cura degli oliveti in relazione ai terrazzamenti e agli olivi secolari presenti. Assegnati un primo premio di 500 €, tre secondi premi da 400 € euro e 5 terzi premi da 300 €.
Marzo 2016 – completato il giardino degli olivi Patriarchi
Completati i lavori del giardino, sono stati messi a dimora i primi dieci olivi, riproduzione per talea di famosi olivi secolari italiani: L’Olivo di Campofilone (FM), l’Olivo di Caneva (PN), l’Olivo di Mezzegra (CO), l’Olivo di Mulazzano (PR), l’Olivo di Palombara (RM), l’Olivo di Pino d’Asti (AT), l’Olivo di San Remo (IM), l’Olivo di Strega (GR), l’Olivo di Torbole (TN), l’Olivo di Torille (AO) e l’Olivo di Vigilio (VE).
5 marzo 2016 – strumenti finanziari per uno sviluppo sostenibile
Si è svolto il 5 marzo, a Castello Pandone, un’importante convegno, organizzato dall’Associazione Pianeta Terra e dalla Presidenza del Consiglio comunale, cui hanno partecipato oltre al Parco, il Presidente del WWF Italia Donatella Bianchi e Antonio Canu, Presidente del WWF oasi.
2015
Dicembre 2015 – attivazione buoni lavoro per lavori di manutenzione ambientale
Il Parco previa evidenza pubblica ha formulato laLong List di personale esterno, per il conferimento di incarichi per prestazioni occasionali nell’ambito delle attività proprie dell’Ente attraverso il sistema di pagamento dei «buoni lavoro» (voucher).
4 .12.2015 – il Parco a Vinci
Conferenza sul tema: «Storia degli Ulivi e dei Frantoi, dal Getsemani a Vinci». Organizzata dal Prof. Silvano Guerrini, animatore culturale del territorio di Vinci e del Montalbano, l’assemblea ha visto, quale ospite d’eccezione, il giornalista Graziano Motta, collaboratore della RAI e di Radio Vaticana, nonché corrispondente per oltre trent’anni a Gerusalemme, in Medio Oriente e nei Balcani.
I due interventi di Emilio Pesino sul Parco Storico dell’Olivo di Venafro e del noto studioso di Leonardo, Alessandro Vezzosi, su “Il Frantoio di Leonardo, hanno introdotto la sintesi operata dal Prof. Giovanni Gianfrate e supportata dall’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, riguardante la realizzazione dei Parchi storici del Getsemani, di Efraim e di Vinci.
30.11.2015 – costituzione contro il ricorso di Herambiente
Il Parco ha nominato l’Avv. Adele Russo nel giudizio proposto innanzi al TAR Molise da HERAmbiente spa, con intervento ad adiuvandum contro l’annullamento della Determina dirigenziale n. 15 del 14 luglio 2015 del direttore del Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Molise ad oggetto «D.Lgs. 152/2006 – Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) – Herambiente s.p.a. – Impianto di coincenerimento di rifiuti non pericolosi denominato WTE di Pozzilli (IS)».
La Herambiente si oppone all’AIA che ha praticamente dimezzato le emissioni in atmosfera dello stesso inceneritore e della COLACEM.
5 – 6 novembre – Sereno variabile al Parco e a Venafro
Grosso impegno organizzativo dell’Ente per la realizzazione della trasmissione televisiva di RAI 2 «Sereno Variabile». Tra i vari momenti organizzati l’ accoglimento del conduttore televisivo Osvaldo Bevilacqua (Sereno Variabile) con il gruppo musicale Mainarde, laFesta dell’olio in Piazza Cimorelli con il gruppo folkloristico i Zigzaghini e la festa della raccolta delle olive nel Parco in località Campaglione, nei pressi della Cattedrale, con degustazione della «Signora di Conca Casale» e rievocazione storico militare della Winterline.
Un ringraziamento ai principali artefici dell’evento e cioè Claudio Luongo e Francesco Tomasso.
19 e 20 SETTEMBRE 2015 – Da venafrum a Venafro
Patrocinata dal Parco la bella manifestazione rievocativa storica organizzata dall’Associazione Gens Julia con l’Associazione Winterline.
30 ottobre 2015 – Venolea 2015
Riuscitissima edizione di Venolea con la partecipazione di importanti personalità del mondo scientifico, che ha visto l’inaugurazione della nuova sede e la firma della convenzione tra CNR e Parco. Ecco il programma effettuato:
ORE 17,30 – Inaugurazione nuova sede dell’Ente Parco
ORE 18,00 – Primi dati sul DNA degli antichi olivi di Venafro
e firma della convenzione tra l’Ente Parco e il CNR IVALSA di Firenze con Mauro Centritto, Direttore del CNR IVALSA di Sesto Fiorentino, Raffaella Petruccelli, CNR Ivalsa di Sesto Fiorentino, Tommaso Ganino, Università di Parma, Domenico Pignone, CNR Bari, Francesco e Rina Iannacone, Agrobios di Metaponto
ORE 19,30 – Festa nella Piazzetta dell’Annunziata con musica e degustazioni con esibizione folcloristica del Gruppo Zigzaghini
ORE 18,30 – Apertura Museo Winterline
ORE 21,00 – Degustazione prodotti locali presso l’antico frantoio di Doc Pub (riservato agli ospiti).
L’evento ha visto la collaborazione dell’Associazione Vico Parasacco, l’Associazione Zigzaghini di S. Giovanni in Galdo, l’Associazione Vigili del fuoco in congedo – Sezione di Venafro. Associazione Winterline. Presenti, tra i politici, il Presidente della Regione Paolo Frattura, il Presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno, l’Assessore Vittorino Facciolla, i Consiglieri Domenico Di Nunzio e Carlo Veneziale.
14.09.2015 – il Parco salva il Museo Winterline
A seguito di incontri tra vari Enti presso la Regione Molise, in concomitanza dello sfratto subito dall’Associazione Winterline dallo IACP, si è convenuto, come da verbale dell’incontro del 14.09.2015, che l’Ente Parco si assume la gestione dei locali che ospitano la Mostra storico militare, in previsione dell’abbattimento delle tasse comunali sullo stabile e della disponibilità della Regione a sostenere economicamente l’iniziativa nelle prossima finanziaria regionale.
Si spera che di fronte all’assunzione di responsabilità dell’Ente Parco per salvare questa istituzione del nostro territorio, corrispondano gli impegni del Comune e della Regione.
3 ottobre 2015 – il Parco all’accademia barilla di Parma
Presente il Parco con un intervento di Emilio Pesino, alla presentazione del libro di Yuko Okuma e Sara Sargenti «Sulle rotte degli antichi». Il libro è uno straordinario viaggio nei luoghi dell’olivicoltura del Mediterraneo.
Ottobre 2015 – nuova sede dell’Ente
Palazzo della Congrega i Piazza Annunziata è la nuova sede dell’Ente. Il Palazzo di proprietà dello IACP ospita un centro accoglienza turisti, l’ufficio del Parco, una sala espositiva dedicata alla raccolte delle olive nell’Oliveto storico di Venafro e una sala convegni. L’Ente Parco ringrazia quanti hanno contribuito a titolo gratuito all’allestimento della Mostra e in particolare Sonia Genua, Domenico Biello, Francesco Tomasso, Elvio Santamaria e Nicola Vettese.
15 – 21 settembre 2015 – Parco all’Expo di Milano
Il Parco presente assieme all’Associazione Nazionale Città dell’Olio e alle città molisane dell’Associazione, all’interno del sito espositivo di Cascina Triulza all’EXPO Milano 2015.
Cascina Triulza, è dedicato e gestito dalle Organizzazioni della Società Civile (OSC) è finalizzato a favorire l’incontro tra piccoli medi e grandi produttori nazionali ed internazionali dell’economia
sostenibile, in cui peraltro sarà possibile l’acquisto di prodotti tipici del territorio d’origine così come la promozione di rapporti tra il settore della produzione e quello del consumo in una sinergia di scambio di esperienze e di culture economico-commerciali.
L’esperienza è stata senza dubbio positiva e notevole successo hanno avuto la partecipazione e l’olio della Coop. Colonia Julia Venafrana.
14.07.2015 – affidamento lavori progetto itinerari d’arte e natura in Molise
Affidati alla M.R.L. Multiservice di Venafro, previa evidenza pubblica, i lavori di realizzazione del Giardino degli Olivi Patriarchi e di miglioramenti delle aree del Parco più frequentate. Il Progetto prevede anche la realizzazione di pannelli didattici a supporto della nuova sede dell’Ente.
Maggio 2015 – convenzione con l’Associazione Patriarchi della natura
Sottoscritta la convenzione con l’Associazione Patriarchi della Natura di Forlì per la realizzazione del Giardino degli olivi patriarchi italiani, in collaborazione anche con il Comitato per la Bellezza di Roma. L’attività dell’Associazione consisterà preminentemente nella ricerca degli olivi patriarchi più significativi e a maggior rischio di estinzione d’Italia e nella raccolta e riproduzione del materiale genetico relativo ai primi 10 olivi plurisecolari individuati.
Le strutture del giardino verranno realizzate invece dall’Ente Parco.
26.05.2015 – lavori di manutenzione del Parco
Affidato in via definitiva alla Società Lo.Gi.Ca. Verde, S.r.l., c.da Madonna del Piano – Monteroduni, previe procedure pubbliche di rito, il servizio di manutenzione ordinaria degli spazi pubblici ricadenti nel Parco dell’Olivo di Venafro per il 2015.
Aprile 2015 – istituito il premio «i migliori oliveti del Parco»
Patrocinato dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, il Parco ha istituito il concorso per i migliori 10 oliveti del Parco, che premia la manutenzione e la cura degli stessi in relazione ai terrazzamenti e agli olivi secolari. Previsto un primo premio di 500 €, tre secondi premi da 400 € euro e 5 terzi premi da 300 €.
29.04.2015 – convenzione tra Parco e CNR
Deliberato dal Consiglio direttivo dell’Ente il testo della Convenzione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche – IVALSA Sesto Fiorentino, per ricerche su «La Biodiversità storica dell’oliveto di Venafro, l’identificazione e caratterizzazione della cultivar di olivo autoctona “Licinia di Venafro» e le proprietà organolettiche dell’olio prodotto”.
29.04.2015 – osservazioni sull’inceneritore di Pozzilli
Presentate le osservazioni inerenti la domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale e la Autorizzazione Unica depositate il 13.07.2013 dalla Società Herambiente Spa, per l’impianto IPPC, in appoggio alle iniziative avviate dall’Associazione Mamme per la salute e l’Ambiente.
Febbraio 2015 – ripristinato antico sentiero
Grazie ad un progetto dell’ARSIAM con la collaborazione dell’Ente Parco è stato riaperto un antico camminamento a forte valenza naturalistica nella parte alta del Campaglione.
12 gennaio 2015 – parchi dedicati all’Olivo in Terrasanta – incontro
Altro grande appuntamento organizzato dall’Ente Parco, a chiusura dell’evento VENOLEA, è l’incontro internazionale, dedicato alla realizzazione di nuovi Parchi agricoli in Terrasanta, dall’Orto di Gesù a Gerusalemme al luogo biblico di Efraim in Palestina. Sono intervenuti presso la Dimora storica Del Prete – Belmonte Fr.
Raed Abusahlia, Presidente dell’Olive Branch Foundation di Taybeh-Efraim, nonché Direttore della Caritas di Gerusalemme e il Professor Giovanni Gianfrate, responsabile dei progetti in Terrasanta dell’Associazione Coltiviamo La Pace di Firenze. Sono state illustrate le iniziative dell’Ente Parco, dell’Associazione Coltiviamo la Pace di Firenze e dell’Olive Branch Foundation tese alla realizzazione di Parchi storici olivicoli in Terra Santa ed in particolare ad Efraim, luogo dell’olivicoltura citato a più riprese nella Bibbia.
Particolarmente rilevante è stata la presenza di Fr. Raed Abusahlia, personaggio di caratura internazionale, ambasciatore di pace del conflitto israelo-palestinese, oltre che ideatore, assieme a Gianfrate, di nuovi modelli di olivicoltura in Palestina.
2014
27 dicembre 2014 – Piano del Parco
Con la pubblicazione di due determine sono stati affidati incarichi per il progetto preliminare del Piano del Parco, e per la carta agronomica sullo stato e la proprietà degli oliveti. E’ stato inoltre predisposto l’acquisto della strumentazione GIS.
20 – 21 dicembre 2014 – terza edizione dell’evento Venolea
Il Museo archeologico Nazionale di Venafro è stata la sede principale di VENOLEA 2014, evento che ha coinvolto 11 associazioni, 5 enti locali, 1 cooperativa, 1 istituto di riabilitazione, 40 aziende, 10 artigiani e 12 musicisti, oltre a 11 relatori e 10 giovani collaboratori.
Il Convegno «Alberi monumentali d’Italia, frutti dimenticati e parchi agricoli» nella sala della Venere di Venafro ha visto tra gli altri la partecipazione di Sergio Guidi (Presidente Associazione Patriarchi della Natura in Italia), Michele Tanno (Presidente Associazione Arca Sannita), Pasquale di Lena (Presidente Onorario dell’Associazione Città dell’Olio), ancor prima nella stessa sala è avvenuta la cerimonia per l’adesione dell’Ente Parco all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, alla presenza di Enrico Lupi (Presidente dell’Associazione), Antonio Balenzano (Direttore), di Emilio Pesino (Presidente del Parco), Antonio Sorbo (Sindaco di Venafro) e Massimiliano Scarabeo (Assessore regionale al Marketing territoriale).
Sempre nel Museo sono stati allestiti dall’Associazione Gens Julia i banchetti didattici sulla mensa romana, gli agrimensori e la centuriazione, l’edilizia romana, mentre nella sala inferiore la mostra Patriarchi della Natura d’Italia in collaborazione con Associazione Patriarchi della Natura.
La serata è proseguita in Piazza Merola adiacente al Museo dove è stato allestito un mercatino natalizio del gusto, con stands espositivi di artigianato locale, degustazioni di prodotti locali con olio di Venafro e musica.
Il 21 dicembre nel Parco Regionale dell’Olivo si è tenuta l’interessante manifestazione «Racconti e Musiche nella Tradizione» con le esibizioni musicali de «Il Tratturo» e di «J.N.J.».
17 dicembre 2014 – Parco dell’Olivo, il primo ad aderire all’asssociazione nazionale citta’ dell’olio
Convocato il consiglio direttivo del Parco con unico punto all’ordine del giorno, l’adesione dell’Ente all’Associazione Nazionale Città dell’Olio. L’adesione è stata resa possibile grazie alla recentissima modifica allo statuto dell’Associazione, che fu pianificata già nel 2012 durante la prima edizione di Venolea tra il Presidente dell’Associazione Enrico Lupi e il Presidente del Parco Emilio Pesino.
17 dicembre 2014 – conferenza stampa presentazione Venolea
Alle ore 17 presso la sede del Parco sita in via De Utris, conferenza stampa congiunta dell’Ente Parco e dell’Assessorato al Marketing territoriale della Regione Molise, che ha cofinanziato la manifestazione VENOLEA, con illustrazione dei programmi e delle prospettive dell’evento che anche quest’anno annovera presenze di rilievo nazionale ed un variegato susseguirsi di celebrazioni e convegni.
Dicembre 2014 – nuove aziende con il marchio del Parco
Due nuove Aziende si fregiano del Marchio di qualità per le loro attività: sono la Dimora storica Del Prete Di Belmonte ed il Bed&Breakfast Il Verlasce.
21 novembre 2014 – Consiglio Direttivo dell’Ente Parco
Ecco gli argomenti all’ordine del giorno:
1. Assestamento di bilancio esercizio finanziario 2014
2. Regolamento del Parco – approvazione
3. Regolamento concessione contributi – modifica
4. Regolamento Marchio collettivo – modifica
5. Concessione del Marchio collettivo «Terre degli Olivi di Orazio» ad azienda richiedente
6. Varie ed eventuali
21 novembre 2014 – festa dell’albero
L’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro in collaborazione con Associazione Olea mediterranea, Rhamnus S.r.l. e la proprietà Busico-Armieri, organizza il 21 novembre La festa dell’albero 2014.
Il Programma dell’Evento che si svolgerà presso la località «Rontorto» presso Ponte Reale, assieme alle terze classi medie di Venafro e Sesto Campano, è il seguente:
Ore 10,00 Saluti di benvenuto
Ore 10,15 Alla ricerca degli alberi monumentali: il Pioppo Nero in località Rontorto
Ore 10,30 L’albero cosmico: miti e leggende
Ore 10,45 Consegna alle scuole di olivi di Varietà Aurina
Ore 11,00 L’abbraccio più grande del mondo.
La festa dell’albero per avvicinare i più giovani all’importanza della conservazione dei grandi alberi e nel caso specifico del colossale pioppo di località Rontorto, autentico sopravvissuto.
Ottobre 2014 – assegnazione gratuita di olivi di varieta’ Licinia
Anche quest’anno l’Ente Parco ha provveduto all’assegnazione gratuita di piante di olivo di varietà Aurina nel territorio del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro.
30 settembre 2014 – Consiglio Direttivo dell’Ente Parco
1. Organizzazione III edizione dell’Evento Venolea – Variazione di bilancio e procedure per l’organizzazione;
2. Determinazioni su centrale unica di committenza per forniture, appalti e gare;
3. Concessione del Marchio collettivo «Terre degli Olivi di Orazio» ad azienda richiedente;
4. Voti alla Regione Molise per integrazione articolato su parchi agricoli e storici alla Legge Regionale sulle aree protette;
5. Convenzione con il Comune di Venafro per concessione terreno ex ECA, per attività inerenti all’archeologia e ai fruttiferi tradizionali;
6. Ratifica della Deliberazione Presidenziale n. 2 del 12 maggio 2014 – Utilizzo di personale dipendente della Comunità Montana;
7. Ratifica della Deliberazione Presidenziale n. 3 del 16 luglio 2014 – Rinnovo contratto Resp. finanziario con funzioni amm.ve dell’Ente;
8. Presidio turistico del Parco – convenzione;
9. Varie ed eventuali.
28 settembre 2014 – presentazione del libro sulla Linea Gustav
Evento organizzato dall’Associazione Winterline di Venafro per la presentazione, presso la sede del Parco, del libro guida “ La Linea Gustav, i luoghi delle battaglie da Ortona a Cassino, di Gabriele Ronchetti e Maria Angela Ferrara. Presenti gli autori.
30 – 31 agosto 2014 – da venafrum a Venafro
Interessante rievocazione storica di epoca romana a cura dell’Associazione Gens Julia e degli eventi risalenti alla II Guerra mondiale a cura dell’Associazione Winterline, organizzata nei pressi della Cattedrale e patrocinata dall’Ente Parco.
11 agosto 2014 – intervento sull’Olivo millenario «elefante»
Intervento fitosanitario di potatura e di contenimento della vegetazione circostante, per l’olivo millenario localizzato tra Venafro e Pozzilli.
Agosto 2014 – lavori di manutenzione del Parco
Affidati per un periodo di sei mesi lavori di manutenzione di sentieri, staccionate, bacheche e muri
a secco.
24 luglio 2014 – protocollo d’intesa con la filiera agricola italiana
Con la firma del protocollo, Il Parco Regionale dell’ Olivo e la F.Agr.I. Regione Molise si impegnano a dare il via ad un dialogo costante sui temi quali la conservazione del territorio relativo al Parco, la riqualificazione dell’ambiente naturale, degli oliveti e del paesaggio ed il suo sviluppo.
Luglio 2014 – un Museo per la millenaria olivicoltura venafrana
Vogliamo allestire un museo, dedicato alla millenaria storia dell’olivicoltura venafrana. Esiste a Venafro un museo diffuso, fatto di oggetti antichi spesso dimenticati, che potrebbe costituire la base su cui impostare l’esposizione. Contatti con enti e privati sono stati avviati per la scelta della sede. Confidiamo nella disponibilità di coloro che sono in possesso di reperti utili all’obbiettivo, per iniziare il censimento delle risorse disponibili.
3 luglio 2014 – olivi di Venafro sul palco del Pontefice in visita in Molise
“Verranno ospitati sul palco della celebrazione due olivi di Venafro, di varietà Aurina, che raccolgono la antichissima tradizione dell’olio locale, che costituiscono un gemellaggio tra il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro e gli olivi della Palestina". Sono le parole di Mons. Giancarlo Bregantini, Arcivescovo di Campobasso e Boiano, che daranno visibilità simbolica all’olivo di Venafro gemellato con l’antica Efraim, dinanzi al Pontefice nella sua visita in Molise sabato prossimo.
Le due piante di 5 anni, allevate dal vivaio Logica Verde di Monteroduni, verranno ripiantate nel Parco, in uno dei prossimi eventi, alla presenza dello stesso Bregantini.
Giugno 2014 – caratterizzazione genetica degli olivi di Venafro
Terminata la prima fase di raccolta di foglie e radici per lo studio genomico di 50 olivi secolari del Parco. Raccolta anche la documentazione fotografica sulle piante ed in particolare sulle foglie. Misurate anche 30 foglie per pianta. La mole di dati verrà esaminata dal CNR IVALSA di Sesto Fiorentino. A novembre si passerà alla raccolta dei dati inerenti le drupe.
Giugno 2014 – ospiti illustri al Parco
Tra maggio e giugno alcune personalità rilevanti sono state ospiti del Parco. Tra loro Antonio Cimato (CNR Firenze), Giovanni Gianfrate (Coltiviamo la Pace – Firenze), Angelo Cichelli (delegato italiano del Consiglio Oleicolo Internazionale), Yuko Okuma, scrittrice nipponica in procinto di pubblicare un libro sull’olivicoltura mediterranea e Alain Le Roy, Ambasciatore francese in Italia, a Venafro in questi giorni per una commemorazione.
Tranne che per l’Ambasciatore in visita di cortesia, le altre personalità hanno contatti costanti con l’Ente Parco finalizzati alla ricerca, alla tutela e alla valorizzazione degli olivi di Venafro.
7 giugno 2014 – obbligo di manutenzione e pulizia degli oliveti del Parco -
Pesanti sanzioni previste per i contravventori alle norme di salvaguardia del Parco Regionale dell’olivo di Venafro
Come è noto con l’estate aumenta il rischio di fenomeni incendiari nel Parco e nelle zone limitrofe. Al fine di salvaguardare dagli incendi gli olivi del Parco, la L.R.30/2008, istitutiva dell’area protetta, così recita all’art.5 (Divieti e norme di salvaguardia), comma 1, lettera A,:
a) i proprietari ed i conduttori dei fondi coltivati ad olivo ricadenti nel Parco provvedono …ad attuare pratiche agronomiche rispettose dell’ambiente, alla manutenzione dei terrazzamenti, allo sfalcio, anche tramite l’aratura, delle erbe alte ed al contenimento della vegetazione al fine di prevenire gli incendi… La contravvenzione alle norme di salvaguardia è sanzionato con multe variabili da 1.000 a 25.000 euro.
Le stesse norme sono rappresentate dal Regolamento di Polizia rurale del Comune di Venafro all’Art. 17 (Oliveti di vecchio impianto), comma 1: «proprietari e i conduttori di fondi coltivati ad olivo di vecchio impianto, sono obbligati, negli appezzamenti di proprietà, all’attuazione di pratiche agronomiche rispettose dell’ambiente, allo sfalcio, anche tramite aratura, delle erbe alte ed al contenimento della vegetazione al fine di prevenire gli incendi»; l’art. 23 del medesimo regolamento sanziona gli abusi.
La norma è valida anche per gli oliveti al di fuori del Parco.
Nei primi due anni di attività dell’Ente si è cercato di venire incontro alle esigenze degli olivicoltori con un’attività che ha portato direttamente e indirettamente al recupero di svariati ettari di oliveti pregiati, che sono stati rimessi a coltura grazie anche alla nascita di una cooperativa agricola che ha associato vari olivicoltori. Non solo, chi ha voluto, ha potuto usufruire della manutenzione naturale operata da due allevatori di ovini che operano nelle due aree principali del Parco.
Tuttavia, oggi occorre intervenire compiutamente anche sanzionando coloro che non rispettano i regolamenti citati. Infatti con il recupero colturale del territorio, sono sempre più pressanti le lamentele di coloro che vedono messi a repentaglio i propri appezzamenti olivicoli per la cattiva manutenzione degli oliveti limitrofi.
L’Ente nel bilancio di previsione 2014 ha impegnato delle somme anche per l’acquisto di strumenti, quali telecamere da affidare al Corpo Forestale dello Stato, per la repressione dei fenomeni malavitosi incendiari.
26 maggio – 1 giugno 2014 – verso Expo 2015
L’importante evento organizzato a Venafro da ANCI e Comune di Venafro a fine maggio 2014, ha visto il notevole impegno organizzativo dell’Ente Parco con l’allestimento di un apprezzato stand, l’organizzazione della manifestazione Pomeriggio al Parco, di tavole rotonde e visite guidate con degustazioni. Il Parco ha anche ospitato studiosi del CNR IVALSA di Sesto Fiorentino, per lo studio del genoma dell’Aurina.
Interessante la manifestazione organizzata nel Parco. Sotto la regia di Francesco Tomasso, i numerosi intervenuti hanno potuto apprezzare le qualità dell’olio di Venafro, grazie alle erudite osservazioni degli assaggiatori Vito La Banca, Michele Bocchino ed Ettore Celino. La poesia dei grandi poeti, da Orazio a Giovenale, recitata da Daniele Coletta dell’Associazione teatrale Dietro Le Quinte e accompagnate dal sassofono di Isidoro Grasso della Jam Session school, hanno catturato l’attenzione dei presenti.
Particolarmente toccanti gli scritti di William Gentry e Frederick Temple che hanno impresso le emozioni vissute proprio tra gli olivi di Venafro durante l’ultima guerra mondiale. I più piccoli hanno trovato divertimento con i cavalli gentilmente messi a disposizione dal Centro Ippico Samarcanda di S.
Agapito. Dopo gli assaggi del pane Di Mambro con l’olio di Venafro (Coop. Colonia Julia Venafrana, Oleificio cooperativo, Carcillo), Manuela Martone guida del Parco ha accompagnato gli ospiti in una escursione nell’area. I costumi tipici venafrani («pacchiana») riprodotti dal Parco, in occasione di queste manifestazioni, hanno arricchito l’evento.
L’Ente Parco ha ringraziato oltre agli intervenuti, il Centro Ippico Samarcanda, il Panificio Edmondo Di Mambro, il Bar Il Centrale e l’Oleificio Carcillo per la collaborazione.
Una serata è stata organizzata dal Parco presso il locale Buena Vista di Venafro di Maurizio Santilli, concessionario del Marchio del Parco Terre degli Olivi di Orazio, dove alla presenza di specialisti come i Prof. Antonio Cimato (CNR Firenze), Giovanni Gianfrate (Assoc. Coltiviamo La Pace Firenze) Angelo Cichelli (Università di Pescara), Raffaella Petruccelli (CNR Firenze), l’Arch.
Maurizio Zambardi (che a breve pubblicherà con l’Ente, un libro sulle emergenze archeologiche del Parco), la D.ssa Nicolina Del Bianco (Dirigente del Settore Foreste della Regione Molise) oltre al Presidente del Parco Emilio Pesino, ai consiglieri Giuseppe Simeone e Nicola Vettese e al Sindaco di Venafro Antonio Sorbo con l’Assessore Dario Ottaviano, sono state affrontate problematiche inerenti la tutela dei luoghi olivicoli storici.
26 MAGGIO 2014 – Cammina Molise. Quaranta escursionisti toscani guidati da Paolo Discenza e Mario Del Vecchio fino a Conca Casale, ospiti del Parco, sono rimasti affascinati dall’olio di Venafro (Carcillo, Colonia Julia Venafrana e Oleificio cooperativo di Venafro) e dalla sua storia
22 maggio – progetto Colonia Julia venafrana
Ammirevole iniziativa della Cooperativa Colonia Julia Venafrana che il 22 maggio 2014 ha presentato la prima produzione di olio di oliva imbottigliata degli oliveti del Parco e della Pianura, presso palazzo Armieri a Venafro. Un successo per la cooperativa presieduta dall’Ing. Nicola Ricamato e animata dal manager Giovanni Venuto che vede la compartecipazione di 18 soci proprietari di appezzamenti olivicoli in buona parte del Parco.
14 MAGGIO 2014 – Ospiti del Parco studenti dall’Ungheria e della Leopoldo Pilla di Venafro per il progetto Comenius, che favorisce gli scambi culturali tra studenti di diverse nazioni.
12 maggio 2014 – servizi di guida ambientale
L’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro intende affidare il servizio di guida e didattica storico-ambientale presso le principali testimonianze archeologiche del territorio del Parco. In particolare, tale servizio dovrà comprendere: l’organizzazione e la gestione di iniziative per la divulgazione della conoscenza del territorio del Parco e delle testimonianze archeologiche, la sensibilizzazione del pubblico dei visitatori e l’organizzazione di laboratori didattici di archeologia sperimentale.
A tal fine l’Ente ha avviato una procedura comparativa per l’affidamento del servizio.
28 aprile 2014 – genoma, Piano del Parco e molto altro nel Consiglio del Parco
Da un’intervista a Primo Piano Molise del 4 maggio
Dott. Emilio Pesino, l’ultimo consiglio direttivo è stato particolarmente importante per l’attività dell’Ente, perché sono previsti fondi per il Piano del Parco: «Il Piano è lo strumento fondamentale per il futuro del Parco, oltre alla cartografia di rito, abbiamo programmato studi di notevole importanza, tra cui lo studio e la caratterizzazione genomica dei patriarchi più rappresentativi assieme all’Associazione culturale “Coltiviamo la Pace» di Firenze, che coordina il progetto che impegna lo stesso gruppo di lavoro che ha eseguito l’analoga indagine sugli olivi dell’Orto di Gesù.
Verrà tracciato il profilo genetico e quindi il DNA di un primo gruppo di 20 piante riconosciute come «Olivi Patriarchi» del Parco”. Il test sarà eseguito dal Prof. Testolin dell’Università di Udine; ancora verranno effettuate misurazioni dei profili morfologici e micromorfologici delle piante, a cura Dr.ssa Petruccelli (Ivalsa – CNR – Sesto Fiorentino).
Gli studi saranno coordinati dal Prof. Antonio Cimato del CNR di Firenze, presente anche a Venolea 2013, che voglio ringraziare per l’impegno ed anche per la proposizione di costi molto contenuti per l’operazione”.
Perché è importante conoscere il genoma dell’olivo di Venafro? «Questo studio ci permetterà di stabilire a quali luoghi del Mediterraneo è associabile quest’antica pianta, ritracciandone la storia e la sua esportazione (storicamente individuata in Provenza), da un punto di vista scientifico».
Il Parco sta facendo cose straordinarie per riscoprire il valore storico di questo territorio olivicolo, quali sono le motivazioni di fondo della delibera dell’ultimo consiglio, con la quale è stata ratificata l’intesa con Efraim in Israele? «Solo riscoprendo l’importanza dell’olivicoltura antica di questo territorio, è possibile trainare la commercializzazione di nicchia dei prodotti oleari.
E’ questo un punto di forza, che altre realtà non hanno. Sarebbe inutile scimmiottare manifestazioni, concorsi che avvengono dappertutto, finalizzati esclusivamente alla ricerca della migliore qualità dell’olio. In questo campo esclusivo, saremmo perdenti; saremo vincenti se chi produce olio di qualità, utilizzerà il lavoro del Parco per commercializzare i suoi prodotti; ed oggi devo dire, già cominciano ad esserci risultati incoraggianti.
In quanto ad Efraim, abbiamo sottoscritto un gemellaggio finalizzato all’organizzazione di eventi e progetti comuni, con il luogo più simbolico dell’olivicoltura mediorientale, più volte citato nella Bibbia, dopo il Getsemani e il Monte degli Ulivi a Gerusalemme».
Avete concesso il Marchio del Parco «Terre degli Olivi di Orazio» ad una nuova Azienda? «Si con apposita deliberazione abbiamo concesso il Marchio di qualità, previa procedura di rito, al Bed and Breakfast “Buena Vista» di Maurizio Santilli, che ne aveva fatto ufficiale richiesta ultimamente”.
Quali saranno gli eventi per il prossimo anno? Prevediamo di ripetere ovviamente Venolea, che sta assumendo sempre di più un carattere nazionale, dedicato ai temi dell’olivicoltura marginale e storica, oltre alla partecipazione all’evento «Verso Expo 2015». Abbiamo deliberato inoltre, nell’ultimo consiglio, di ratificare una convenzione con l’Associazione Gens Jvlia, per eventi dedicati a rievocazioni storiche di epoca romana nel Parco”.
Sono previste nuove pubblicazioni da parte dell’Ente? Si abbiamo deciso di supportare e pubblicare gli studi dell’Arch. Maurizio Zambardi dedicati alla zonizzazione archeologica del territorio, che saranno uno strumento fondamentale anche per il Piano del Parco”
Per quanto riguarda la tutela del territorio ci sono novità? «Acquisteremo telecamere che vogliamo affidare al Corpo Forestale dello Stato per la videovigilanza. Proseguiremo inoltre con interventi di manutenzione del territorio, quest’anno attuata anche con l’ausilio di allevatori di ovini che impediscono l’eccessivo sviluppo dello strato erbaceo degli oliveti. Realizzeremo nuovi sentieri ed una nuova area picnic».
29 marzo 2014 – sottoscritto a firenze, presso la sede dell’associazione coltiviamo la pace, il protocollo d’intesa tra Ente Parco e olive branch foundation di efraim (palestina)
Parco regionale dell’Olivo di Venafro e Taybeh Efraim: un ponte tra oriente ed occidente, tra storia, mito e moderno sviluppo dell’olivicoltura ambientale.
Il Responsabile dell’Olive Branch Foundation di Taybeh – Efraim in Palestina, Don Raed Abusalieh, artefice, assieme a Giovanni Gianfrate dell’Associazione Coltiviamo la Pace, della rinascita dell’antica olivicoltura storica di Efraim e dei territori palestinesi, ha sottoscritto con Emilio Pesino, presidente del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, l’accordo che lega le due realtà a progetti comuni per lo sviluppo dell’olivicoltura storica.
Dopo i contatti dei mesi scorsi si è arrivati finalmente alla sottoscrizione di impegni comuni. Consapevoli dell’importanza unica dell’inimitabile storia legata all’olivo di Efraim e Venafro, i responsabili delle relative organizzazioni sono convinti che queste iniziative possano rappresentare un traino anche per la commercializzazione di nicchia dei prodotti oleari.
Presente all’evento anche Francesco Marino, Presidente COPAGRI Toscana, che ha già avviato diverse iniziative ad Efraim. A Don Raed Abusalieh è stato donato un quadro, raffigurante olivi di Venafro ed Efraim, dall’artista Sonia Genua.
27 marzo 2014 – revisione del sentiero Venafro – conca casale.
Con l’avvicinarsi delle prossime escursioni attraverso la mulattiera, si è provveduto ad una revisione dei muri a secco della parte bassa, all’aggiornamento della segnaletica (vandali permettendo) e non poteva mancare una piccola discarica storica, venuta fuori dopo la riapertura del tracciato nella sua parte più alta.
In programma domenica 30, l’escursione organizzata dai Venafrani per Venafro, quella dell’Associazione culturale La Terra, prossimamente, con escursionisti toscani, oltre a laboratori archeologici e visite didattiche previste a maggio e giugno.
Marzo 2014 – annullata «la Passione»
L’Ente Parco prende atto, purtroppo, della decisione di annullare «La Passione» nella prevista edizione del 2014. La volontà dell’Ente, che aveva deciso di supportare l’evento, ha dovuto arrendersi dinanzi a difficoltà oggettive, non derivanti dal Parco, ma probabilmente dovute alla «ruggine» creatasi dopo 10 anni di sospensione della manifestazione.
Di comune accordo con le Associazioni storiche che hanno curato l’evento in passato e cioè il Gruppo, l’Associazione Dietro le Quinte e l’Associazione Gens Jvlia, si è deciso di ricostruire l’evento, sempre nel solco della tradizione classica, a partire dall’edizione del 2015. Il ruolo dell’Ente nella storica manifestazione sarà quello di patrocinare l’evento, cosa d’altra parte già garantita quest’anno, e di affiancare «La Passione» alle straordinarie iniziative culturali avviate in Terrasanta.
Con l’augurio che la bellissima “Passione “ di Venafro diventi, dal prossimo anno, un appuntamento costante delle iniziative culturali di questa città.
Marzo 2014 – 500 pecore sul Campaglione per mantenere gli oliveti puliti
L’Ente Parco Regionale dell’Olivo ha compiuto in questi mesi un’incessante azione per favorire il pascolo di ovini tra gli oliveti, una tipologia di manutenzione a costi zero per i proprietari, compatibile con l’ambiente olivicolo e con i terrazzamenti. Ovviamente l’ultima parola spetta ai proprietari che liberamente possono contrarre o meno accordi con gli allevatori.
Sono già due gli allevatori impegnati nelle due parti olivetate del Parco. L’iniziativa rappresenta anche un’ulteriore azione contro il pascolo bovino, al contrario di quello ovino distruttivo per gli olivi e per i muri in pietra. Nonostante il nuovo regolamento che vieta il pascolo bovino tra gli oliveti, alcuni furbi fanno stazionare le mucche in montagna di giorno, per poi scendere di notte nelle parti alte del Campaglione.
Si spera che i controlli del Corpo Forestale dello Stato, già attivati con successo, debellino definitivamente il fenomeno, anche in considerazione che le mandrie di mucche stazionano troppo spesso in aree percorse da incendi, in barba alle leggi esistenti. Per l’Ente Parco il fenomeno degli incendi boschivi sulle nostre montagne è strettamente legato alla presenza dei bovini.
5 marzo 2014 – marchio di qualità del Parco concesso a due aziende
Con le Deliberazioni di Consiglio direttivo n. 5 del 3.2.2014 e n. 8 del 14.2.2014, è stato concesso l’uso del marchio collettivo di qualità a due aziende, rispettivamente alla LO.GI.CA. Verde di Monteroduni e alla Cooperativa Colonia Julia Venafrana. L’Azienda vivaistica LO.GI.CA Verde, che già usualmente rifornisce il Parco di piante di Aurina certificate, ha ottenuto il marchio, previa l’istruttoria prevista dall’organismo di controllo, proprio per la produzione di queste piante autoctone che stanno avendo sempre più diffusione nell’area parco.
Ma risultano commesse all’Azienda anche per altre aree regionali.
La cooperativa Colonia Julia Venafrana ha chiesto ed ottenuto il Marchio per la produzione di olio extravergine di oliva. Anche in questo caso i severi controlli operati dal Parco hanno trovato rispondenza tra la produzione effettuata, il disciplinare di produzione e il quantitativo massimo di olio ottenibile dagli ettari di oliveto dichiarati dall’Azienda.
28 GENNAIO 2014 – ARMY IN CAMPaglione
L’Associazione Winterline con la collaborazione dell’Ente parco Regionale dell’Olivo di Venafro, organizza ARMY in CAMPaglione, una ricostruzione storica degli accampamenti, con la narrazione dei fatti che coinvolsero Venafro nella Seconda Guerra Mondiale. La giornata, prevista in un primo momento durante VENOLEA 2013, è stata spostata a martedì 28 gennaio.
Rivivono i momenti della Seconda Guerra Mondiale nel Parco Regionale dell’Olivo, grazie alla ricostruzione storica operata dal Club Vojebske Historie Usti Nad Labem della Repubblica Ceca e dall’Associazione Winterline di Venafro. Un altro evento di qualità per commemorare i tragici momenti e le vittime di quel periodo storico da non dimenticare.
2013
20 dicembre 2013 – assegnate 180 piante di Olivo
Agli olivicoltori che hanno risposto all’avviso pubblico dell’Ente, sono state assegnate 180 nuove piante di Aurina, che arricchiranno il patrimonio genetico del Parco. Le piante tutte certificate, sono prodotte dal vivaio LO.GI.CA. Verde di Monteroduni che ha una specifica convenzione con l’Ente.
1 dicembre 2013 – Venolea 2013 – serata a 5 stelle con gli oli venafrani
Ultimo giorno di Venolea con una serata conviviale dedicata agli oli di Venafro: Carcillo, Riccitiello, Coop. Colonia Julia Venafrana e Agricola Siravo. La manifestazione storica rievocativa prevista in mattinata nel Parco, in collaborazione con l’Associazione Winterline, è stata spostata a data da stabilire, a causa del maltempo.
30 novembre 2013 – Venolea 2013 – vie del gusto nel centro storico
Dalle 18.30 «Le Vie del Gusto»: 2 antipasti e 1 vino al caldo di Palazzo De Utris; 2 primi e 1 vino tra le mura della Sala della Congrega; 1 secondo + 1 contorno e 1 vino nelle sale di Dimora Del Prete; 1 dolce e 1 vino al Pourquoi. Dopo l’analoga iniziativa di giugno scorso, il Parco amplia la manifestazione coinvolgendo palazzi e dimore storiche.
30 novembre 2013 – Venolea 2013 – riuscitissimo il convegno al Castello Pandone
Una affollata sala ha seguito attentamente le relazioni di uno dei maggiori convegni dedicati all’olivicoltura storica degli ultimi anni. E ciò grazie alla presenza di ospiti di eccezione, primo fra tutti Antonio Cimato del CNR Ivalsa Firenze, uno dei maggiori esperti del settore a livello internazionale, la cui attività spazia dalla caratterizzazione e la tutela degli ecosistemi a rischio di estinzione, allo sviluppo di metodiche innovative per la tracciabilità dell’olio di oliva.
Presenti, inoltre il Presidente dell’Associazione Città dell’Olio Enrico Lupi che ha illustrato l’iniziativa in corso per il riconoscimento UNESCO del paesaggio mediterraneo, per la quale il Comune di Venafro e l’Ente Parco hanno inviato specifica documentazione nel recente passato. Lupi ha annunciato anche una variazione dello statuto dell’Associazione, che permetterà anche ai parchi di poter associarsi.
Il Prof. Antonio Cichelli, ordinario di merceologia e delegato italiano nel Consiglio Olivicolo Internazionale (COI), ha disquisito sulle proprietà organolettiche e chimiche dell’olio, in funzione della commercializzazione.
Il Prof. Giovanni Gianfrate, responsabile dei progetti di cooperazione in Terrasanta dell’Associazione Coltiviamo la Pace di Firenze, ha introdotto il tema del convegno, affermando tra l’altro, la vicinanza culturale di due luoghi distanti del mediterraneo, quali il villaggio biblico di Taybeh – Efraim in Palestina, il luogo più importante dal punto di vista olivicolo storico del Mediterraneo orientale, assieme al Getsemani, e Venafro, il luogo più importante dell’olivicoltura storica nel Mediterraneo Occidentale.
E proprio in questo contesto il Presidente del Parco Emilio Pesino, nei prossimi mesi sottoscriverà un accordo per il gemellaggio tra Venafro e Taybeh – Efraim con il segretario generale della Caritas di Gerusalemme, Don Raed Abusahlia, finalizzato a scambi culturali ed iniziative comuni.
La Professoressa Erminia Zampano, presidente dell’Associazione Coltiviamo la Pace, ha illustrato le molteplici iniziative dell’Associazione in Medio oriente, tra le quali la realizzazione di un frantoio industriale che ha qualificato la produzione olearia locale.
Il Prof. Ferdinando Alterio ha espresso concetti di alto profilo sulle peculiarità storiche di Venafro in funzione della simbologia che l’olivo rappresenta per l’identità del territorio.
Antonio Cimato ha svelato con dovizia di particolari la risposta al quesito simbolo del convegno: Hanno 2000 anni gli olivi della passione di Cristo? Lo studioso infatti, ha realizzato assieme ad Angelo Cichelli ed altri studiosi di alcune università italiane, lo studio sulla datazione e la caratterizzazione genetica degli olivi del Getsemani a Gerusalemme.
Gli olivi risalgono all’epoca crociata, hanno quindi un migliaio di anni, ma essendo stati deturpati e tagliati in epoca antica, le radici potrebbero avere una datazione molto più antica, in accordo con gli studi sul profilo genetico.
25 novembre – nuova area picnic
Completata la nuova area picnic del Parco presso «Madonna della Libera».
19 novembre 2013 – assegnazione gratuita di piante di Olivo autoctono, varietà Aurina
Anche quest’anno l’Ente Parco assegna gratuitamente piante di olivo certificate, di varietà Aurina, ai proprietari di oliveti ricadenti nel Parco. Chi fosse interessato può visionare l’avviso pubblico sul sito web dell’Ente www.parcodellolivodivenafro.eu.
7 novembre 2013 – avviata la realizzazione di una rete mediterranea per tutelare le identita’ che rappresentano l’olivicoltura storica
Nell’ambito del viaggio organizzato in Israele – Palestina dall’Associazione Coltiviamo la Pace di Firenze e che ha visto la partecipazione dell’Ente Parco, non poteva mancare la visita all’antico villaggio biblico di Efraim, teatro di un validissimo esempio di cooperazione. In questo luogo, dove sono stati ritrovati frantoi ipogei, l’olivicoltura risale all’VIII secolo avanti Cristo e i suoi olivi sono stati citati dal profeta Osea.
A Taybeh, l’Associazione guidata dal Prof. Giovanni Gianfrate, ha realizzato un frantoio industriale ed altre strutture, in collaborazione con l’arcidiocesi di Firenze. Grazie all’intraprendenza di Don Raed Abusahlia, segretario generale della Caritas di Gerusalemme, è stata resa possibile la produzione di un prodotto di qualità, esportato anche in Francia e Austria.
L’Ente Parco e l’Associazione Coltiviamo la Pace hanno così avviato la realizzazione di una rete di collaborazioni e gemellaggi tra i luoghi storici dell’olivicoltura mediterranea, tra i quali il Getsemani, finalizzata alla conservazione, alla valorizzazione e all’attuazione di progetti comuni. Taybeh – Efraim rappresenta il primo passo in questa direzione.
Gli incontri avuti dall’Ente Parco presso gli istituti di cultura italiana di Tel Aviv ed Haifa, hanno permesso di programmare ulteriori contatti ed iniziative con le realtà olivicole di un’area che assieme alla Siria, rappresenta l’inizio dell’olivicoltura mediterranea, mentre Venafro rappresenta l’inizio della commercializzazione nel mondo antico, grazie a Catone.
23 ottobre 2013 – gli olivi del Getsemani e Venafro
Israele: convegni e gemellaggi dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro
L’Ente Parco, grazie al sodalizio culturale avviato con l’Associazione Coltiviamo la Pace di Firenze, sarà ospite di una serie di eventi culturali in Israele, dal 26 ottobre al 2 novembre p.v.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Associazione Coltiviamo la pace ed in particolare dal Prof. Giovanni Gianfrate, responsabile dei progetti in Terrasanta e promotore dell’affascinante studio sulla datazione degli Olivi del Getsemani a Gerusalemme.
Il gruppo di studio del Progetto Getsemani, composto anche dai Professori Antonio Cimato (illustre luminare dell’olivicoltura mediterranea) e Giuseppe Iannì del CNR Ivalsa Firenze, sarà presente assieme al Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Enrico Lupi, il 30 novembre a Venafro, in occasione dell’evento VENOLEA 2013.
In Israele, il Parco sarà interessato da una proposta di gemellaggio con il villaggio di Taybeh/Efraim, altro luogo storico dell’olivicoltura, e da un convegno sull’Olivo e l’olio nella Cultura italiana, il 30 ottobre ad Haifa, che al momento è così organizzato:
9 ottobre 2013 – dalle mucche… Alle pecore
Uno dei fenomeni di degrado più importanti degli antichi terrazzamenti olivicoli del territorio è stato, nel corso degli ultimi anni, il pascolo abusivo di mandrie di bovini che hanno imperversato con conseguente danneggiamento delle piante e dei terrazzamenti. L’Ente vuole favorire il riorientamento del pascolo tra gli oliveti, favorendo quello ovino.
Greggi di pecore, nelle giuste proporzioni di capi per ettaro, potranno contribuire alla manutenzione degli oliveti, grazie ad accordi con allevatori in corso e all’acquisto di animali, che il Parco promuoverà con il prossimo bilancio di previsione 2014. Il tutto a favore degli olivicoltori che richiederanno il servizio, nell’ottica di un deciso risparmio nella manutenzione del proprio oliveto.
In quest’ottica assume notevole importanza la Deliberazione dell’ultima assise comunale che all’unanimità ha approvato le modifiche concordate tra Parco e Amministrazione comunale, al regolamento di Polizia rurale, che prevede ora precise norme per sanzionare il pascolo abusivo bovino.
28 settembre 2013 – l’Olivo di Venafro, tra i Patriarchi arborei italiani più rappresentativi
Inaugurato, ieri 27 settembre, a Villa dei Quintili sull’Appia Antica a Roma, il Giardino dei Patriarchi dell’Unità d’Italia, dove sono state messe a dimora le talee derivate dagli alberi monumentali più significativi del territorio italiano. Venti Patriarchi, uno per regione o provincia autonoma.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione fra la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, l’Arpa Emilia-Romagna, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’Ispra, il Comitato per la Bellezza, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Il progetto ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica.
Tra i venti patriarchi prescelti figura anche un olivo millenario di Venafro che rappresenterà nella splendida cornice di Villa dei Quintili sull’Appia antica, la millenaria olivicoltura venafrana. E’ stato questo il brillante esito delle iniziative di Sergio Guidi, Presidente dell’Associazione Patriarchi d’Italia e di Mario Stasi, già consigliere dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro.
La pianta derivata dall’olivo di Venafro prescelto, situato nei pressi del cimitero, affiancherà tra gli altri, il pero Brusson, il più grande e vecchio della Val d’Aosta, il cotogno antico di Faenza, in Emilia-Romagna, il corniolo di Montieri in Toscana, l’olivo di Campofilone, fra i più longevi delle Marche, il noce di Poggiodomo, a Perugia in Umbria, il fico Reginella di Bucchianico, antica varietà locale dell’Abruzzo, la vite plurisecolare di Taurasi, in Campania, l’olivo millenario di Ferrandina, il più antico della Basilicata, la vite Mantonico di Bianco, da un vitigno risalente all’epoca della Magna Grecia, l’olivo Luras di 3800 anni, il più antico d’Europa, con 13 metri di circonferenza.
26 settembre2013 – Consiglio Direttivo del 25 settembre 2013
Si è riunito ieri il consiglio direttivo, fresco delle nuove nomine (Ernesto Cardarelli, Giuseppe Simeone, Nicola Vettese), convocato dal Presidente Emilio Pesino. Consiglio fattivo e utile per affinare le prossime strategie volte alla tutela e alla valorizzazione del Parco. Tutti approvati all’unanimità gli argomenti all’ordine del giorno:
- Marchio collettivo di qualità del Parco: individuazione del contributo annuale per le aziende aderenti e avvio per il reperimento di un tecnico per i controlli sulle produzioni olearie;
- Rinnovo dei contratti vigenti per il Responsabile amministrativo e di quello contabile, in virtù della rinuncia di questi ultimi al 50% delle indennità e delle urgenze amministrative imminenti;
- Avvio delle procedure per la gara per il servizio di Tesoreria dell’Ente, essendo scaduta l’attuale convenzione;
- Variazione di Bilancio – necessaria per il reperimento dei fondi per l’evento Venolea 2013 e per alcuni lavori quali il rifacimento delle aree picnic;
- Delibera a favore della persistenza delle classi del liceo classico nel complesso conventuale del Carmine, luogo storico della cultura venafrana e porta d’ingresso del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro.
24 settembre – arte e natura nel Molise
«Itinerari d’Arte e Natura nel Molise», un progetto finalizzato all’integrazione turistica dei siti archeologici e naturalistici del Molise, che si affianca alle altre iniziative dell’Ente Parco.
Il Parco esprime appezzamento per la rettifica odierna della Deliberazione di Giunta Regionale con la quale l’Ente Parco è stato individuato tra i beneficiari di finanziamenti per la realizzazione della rete turistica regionale, comprensiva dei luoghi più rappresentativi della Regione. L’Assessore al Marketing territoriale Massimiliano Scarabeo ha provveduto a far inserire nella rete anche il Parco, sfuggito per un disguido alla prima formulazione del progetto «Itinerari d’Arte e Natura nel Molise» .E’ questo un altro tassello nella programmazione prossima dell’Ente, il cui consiglio direttivo è fortemente impegnato per dare luce finalmente diversa al territorio di Venafro.
8 settembre 2013 – estate venafrana – escursione nel Parco Regionale dell’Olivo di Venafro
Nell’ambito dll’estate venafrana, l’Ente ha organizzato un’escursione che dall’Annunziata, attraverso «la Portella», ha raggiunto le mura ciclopiche.
7 luglio 2013 – presentazione progetto integrazione disabili Ente Parco – Carsic
Il progetto prevede la realizzazione di manufatti artigianali da parte dei ragazzi del Carsic ed aree attrezzate per le persone con diversa abilità nel Parco regionale. Oggi 7 luglio, in una riuscita manifestazione sono stati presentati nel primo spazio realizzato dal Carsic nel Parco, i primi oggetti realizzati.
Seguirà nei prossimi mesi, la realizzazione di percorsi idonei ai disabili. Il Parco esprime un ringraziamento a tutti gli operatori del Carsic, coordinati da Evenzio Fanti e alla D.ssa Gina Martino proprietaria degli oliveti dove è stata realizzata l’area. La giornata si è conclusa con la visita al limitrofo complesso di mura poligonali recentemente reso fruibile dall’Ente Parco.
27 giugno 2013 – premiazione degli oli monovarietali del Molise
Riuscitissimo l’evento organizzato in Piazza Annunziata a Venafro dall’Union Camere Molise e dalle Camere di Commercio, con il supporto dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, per la premiazione degli oli monovarietali molisani. La manifestazione ideata da Mario Stasi e giunta alla IV edizione, si afferma come uno degli appuntamenti più importanti del settore, che mette nella giusta luce l’alta qualità dei prodotti in concorso.
Quest’anno la manifestazione si è tenuta presso il Palazzo della Congrega e nella splendida cornice di Piazza Annunziata nel centro storico di Venafro. Questa ha previsto un convegno, la premiazione degli oli, la degustazione guidata di oli e vini molisani e ancora visite guidate alla chiesa dell’Annunziata e al Museo Winterline, grazie alla disponibilità dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, convenzionata con l’Ente Parco.
18 giugno 2013 – life 2013 – candidatura del parco per un progetto internazionale sulla prevenzione degli incendi boschivi
Il progetto, per la cui adesione ha spinto l’Assessore regionale Scarabeo, prevede l’utilizzo di una rete di sensori opportunamente piazzata in grado di rivelare in tempo reale l’aumento locale di temperatura, la variazione di umidità del suolo, nonché la variazione della concentrazione di CO2 nell’aria, fornendo rapidamente una mappatura della dislocazione dell’incendio.
Tutte le informazioni raccolte, sotto forma di dati grezzi o di dati già parzialmente elaborati a bordo dei nodi sensori, possono essere facilmente inviate a una centrale operativa territoriale, al fine di predisporre le azioni di emergenza per circoscrivere le fiamme.
coIl consorzio che sta candidando il progetto, a valere sul programma «Life», sarà composto da una serie di enti tra cui la Regione Molise che ha individuato come sito pilota il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, da altri Parchi Nazionali del sud Europa, dal CNR, da alcuni partners tecnologici e da un centro di ricerca ambientale che porterà supporto scientifico al partenariato.
15 giugno 2013 – approvato dal Consiglio Direttivo dell’ente il marchio di qualita’ per i prodotti del territorio del parco.
Il Marchio collettivo di qualità, che verrà registrato a breve presso la Camera di Commercio, sarà concesso alle imprese agricole, agroalimentari, vivaistiche, della ricettività e della ristorazione, che ne faranno richiesta. Condizione è l’adesione ai disciplinari ed al regolamento approvati dall’Ente Parco.
Un passo importante per la valorizzazione dei prodotti locali, in particolare del celeberrimo olio di Venafro che potrà avvalersi così, del Marchio denominato «Terre degli Olivi di Orazio», disegnato e offerto al Parco da Sonia Genua.
6 giugno 2013 – convocazione assemblea dei proprietari terrieri dell’area del Parco Regionale dell’olivo di Venafro e di quelle limitrofe
Dando seguito alle iniziative volte alla promozione dell’olivicoltura venafrana e all’individuazione di forme di mercato idonee, l’Ente Parco, sollecitato da un gruppo di proprietari terrieri, convoca un’assemblea per mercoledì 12 giugno, che si terrà presso la «Dimora Del Prete» a Venafro (via Cristo, 49) alle ore 18.00.
L’Assemblea è aperta a tutti i proprietari terrieri dell’area del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro e della pianura che vogliano finalmente investire sul binomio qualità – storia dell’olio di Venafro. Non può esserci valorizzazione e promozione di un prodotto, quale l’olio di Venafro, senza iniziative che partano dai produttori e che vengano supportate dalle amministrazioni pubbliche.
Nella riunione verranno illustrate le iniziative dell’Ente riguardo il Marchio di qualità del Parco e quelle concordate con la Regione Molise per favorire l’accesso ai finanziamenti di settore.
Verrà inoltre presentato il progetto esecutivo presentato dal Dr. Giovanni Venuto per lo sviluppo di una filiera dell’olio extravergine di oliva con marchio registrato.
La riunione sarà utile anche per raccogliere adesioni a questo progetto, che finalmente potrebbe schiudere quel velo di disinteresse e diffidenza che spesso ha frenato iniziative simili.
24 maggio 2013 – Consiglio Direttivo dell’Ente Parco
Si è svolto il Consiglio direttivo dell’Ente, alle ore 17.00 presso la sede di via De Utris.
Tutti approvati gli argomenti all’ordine del giorno, che saranno a breve consultabili sul sito istituzionale del Parco:
- Ratifica Deliberazione Presidenziale n. 1 del 22 marzo 2013 – Utilizzo di personale dipendente della Comunità Montana del Volturno
- Conto consuntivo 2012
- Piano del Parco – indirizzi
- Lavori di manutenzione – variazione di bilancio
24 maggio 2013 – iniziato l’iter del Piano del Parco
Con la Delibera di Consiglio Direttivo n. 5/2013 è stato avviato il complesso iter per la predisposizione del Piano del Parco. Ecco l’iter previsto per legge:
• deliberazione dei criteri per la redazione del Piano;
• predisposizione della proposta di Piano da effettuare, con il coinvolgimento del Servizio regionale competente, in coerenza con la pianificazione paesistica);
• acquisizione del parere degli enti locali territorialmente interessati;
• verifica di assoggettabilità a V.A.S.;
• V.A.S. (Rapporto Ambientale e Sintesi Non Tecnica – Valutazione di Incidenza per l’area S.I.C.);
• consultazione pubblica (Contestualmente alla comunicazione, all’Autorità competente, della proposta di Piano, del Rapporto Ambientale e della Sintesi non Tecnica occorre provvedere al deposito di tutta la documentazione cartacea ed alla pubblicazione su web, per 60 giorni, durante i quali chiunque può prenderne visione, estrarne copia e presentare osservazioni scritte);
• valutazione (con parere motivato entro 90 giorni dalla pubblicazione) del Rapporto Ambientale e degli esiti delle consultazioni con eventuali proposte di modifiche al Piano;
• adozione del Piano con contestuale parere sulle osservazioni;
• approvazione del Piano da parte del Consiglio Regionale, su proposta della Giunta, e pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.
14 maggio 2013 – recupero della storia e della cultura dei nostri luoghi
Intensa l’attività in tal senso dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, che si farà interprete nei prossimi mesi dell’esigenza di approvare una legge per la tutela del paesaggio agrario molisano. Terminati i lavori per la riapertura del secondo tratto della Mulattiera Venafro – Conca Casale.
Aprile 2013 – in corso i lavori di recupero delle mura ciclopiche
In via di ultimazione i lavori di asportazione della vegetazione che ha permesso il recupero di interessanti tratti delle Mura poligonali in località Madonna della Libera.
5 aprile 2013 – affidati alla cooperativa sociale m.r.l. I servizi del Parco
Grazie agli accordi assunti con Confcooperative Molise, il Parco ha affidato servizi di manutenzione, promozione, organizzazione eventi e di fruizione turistica alla Coperativa Sociale di tipo B, M.R.L. Multiservice Società Cooperativa Onlus. Le disposizioni legislative vigenti consentono l’affidamento diretto di servizi a questo tipo di cooperativa; l’Ente ha il vantaggio di sgravarsi delle incombenze amministrative relative alle prestazioni affidate.
La convenzione terminerà il 31 dicembre 2013 e potrà essere rinnovata solo se i risultati gestionali dei servizi affidati saranno ottimali. Vale la pena di sottolineare come i ragazzi di questa cooperativa abbiano scommesso su un futuro legato all’ambiente, assieme al Parco, nonostante le difficoltà economiche dell’Ente.
Basti pensare che la Regione Molise non ha ancora trasferito al Parco il contributo 2012 (50.000 €…).
MARZO 2013 – Nuova convenzione con l’Associazione nazionale Carabinieri di Venafro
Stipulata una convenzione con l’ANC di Venafro, finalizzata alla sorveglianza ambientale e alla fruizione turistica del territorio e del centro storico di Venafro. Particolare attenzione verrà data al pascolo abusivo dei bovini che dovrà essere limitato fortemente, visti gli ingenti danni creati alle colture di olivo.
Marzo 2013 – al via l’affidamento per il ripristino del tratto Medio della mulattiera Venafro Conca Casale
Verrà ripristinato un altro tratto della storica mulattiera grazie all’affidamento ad una delle imprese che hanno risposto in passato al bando per la creazione di un apposito elenco per i lavori agricoli e ambientali.
Marzo 2013 – altre 150 piante di olivi autoctoni nel Parco
Grazie ad una specifica convenzione in corso con la Società vivaistica LO.GI.CA Verde di Monteroduni, saranno disponibili a breve per ulteriori impianti 170 piante di «aurina», che il Parco cederà gratuitamente a chi ne farà richiesta.
Febbraio – marzo 2013 – iniziative a favore dell’olivicoltura ambientale
Proseguono le iniziative dell’Ente per l’olivicoltura marginale. Compiuto uno studio propedeutico alla creazione del marchio di qualità del Parco, strumento fondamentale per la promozione del territorio, dei suoi prodotti e dei suoi servizi. Si sta provvedendo all’affidamento dello studio dei disciplinari, ultima fase prima della registrazione del marchio.
10 FEBBRAIO 2013 – Incontro presso l’Ente Parco tra il Consiglio direttivo dell’Ente, il Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro e Confcooperative, sulle sinergie da adottare sul progetto avviato sull’olivicoltura.
8 febbraio 2013 – convocato il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco
Si svolgerà venerdì 8 febbraio alle ore 18 presso la sede dell’Ente, il primo consiglio direttivo del 2013.
Due gli argomenti all’ordine del giorno: Ratifica della deliberazione presidenziale n. 6 del 30.11.2012 (Verifica equilibri di bilancio e ricognizione attuazione dei programmi – Variazione al bilancio di Previsione 2012) e il Bilancio di previsione 2013. Verrà definito, inoltre, il programma dell’Ente per il 2013.
GENNAIO 2013 – Calendario pieralisi - Il calendario 2013 della «Pieralisi», storica azienda marchigiana che produce macchine per frantoi, è stato dedicato al Molise e ai suoi oliveti. In prima pagina spicca una foto del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro.
26 gennaio 2013 – Bagnolio 2013
L’Ente Parco regionale dell’Olivo di Venafro patrocina Bagnolio 2013, mostra – degustazione dell’olio molisano organizzata da Cenacolo Culturale del Calice Rosso, Domus Medica, Chiave della salute, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali del Molise. L’evento si terrà a Bagnoli del Trigno il 26 gennaio prossimo. Programmato tra gli altri, l’intervento di Mario Stasi, (consigliere del Parco) sull’olivicoltura ambientale.
20 gennaio 2013 – prospettive dell’Ente Parco nel 2013
Iscritti sul bilancio di previsione regionale 2013, 75.000 € per la gestione del Parco. Il contributo è la metà di quello previsto dalla Legge regionale ed è ovviamente insufficiente per la gestione di un qualsivoglia Ente. Già nel 2012 il Parco è andato avanti, grazie all’abbattimento dell’80% delle spese e dei compensi dovuti per legge al Consiglio direttivo, al Responsabile amministrativo e al Responsabile finanziario.
Tale comportamento degli organi dell’Ente, che non trova riscontro in altri enti del Molise e non solo, si contrappone all’inefficienza amministrativa di alcuni tecnici della Regione, che ha causato a tutt’oggi, il mancato accredito dei fondi stanziati (50.000 €) nel 2012.
Pur ritenendo comunque positivo l’emendamento che ha portato al finanziamento, seppur dimezzato, dell’Ente, ci si auspica che la prossima giunta regionale dimostri di perseguire una convinta politica sui parchi nel Molise. Esempi positivi sono quelli del vicino Abruzzo, ma anche della Campania, regioni nelle quali sono state istituite numerose aree protette, che sono occasione di lavoro per numerose cooperative di giovani.
Negli obbiettivi dell’Ente per il 2013 ci sono la finalizzazione del Progetto in corso sull’olivicoltura, sviluppato assieme a Confcooperative Molise con la collaborazione dell’ARSIAM, il completamento della sentieristica con una nuova area di accoglienza, i progetti di integrazione per i disabili già avviati con l’Istituto CARSIC, manifestazioni come VENOLEA 2013 e la compartecipazione a progetti europei con istituti nazionali come l’ISPRA.
Non mancheranno progetti naturalistici, attività di manutenzione del territorio e soprattutto l’affidamento ad una cooperativa di alcuni servizi, come quello turistico.
Sotto il profilo della vigilanza, appaiono problematiche le questioni legate al pascolo bovino abusivo e al bracconaggio, stante le ultime uccisioni di caprioli (ma anche di capretti!) di squadracce operanti tra Venafro e Conca Casale. Verranno stipulate nuove convenzioni, confidando tuttavia nel sempre prezioso ruolo del Corpo Forestale dello Stato che opera tenacemente nell’area per la sua tutela.
2012
12 dicembre 2012 – definito il programma di Venolea 2012, l’evento organizzato dal Parco in collaborazione con Slow Food alto Molise
La presentazione del libro patrocinato dall’Ente Parco dell’Olivo di Venafro,«L’olivo di Venafro – Viaggio nel cuore olivicolo del Mediterraneo» di Ferdinando Alterio, è prevista per il 27 gennaio alle ore 17,30 presso Castello Pandone.
il 28 gennaio alle ore 11.00, presso la Sala di Vicolo della Vergine (Piazza dell’Annunziata), ci sarà il convegno dal titolo «Valorizzazione del territorio attraverso lo sviluppo delle filiere agroalimentari e delle tipicità locali. Il ruolo dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo».
La Rassegna di produttori di olio e di prodotti agroalimentari è fissata per il 29 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 22.00, presso Palazzo De Utris nel centro storico di Venafro, dove verranno allestiti laboratori del gusto, con degustazioni guidate.
Dalle ore 18,00 alle ore 20,00 sarà aperto al pubblico il Museo Winterline, mentre nei tre giorni ci sarà la possibilità di effettuare visite guidate al Parco.
21 dicembre 2012 – progetto sperimentale dall’oliveto alla tavola, designato il rappresentante dell’Ente
Dopo le raccolte finalizzate alla definizione degli standard qualitativi dell’olio del Parco, l’Ente ha designato il dr. Mario Stasi, consigliere dello stesso, per la redazione del progetto esecutivo in collaborazione con Confcooperative. L’incarico non prevede alcuna retribuzione economica.
13 dicembre 2012 – seminario previsto dal progetto fa.re.na.it. Presso la Regione Molise
Tenutosi presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura il seminario dedicato al progetto di comunicazione cofinanziato dall’U.E. e che vede, tra gli altr,i coinvolti il CTS e l’ISPRA. Il fine è quello di promuovere le possibilità offerte dalla gestione delle aree SIC (Rete Natura 2000 dell’U.E.) nel mondo agricolo e rurale, contestualmente alle misure finanziabili dal P.S.R. (Piano di Sviluppo Rurale).
L’Ente Parco ha partecipato attivamente all’evento, con interventi mediatici promossi dall’ISPRA, visto che il suo territorio è stato preso a modello di una possibile integrazione tra SIC e agricoltura marginale ( www.lamiaterravale.it).
12 dicembre 2012 – progetto per diverse abilita’ affidato dal parco all’istituto carsic di Venafro.
Il progetto finanziato a fine estate dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Molise per un importo pari a 20.000 € e indirizzato a soggetti con diversa abilità, è stato affidato, previe procedure di rito, all’Istituto Carsic di Venafro.
Previste escursioni guidate attraverso la filiera dell’olio e soprattutto un laboratorio artigianale per la realizzazione di piccoli oggetti attinenti all’area protetta.
Si intende così impegnare soggetti svantaggiati in attività di alto profilo sociale e ripristinare antiche tradizioni artigianali di uso comune (lavorazione della «stramma»), che oggi potrebbero trovare nuova collocazione come oggetti per i visitatori del Parco.
E’ intenzione del Parco e del Carsic iniziare una proficua collaborazione che possa produrre effetti rilevanti sul territorio, quali percorsi e strutture per disabili all’interno dell’area protetta.
2 dicembre 2012 – bella manifestazione organizzata dal Movimento giovanile di Venafro
Dal frantoio al Parco attraverso la «Prtella», la stretta viuzza nei pressi dell’Annunziata. È la bella manifestazione educativa rivolta alle scuole organizzata dal MGV in collaborazione con l’Ente Parco e con il Prof. Ferdinando Alterio, che verrà ripetuta il 7 e il 15 dicembre.
22 NOVEMBRE 2012 – Tecnici dell’Ispra al parco.
Alcuni tecnici dell’istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale hanno condotto indagini e interviste ad operatori e produttori nell’ambito del Progetto FARENAIT. Tale progetto cofinanziato dall’UE è volto a rilanciare nel mondo rurale la Rete Natura 2000 e i Siti d’Interesse Comunitario. Il progetto affronta le tematiche relative alla biodiversità in ambito agricolo, mediante lo sviluppo di attività di comunicazione e formative rivolte alla pubblica amministrazione e agli agricoltori.
10 novembre 2012 – sospese le visite guidate scolastiche al Parco organizzate dall’Ente
Le visite guidate scolastiche organizzate dal Parco sono al momento sospese per il mancato rinnovo dei contratti con il personale utilizzato per le guide. L’attività riprenderà non appena verranno risolti i problemi tecnici e finanziari dell’Ente. Ovviamente è possibile organizzare in proprio da parte di enti, istituzioni scolastiche e associazioni, visite guidate sotto la propria responsabilità.
14 novembre 2012 – convocato il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco
All’ordine del giorno del Consiglio, i seguenti punti:
1. Approvazione verbali sedute precedenti
2. Ratifica Deliberazione presidenziale n. 1 del 6 febbraio 2012 – Progetto
Beni Culturali 2a annualità
3. Ratifica Deliberazione presidenziale n. 2 del 16 luglio 2012 -
Rinnovo contratti collaboratore amministrativo e collaboratore contabile
4. Ratifica Deliberazione presidenziale n. 3 del 26 settembre 2012 – Protocollo di intesa
tra l’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro ed il Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro
5. Ratifica Deliberazione presidenziale n. 4 del 18 ottobre 2012 -
Integrazione socio culturale di soggetti con diversa abilità – Approvazione progetto
6. Ratifica Deliberazione presidenziale n. 5 del 4 novembre 2012 – Anticipazione di tesoreria –
7. Approvazione scheda Progetto sperimentale sull’olivicoltura denominato
«Dall’oliveto… alla tavola» a cura dell’ Ente Parco e di Confcooperative Molise
8. Regolamento funzionamento e organizzazione uffici e determinazione
Pianta organica Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro.
9 novembre 2012 – prime raccolte selettive di olive per il progetto sperimentale sull’olivicoltura
Avviate le prime raccolte di olive finalizzate alla definizione degli standard qualitativi dell’olio di Venafro. Le quantità raccolte serviranno per le analisi organolettiche e chimiche dell’olio, dalle quali verranno fissati i parametri migliori in base al tempo di raccolta. Questa fase è propedeutica a qualsiasi iniziativa volta alla commercializzazione dell’olio del Parco.
1 novembre 2012 – Pisu Venafro, Solo un bluff per il Parco
Dal sito web del PISU Venafro si legge:”I Pisu, progetti integrati di sviluppo urbano sono lo strumento attraverso il quale alle città viene attribuito, per il periodo 2007-2013, un ruolo trainante nella costruzione della competitività e della coesione nel territorio dell’UE.Nell’ambito dei PISU può essere affrontata una serie di problemi ed opportunità relative a ciascuna area.
Si può prevedere la realizzazione di opere pubbliche, l’acquisizione di beni e servizi ed iniziative economiche in settori di notevole rilevanza strategica”.
Obbiettivi, questi, che allo stato attuale sembrano molto sottodimensionati. Dopo una prima fase di concertazione con il Comune di Venafro capofila, che ha visto la costruzione di un progetto complessivo che nel venafrano prevedeva tra l’altro, piste ciclabili, una cittadella dello sport e diversi interventi nel tessuto storico urbano, oggi sembra essere rimasto molto poco.
Dei 470 milioni di euro di fondi FAS stanziati per la Regione, 70 sono stati decurtati da Monti, buona parte servono per ripianare il debito della sanità molisana, quello che rimane non è stato ancora stanziato dal governo. Abbandonato quindi anche il progetto dell’Ente Parco che prevedeva una ristrutturazione sentieristica per legare l’area protetta al Centro storico di Venafro e la realizzazione di un museo dedicato all’olivo, di moderna concezione, nella Chiesa di S.
Antonio abate, presso l’Annunziata. La chiesa è uno scrigno di ricchezze nel centro storico di Venafro, dove risultano abbandonati paramenti sacri, arredi lignei, baldacchini in oro zecchino. Recentemente la Pia Unione, proprietaria dell’immobile, aveva anche revocato la delibera di concessione di comodato d’uso, riconosciuta all’Ente Parco dalla precedente amministrazione presieduta da Gennaro Giannini.
La vicenda è sintomatica di quanto sia difficile in questa città, finalizzare progetti che una volta tanto perseguano l’arricchimento culturale di una comunità, da sempre sottomessa a dinamiche con fini spesso diversi.
18 ottobre 2012 – Diretta Rai 3 NEL PARCO
Alle 7,15 durante la trasmissione Buongiorno Regione e alle 14.00 durante il telegiornale, sono previsti due collegamenti con il Parco regionale.
15 ottobre 2012 – Emendamento in Consiglio regionale
Su proposta del Presidente del Consiglio Regionale Mario Pietracupa, il Consiglio regionale del Molise ha approvato un emendamento all’assestamento di bilancio che prevede per l’anno prossimo un finanziamento per il Parco regionale pari a 200.000 €. Viene data così una prima sostanziale risposta alle interpellanze prodotte dal direttivo del Parco circa il futuro dell’Ente.
Verrà dato modo all’Ente di finalizzare progetti già intrapresi (progetto sperimentale olivicoltura, ampliamento sentieristica, manutenzione dei suoli, rete ecoturistica). L’impegno della Regione si concretizza pochi giorni dopo la conferenza stampa del Presidente Pietracupa e dell’Assessore all’ambiente Velardi nella sede del Parco.
13 0ttobre 2012 – sabato la festa dell’Olivo
Pur nell’assenza di fondi disponibili al momento per l’Ente, prosegue l’attività del Parco. Sabato 13 ottobre presso la località Campaglione – Mura ciclopiche verranno messi a dimora olivi autoctoni di varietà Aurina grazie alla collaborazione del Vivaio LO.GI.CA. Verde di Monteroduni, convenzionato con l’Ente per la produzione di olivi tipici del Parco.
La giornata si svolgerà alla presenza di alcune classi scolastiche e delle autorità locali e consisterà nel ripristino di un oliveto limitrofo alle Mura ciclopiche. Illustrazioni didattiche verranno fornite circa l’importanza del mantenimento dell’olivicoltura marginale di interesse non solo produttivo, ma anche ambientale.
5 ottobre 2012 – Firmata l’intesa con il Consorzio di bonifica della Piana di Venafro
venerdì 5 ottobre presso la sede del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro, il Presidente Vittorio Nola ed il Presidente del Parco Emilio Pesino hanno ratificato un’intesa tra i due Enti finalizzata alla collaborazione istituzionale. Manutenzione del territorio, condivisione di dati catastali, collaborazione per i regolamenti dell’area protetta e progetti sul territorio, sono le materie oggetto dell’intesa.
La convenzione permetterà anche ai privati che ne faranno richiesta, di usufruire di agevolazioni per la manutenzione degli oliveti.
Opinione comune dei vertici dei due Enti e che questa intesa rafforzerà la presenza del territorio ed anche il loro peso istituzionale, nell’ottica di una progettualità moderna e di una visione condivisa delle varie problematiche dell’area.
3 ottobre 2012 – conferenza stampa Regione – Parco sul futuro dell’Ente
Dopo la presa di posizione del Presidente dell’Ente Parco Emilio Pesino, finalizzata ad ottenere chiarimenti circa il futuro dell’Ente, questa mattina alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Mario Pietracupa e dell’Assessore all’Ambiente Luigi Velardi, si è tenuta la preannunciata conferenza stampa presso la sede del Parco, che ha visto la partecipazione di tutte le emittenti regionali.
Subito la disamina da parte dell’Ente sulla situazione attuale, che vede lo stesso non supportato dalla struttura amministrativa regionale con conseguenti finanziamenti insufficienti: «La tutela dell’olivicoltura marginale ambientale non necessita di assistenzialismo, ma dei mezzi necessari che permettano all’Ente di continuare sulla strada intrapresa, fatta di progettualità, anche in ambito europeo, ed interventi sul territorio.
Noi vogliamo continuare, ma per farlo abbiamo bisogno di certezze, non è possibile impostare programmi con prospettiva pluriennale, se l’anno successivo non è presente un euro in bilancio» hanno dichiarato all’unisono assieme al Presidente, i consiglieri del Parco Mario Stasi e Nicola Vettese. Presenti anche il Responsabile finanziario del Parco Benedetto Iannacone ed il Revisore dei Conti dell’Ente Anna Rita Pizzuto.
Alle istanze prodotte ha risposto il Presidente del Consiglio Regionale Mario Pietracupa che ha riconosciuto che gli sforzi prodotti dal Parco sono encomiabili e vanno supportati perché occasione di crescita socioculturale del territorio. Il Presidente si è lamentato della presunzione di taluni dirigenti regionali che si arrogano il diritto di esprimere giudizi che atterrebbero alla sfera politica, e che sono alla base delle incertezze in cui versa il Parco.
Ha poi sottolineato che la Regione sin dal prossimo bilancio di previsione assicurerà il finanziamento necessario al suo funzionamento, prescritto dalla Legge istitutiva. Ha fatto eco al Presidente l’Assessore all’Ambiente della Regione Luigi Velardi che ha sottolineato come sia anche auspicabile una sinergia tra Assessorato all’Ambiente e Assessorato all’Agricoltura per la gestione amministrativa dell’Ente e di aver posto la questione nei termini esatti al Presidente Iorio che ha assicurato che dal prossimo bilancio regionale le cose andranno nel verso auspicato.
3 ottobre 2012 – conferenza stampa alla presenza del presidente del consiglio regionale mario pietracupa e dell’assessore all’ambiente della regione Molise luigi velardi
Mercoledì 3 ottobre, alle ore 11.00, presso la sede del Parco in via De Utris a Venafro, il Presidente del Consiglio regionale Mario Pietracupa e l’Assessore all’Ambiente Luigi Velardi, terranno, assieme al Consiglio direttivo dell’Ente, una conferenza stampa sulla situazione attuale e sulle prospettive del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro.
L’incontro istituzionale promosso risponde alle esigenze dell’Ente di avere certezze sul proprio futuro, nell’ottica della tutela e della valorizzazione di quel patrimonio storico, culturale ed ambientale rappresentato dagli oliveti di Venafro.
Il Consiglio direttivo apprezza la solerzia con la quale i due esponenti istituzionali della Regione Molise hanno risposto alle sollecitazioni dell’Ente, finora relegato in un «limbo istituzionale», con prospettive incerte.
5 settembre 2012 – esiti della riunione sul progetto sperimentale sull’olivicoltura
Mercoledì 5 settembre alle ore 18 presso la sede dell’Ente Parco dell’Olivo di Venafro, si è tenuta la riunione aperta a proprietari, olivicoltori e frantoi, dedicata alla definizione del progetto sull’olivicoltura, ideato da Confcooperative Molise ed Ente Parco. Presenti alla riunione, oltre al Presidente del Parco Emilio Pesino e ai Consiglieri dell’Ente Mario Stasi e Nicola Vettese, il Presidente di Confcooperative Domenico Calleo e Riccardo Terriaca, tecnico dell’organizzazione.
Nella riunione sono state raccolte le adesioni al progetto che si articolerà attraverso due fasi. La prima si svilupperà a breve, attraverso campionamenti ed analisi e servirà a definire gli standard di qualità dell’olio di Venafro; la fase successiva prevede la produzione e la commercializzazione con il marchio dell’Ente, seguendo il disciplinare d’uso, altro frutto del progetto.
Prevista anche la formazione didattica per gli interventi colturali. Tra una settimana ci sarà la prima riunione organizzativa per l’impostazione definitiva dell’iniziativa. L’Ente Parco desidera ringraziare tutti i convenuti e coloro che hanno aderito, con i quali il confronto sarà continuo e pressante.
31 agosto 2012 – fissata per il 5 settembre la riunione decisoria sul progetto sperimentale sull’olivicoltura
Mercoledì 5 settembre alle ore 18, presso la sede dell’Ente Parco dell’Olivo di Venafro, si terrà la riunione aperta a proprietari, olivicoltori e frantoi, dedicata alla definizione del progetto sull’olivicoltura, ideato da Confcooperative Molise e Parco. Nelle intenzioni di tale progetto, che dovrà essere supportato economicamente, vi è la definizione degli standard qualitativi di riferimento dell’olio del Parco e di Venafro.
Senza questo passaggio fondamentale non è possibile ipotizzare produzioni di nicchia che abbiano criteri di unicità. In pratica si detteranno i criteri di qualità in base al tempo di raccolta, alle tipologie di molitura ed ai rispettivi panel test; il tutto seguendo il disciplinare dell’Ente che verrà affinato grazie al progetto.
L’Ente intende chiarire che sull’iniziativa è stata data, nel corso degli ultimi mesi, la massima evidenza pubblica, per cui eventuali esclusioni dal progetto saranno ascrivibili solo alla volontà di chi non lo ha sottoscritto.
23 luglio 2012 – progetto per disabili dell’Ente Parco approvato dalla Regione
L’Assessorato alle Politiche sociali ha concesso all’Ente Parco un finanziamento pari a 20.000 per l’attuazione di un progetto del Parco, indirizzato a soggetti con diversa abilità. Previste escursioni guidate, un laboratorio agricolo attraverso la filiera dell’olio e soprattutto un laboratorio artigianale per la realizzazione di piccoli oggetti con la «stramma» (Ampelodesmus).
Si intende ripristinare un’antica tradizione che un tempo produceva oggetti di uso comune, quali ceste, cappelli, centri tavola, che oggi potrebbero trovare nuova collocazione come oggetti artigianali per i visitatori del Parco.
22 luglio 2012 – il Parco alla manifestazione «le strade del gusto» a Pizzone
Uno stand promozionale del Parco è stato allestito alla manifestazione «Le strade del gusto» tenutasi a Pizzone, organizzata dal Comune in collaborazione con Slowfood Alto Molise.
18 LUGLIO 2012 – Parte il progetto sperimentale di confcooperative ed Ente Parco sulla produzione e la commercializzazione dell’olio
E’ questo l’esito dell’incontro avvenuto presso la sede del Parco alla presenza di proprietari, aziende e frantoi dell’area. Il progetto a breve verrà pubblicato sul sito web del parco nelle sue linee principali, insieme alla lettera di formale adesione per gli interessati. In sintesi, il territorio che verrà interessato al progetto, si avvarrà di pratiche colturali e di raccolta da parte di una cooperativa locale. La direzione tecnica del progetto detterà i tempi di raccolta e le condizioni tecniche di produzione per i frantoi secondo le linee guida del disciplinare prodotto dal Parco. Un sistema sperimentale che dovrebbe avvalersi di finanziamenti e che dovrà portare alla definizione di parametri qualitativi idonei per un disciplinare ad hoc dell’olivo di Venafro. Con l’incontro odierno sono state gettate le basi per la formazione del partenariato, primi passo fondamentale per la progettazione definitiva e per il piano marketing. Il progetto è stato illustrato da Riccardo Terriaca della Confcooperative e da Mario Stasi, consigliere del Parco. Questi ultimi hanno sottolineato come «si debba uscire dalla logica perdente della produzione indifferenziata; il progetto ci permetterà finalmente di fissare gli standard qualitativi di produzione, base per qualsiasi discorso di commercializzazione». Domenico Calleo, Presidente di Confcooperative Molise ha dichiarato: «Siamo impegnati assieme al parco per dare nuove possibilità a questo territorio, ma ci attendiamo risposte adeguate da chi sul territorio coltiva e produce». Emilio Pesino, Presidente del Parco, ha ribadito «Credo che potremo contare su un buon numero di adesioni, anche tra i frantoi. Voglio sperare che la Regione Molise faccia seguire a tali iniziative fatti concreti. Non possiamo andare avanti nell’incertezza. Ci stiamo impegnando anche in progetti di partenariato europei, per i quali è richiesta concretezza economica anche per le quote di cofinanziamento».
18 LUGLIO 2012 – Incontro presso la sede per il progetto sperimentale sulla produzione di olio di qualita’
Mercoledì 18 luglio alle ore 18, presso la sede del Parco, si terrà un incontro con proprietari olivicoli e i responsabili dei frantoi dell’area, per presentare il progetto sperimentale sulla produzione e la commercializzazione dell’olio di Venafro, redatto da Confcooperative Molise in collaborazione con l’Ente Parco. Dall’incontro dovrà venir fuori un’azione condivisa che dovrà portare all’imbottigliamento dell’olio e alla concessione del marchio del Parco per la commercializzazione. L’iter previsto dovrà servire anche a sviluppare un preciso disciplinare di produzione del Parco (dopo l’approvazione delle linee guida da parte dell’Ente), grazie alla gestione associata del progetto richiesta ai frantoi.
26 giugno – nuova conferenza di servizi per la bretella anas – posizione unanime Regione Ente Parco
Nuovo appuntamento per la Conferenza di Servizi finalizzata all’approvazione del progetto della «Bretella ANAS». E’ emerso ancora una volta il problema dell’attraversamento del Parco in prossimità dello svincolo del cimitero, che allo stato attuale delle cose e delle norme vigenti non appare praticabile.
La questione è stata sottolineata anche dalla Regione Molise che insieme al Parco, ha posto l’accento sul fatto che erano noti da tempo i vincoli sul territorio e che con estrema superficialità si è provveduto ad indire una conferenza di servizi su un progetto definitivo e non su un progetto preliminare.
In tal modo si sarebbe potuto adeguare il tracciato raccogliendo preventivamente il parere di tutti gli Enti coinvolti.
18 giugno 2012 – ancora nessun contributo regionale al Parco
Siamo quasi a luglio, ma lo scarno contributo regionale erogato per il 2012 all’Ente non è ancora arrivato. L’Ente ringrazia i propri collaboratori che stanno lavorando gratis, alcuni dei quali hanno accettato di dimezzare il loro stipendio, credendo in un progetto che altrove affascina, come dai tanti riscontri ricevuti da tutta Italia. Una delegazione del Parco ha partecipato alla suggestiva processione di San Nicandro a Venafro, confidando in un intervento divino presso la Regione Molise.
10 giugno 2012 – manutenzione oliveti
Affidato con il sistema dei buoni lavori la manutenzione di oliveti nel Parco.
9 giugno 2012 – proposta di partenariato per progetto europeo sul turismo
Proposta di partenariato dell’Ente Parco con realtà serbe, slovene, sarde e inglesi per accedere al bando europeo «Support to transnational thematic tourism products as means of enhancing competitiveness and sustainability of European tourism».
7 giugno 2012 – il Parco a «Slowfood day 2012»
L’Ente ha partecipato con uno stand promozionale alla manifestazione organizzata dalla Condotta Alto Molise di Slow Food a Venafro.
3 giugno 2012 – il Parco a ecovenafrock
Il Parco ha partecipato con uno stand promozionale alla manifestazione della villa comunale che ha coniugato musica e ambiente. In mattinata la sede del Parco ed il Museo Winterline sono stati aperti per accogliere i partecipanti alla passeggiata ecologica organizzata dal Consiglio comunale di ragazzi di Venafro.
29 maggio 2012 – Consiglio Direttivo Ente Parco
E’ convocato il consiglio direttivo dell’Ente, il giorno 29 maggio alle ore 19.00 presso la sede dell’Ente sita in via De Utris, snc, c/o Palazzo De Utris a Venafro. Argomenti trattati sono il conto consuntivo 2011, l’approvazione del disciplinare per la raccolta e la produzione dell’olio e la richiesta del finanziamento relativo alla seconda annualità del Progetto sui beni culturali del Parco.
21 maggio 2012 – avviso per elenco manutentori aree verdi
L’Ente al fine di articolare al meglio gli interventi per la manutenzione dei sentieri, degli oliveti e delle aree verdi in genere del Parco, istituisce un elenco per l’esecuzione di lavori per importi non superiori ai 5000 €, per ciascun ammesso, nell’arco di un anno. Questa procedura prevista dal D.lgs. n. 276/2003, permette di offrire un integrazione al reddito di persone in difficoltà, e costituisce un valido ausilio per le attività dell’Ente. Le domande dovranno essere inoltrate entro il 30 maggio p.v.
7 maggio 2012 – assegnate 150 piante di Olivo autoctone del Parco
E’ terminata l’assegnazione delle prime 150 piante autoctone di varietà Aurina ai coltivatori del Parco Regionale che ne hanno fatto richiesta. Si tratta del primo impianto di una certa consistenza all’interno dell’area protetta. Si intende in tal modo contrastare l’immissione di specie estranee quali il leccino e il frantoio, che inserite nel contesto del Parco possono favorire lo sviluppo di patologie legate alla mosca dell’olivo.
Le piantine di 3 anni, sono state distribuite dal vivaio LO.GI.CA Verde di Monteroduni, che ha contratto una specifica convenzione con l’Ente Parco finalizzata alla produzione di piante di Aurina certificate.
26 aprile 2012 – attivita’ del Parco
Visita delegazioni dell’Università del Molise e dell’Università della Tuscia al Parco. In esecuzione lavori per il recupero di un ettaro di oliveti incolti presso le mura romane di Acluzio Gallo.
16 aprile 2012 – le telecamere di Geo & Geo al Parco
Una troupe televisiva di GEO & GEO, la trasmissione televisiva pomeridiana di RAI 3, ha effettuato riprese ed interviste presso il Parco, sotto la guida del regista Marco Maggioni. La trasmissione andrà in onda nei prossimi mesi e costituirà l’ennesima ribalta per il Parco e per le sue attività. Peraltro il binomio olio – storia comincia ad essere finalmente un’attrattiva anche economica, visto l’interesse dell’Azienda Principe Pignatelli di Monteroduni, che ha partecipato alla trasmissione e che attiverà una collaborazione con l’Ente.
10 aprile 2012 – pasquetta venafrana
Anche quest’anno il Campaglione è stato animato dal tradizionale «cummit», la pasquetta venafrana. A parte alcuni casi isolati, tutto è andato per il meglio, grazie al senso di responsabilità della maggioranza dei ragazzi e delle famiglie che hanno frequentato l’area. Un particolare ringraziamento da parte dell’Ente Parco, va ai professori che nelle scuole hanno illustrato ai ragazzi le norme di comportamento definite per la giornata, all’Ufficio Ambiente del Comune di Venafro, alle Associazioni Carabinieri in congedo, Vigili del fuoco in congedo e Italia Verde e non ultimi, al Corpo Forestale dello Stato, ai Carabinieri e alla Polizia Provinciale.
3 APRILE 2012 – Importante conferenza dedicata alla commercializzazione dell’olio di Venafro
Un discorso difficile, ma che va assolutamente impostato dalle fondamenta.
Ecco in sintesi gli interventi. Emilio Pesino (Presidente del Parco): la commercializzazione dell’olio va di pari passo con la promozione del territorio. Le iniziative mediatiche dell’Ente e promozionali come Venolea devono essere sfruttate dai coltivatori per affermare il proprio prodotto che gode di un binomio qualità – storia unico. Partiamo da una situazione difficile, dovuta alla scarsa propensione al cooperativismo e ad una frammentazione della proprietà, tuttavia va anche affermato che l’Ente non può occuparsi direttamente di commercializzazione, ma deve ovviamente mettere in campo azioni per favorirla. A tal proposito approveremo a breve il disciplinare di produzione per la concessione dell’emblema del Parco, stiamo impostando con la confcooperative e la regione Molise una cooperativa di supporto all’Ente e alla commercializzazione, abbiamo contratto una collaborazione con esperti del settore export food come Il Dr. Giovanni Venuto.
> Mario Stasi (Consorzio difesa fitosanitaria regionale): il disciplinare del Parco dovrà essere calibrato sulle specificità del territorio e delle cultivar presenti. Detterà tutte le modalità di raccolta, potatura e trasformazione al fine di avere un prodotto eccellente che possa usufruire del marchio del Parco, sinonimo di garanzia, come affermato anche da Tony May, del Gruppo Ristoratori Italiani negli Stati Uniti, nella recente visita del gruppo al Parco.
La qualità va di pari passo con il rispetto delle regole che noi ovviamente non imponiamo; spetta all’intelligenza dei produttori utilizzare questo strumento.
> Domenico Calleo (Presidente di Confcooperative): oggi siamo consapevoli che i finanziamenti pubblici saranno sempre più rarefatti. Ed è ovvio che un ente come il Parco debba ricercare forme di collaborazione e finanziamenti per portare avanti la sua attività. In quest’ottica stiamo approntando dei progetti con il Parco che dovranno portarci alla costituzione di cooperative di servizi e di supporto alla commercializzazione.
L’intento è quello di offrire lavoro attraverso la gestione e la cura del territorio. Bisogna però assolutamente evitare gli errori del passato, e creare strutture in grado di fruire dei finanziamenti del settore.
> GIovanni Venuto (esperto del settore export food): concordo nel dire che certi errori del recente passato, non vanno riprodotti; alcune aziende si muovono non con l’intento di aprirsi ai mercati, ma solo per beccare contributi, e ciò é successo anche nel Consorzio Mangiamolì, che altrimenti sarebbe stata un iniziativa vincente.
Altre aziende invece che ho seguito hanno raggiunto successi anche in ambito internazionale, è il caso di Papa o Di Mambro. Per quanto riguarda l’olio è chiaro che i mercati internazionali stanno soffocando l’Italia, l’unica via percorribile è puntare su prodotti di nicchia che vanno posizionati con perizia sul mercato.
> Antonio Russano (vice direttore Coldiretti): Il Parco deve essere il fiore all’occhiello della promozione del territorio e dell’olio. È chiaro che andrebbe fatta un’analisi sulle reali potenzialità produttive e dei coltivatori effettivamente disposti a mettersi in gioco. Non va sottaciuto che se è vero che il territorio del Parco va difeso, è anche il suo contesto che va trattato allo stesso modo. Non è possibile pensare alla piana di Venafro come un reticolo di superstrade e svincoli a danno delle coltivazioni.
> Tra gli intervenuti hanno preso poi la parola Antonio Valerio dell’Azienda Pignatelli, che ha chiaramente detto che l’olio di Venafro va «blindato» da un marchio di qualità rigido, obbiettivo raggiungibile attraverso un disciplinare di qualità calibrato sulla specie principe: l’Aurina.
> Peppino Riccitiello ha affermato che deve essere sforzo comune far capire l’importanza del conferimento al frantoio. Non è possibile che ci sia olio invenduto. La raccolta e la trasformazione secondo canoni precisi, può preludere effettivamente ad una commercializzazione che tutti auspicano.
30 marzo 2012 – visita al Parco di ristoratori e giornalisti statunitensi
Il 30 marzo, a partire dalle ore 15.00, è stata programmata in collaborazione con lo sportello SPRINT della Regione Molise, la visita presso il Parco del Gruppo Ristoratori italiani (GRI), un’associazione no-profit fondata nel 1979 e costituita dai più grandi ristoratori italiani presenti sul territorio americano. La visita risulterà un’opportunità per la promozione dell’olio di Venafro.
27 marzo 2012 – pasquetta venafrana, incontro al Comune
Fissato per martedì 27 marzo alle ore 16.00 presso l’Ufficio ambiente del Comune di Venafro un incontro tra Ente Parco, Comune, Corpo Forestale dello Stato e Associazioni di tutela ambientale, per organizzare il servizio di vigilanza durante la pasquetta venafrana, il martedì dopo Pasqua. Si cercheranno di fermare gli indisciplinati che tanti danni hanno fatto in passato.
26 marzo 2012 – incontro promosso dall’Ente Parco sulla commercializzazione dell’olio venafrano
L’Ente Parco intende promuove un incontro tra gli operatori del settore finalizzato a perseguire politiche condivise per una commercializzazione adeguata dell’olio locale.
Oltre alla ben nota qualità del prodotto, va considerato che il retroterra storico dell’olio di Venafro è unico e irripetibile. Questo binomio che altrove avrebbe sicuramente avuto riscontro economico e visibilità per le realtà territoriali, potrebbe risultare vincente anche a Venafro, se ne sussisteranno le condizioni e le motivazioni.
Per questo motivo l’Ente organizza un primo incontro sul tema, fissato per il 3 aprile p.v. alle ore 17.00 presso la sala di Vicolo della Vergine (piazzetta dell’Annunziata) a Venafro. Argomenti trattati saranno: il disciplinare di produzione del Parco e la concessione dell’emblema, iniziative per ottenere il marchio di qualità, una possibile associazione di produttori e la realizzazione di una cooperativa agricola, le vie per una commercializzazione di nicchia dell’olio venafrano.
Interverranno tra gli altri, Mario Stasi (responsabile CO.RE.DI.MO.), Domenico Calleo (Presidente Confcooperative), Giovanni Venuto (consulente export settore Food). L’ invito a partecipare è stato inoltrato anche alla Coldiretti.
23 marzo 2012 – firmato il protocollo d’intesa tra Confcooperative Molise ed Ente Parco
Con il protocollo sottoscritto tra i presidenti Domenico Calleo ed Emilio Pesino le parti si impegnano a sostenere la creazione di nuove attività produttive, da costituirsi in forma cooperativa, per valorizzare le risorse naturali, la cultura, le tradizioni e la commercializzazione dell’olio. Un’intesa importante, stante la necessità dell’Ente di affidarsi a cooperative per la gestione delle attività del Parco.
20 marzo 2012 – conferenza di servizi sulla bretella anas nunziata lunga.
Nulla di fatto per l’approvazione dell’arteria stradale che dovrebbe liberare Venafro dal traffico veicolare da e per Roma. Troppe le osservazioni tecniche formulate ad un tracciato stravolto rispetto al progetto originario, che collega lo svincolo della variante ANAS presso la Madonnella, al cimitero di Venafro.
Un tracciato di per sė discutibile, rispetto a quello poi abbandonato, ma più logico, che andava ad innestarsi sulla S.S. Dir.6 ben oltre Ceppagna. L’Ente Parco ha ribadito l’impossibilità a rilasciare il proprio nulla osta, perché ai sensi dell’art. 5 della Legge regionale istitutiva dell’Area protetta, non sono consentite strade nel suo perimetro.
Un’osservazione tecnica e non discrezionale, fatta già presente oltre un anno fa alla Conferenza di Servizi e al Comune di Venafro, che é stata sottovalutata, fino a dover cozzare oggi contro la realtà.
Il tutto mentre sta per essere oramai realizzato il collegamento San Vittore – Variante di Venafro, I lotto dell’Autostrada Termoli – San Vittore, che renderebbe inutile la bretella ANAS Nunziata Lunga, come ammesso dallo stesso rappresentante dell’Anas centrale durante la Conferenza di Servizi. L’assise dovrà riaggiornarsi quindi, a data da destinarsi.
Per quanto riguarda l’interferenza dell’arteria con l’area protetta, le strade possibili sono due: la variazione dell’innesto della bretella al di fuori del perimetro del Parco o addirittura la riperimetrazione dell’area protetta che é di competenza regionale, cioè può essere attuata solo con legge regionale.
È ovvio che la realizzazione contestuale del tratto autostradale e della bretella Nunziata Lunga, sarebbe quanto di più aberrante concepibile, con la dissezione della Piana di Venafro da parte di un reticolo di strade doppioni e con derivante enorme sperpero di denaro pubblico. E questo in un momento nel quale l’oculatezza degli investimenti pubblici dovrebbe essere la norma di un’azione politica, che nel caso in esame è assolutamente mancata.
9 marzo 2012 – in preparazione un incontro con gli olivicoltori e i produttori
E’ in preparazione un incontro da tenersi ai primi di aprile, dedicato alla commercializzazione dell’olio prodotto nel Parco. Pur non essendo una prerogativa diretta dell’attività del Parco, il Consiglio direttivo, dopo l’ottima riuscita della manifestazione Venolea, intende promuovere un iniziativa secca per la commercializzazione dell’olio.
E’ da chiarire che solo ritardi culturali e di approccio ad un prodotto unico, come l’olio di Venafro, hanno impedito finora un attivismo imprenditoriale privato, che altrove avrebbe dato risultati eccellenti. La frammentazione della proprietà agricola e l’abbandono costituiscono aggravanti di difficile soluzione.
Tuttavia, la qualità del prodotto e la sua storia unica tra le aree coltivate ad olivo, costituiscono una risorsa unica. L’Ente ritiene che il ritorno alla coltivazione dell’olivo con una visuale aperta e moderna possa indurre indirettamente anche un recupero dei suoli e la tutela del territorio. Ecco perché si intende supportare i produttori promuovendo economicamente la certificazione e l’imbottigliamento dell’olio con adeguati finanziamenti e favorire la commercializzazione di nicchia del prodotto attraverso esperti di riferimento del Parco.
Ovviamente necessitano da una parte i finanziamenti che nell’ultimo bilancio regionale sono stati tolti all’Ente, e dall’altra una visione aperta da parte dei produttori d’olio. L’incontro pertanto riveste importanza assoluta è sarà fissato a breve.
3 marzo 2012 – il territorio del Parco penalizzato
Diversi incontri nell’ultimo mese con l’Assessore all’Agricoltura e Foreste Angela Fusco Perrella, presente anche alla manifestazione Venolea. Numerosi i temi affrontati, tra cui l’impossibilità di accedere a bandi, come il 2.1.6 del Moligal per il rifacimento dei muri a secco. Il problema è sempre quello: i parametri, spesso dettati dall’Unione Europea, tendono ad escludere l’area venafrana, considerata non montana.
Di qui l’impegno dell’Assessore Fusco Perrella nei riguardi del Consiglio direttivo del Parco, affinché questa anomalia venga corretta al più presto.
29 febbraio 2012 – pascolo abusivo su aree percorse dal fuoco: nuovo intervento del Parco
Nuovo intervento del Parco contro gli incendiari che quest’estate hanno devastato Monte Corno. Dopo l’ennesimo riscontro di animali pascolanti in area percorsa dal fuoco e dei loro cartellini identificativi, la vigilanza ha provveduto a depositare un esposto presso la forestale.
20 febbraio 2012 – marchio di riconoscimento e paesaggio olivicolo mediterraneo, la rete delle Città Dell’olio si affida all’Unesco
Come annunciato da Enrico Lupi a VENOLEA, il paesaggio olivicolo mediterraneo, comprensivo ovviamente anche del Parco,potrebbe a breve essere riconosciuto dall’UNESCO. "Sostenendo la candidatura del Paesaggio Olivicolo Mediterraneo come sito patrimonio dell’Umanità – ha affermato il Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e e neopresidente eletto della Rete delle Città dell’Olio del Mediterraneo, Enrico Lupi, commentando i dati forniti dall’esperto della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco – lavoriamo non solo per dare a questo una sua visibilità ma anche per sottolineare che non si tratta semplicemente di un paesaggio inteso in senso geografico, bensì di un repertorio da salvaguardare di cultura, di storia e di tradizione millenaria che accomuna tutto il Mediterraneo.
La proposta presentata dalla Rete Mediterranea è finalizzata alla valorizzazione sia del prodotto che sta alla base della Dieta Mediterranea, l’olio extravergine d’oliva, sia del background culturale che gli conferisce quel valore aggiunto che soltanto una attenta gestione del territorio e il lavoro frutto di un importante impegno dei produttori possono dare”.
10 FEBBRAIO 2012 – Danni alle colture olivicole dopo la neve e distacchi di massi da Santa Croce
Non potevano mancare i danni alle colture olivicole dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi. Numerosi i rami spezzati e in qualche caso danneggiamenti maggiori. Un distacco di massi che avrebbe potuto avere drammatiche conseguenze, si è avuto nell’area soprastante il teatro romano. Diversi gli olivi scalzati dai massi, mentre un grosso macigno che avrebbe raggiunto il Centro storico di Venafro è stato fermato dal muro di cinta del teatro romano, andato peraltro distrutto per una decina di metri. Il fenomeno del distacco di massi dai costoni e dagli affioramenti calcarei delle montagne soprastanti Venafro è del tutto naturale vista la natura dei suoli. Le escursioni termiche e soprattutto le basse temperature che fanno ghiacciare e dilatare il volume d’acqua filtrata tra le fratture dei massi, contribuiscono in maniera determinante al fenomeno.
Occorrerebbe un sapiente intervento di protezione civile per il monitoraggio delle situazioni a rischio, accompagnato da interventi non solo strutturali ma anche da fasce protettive di vegetazione.
6 FEBBRAIO 2012 – Esposto del parco contro il pascolo in area percorsa da incendi
Nell‘ambito dei servizi di vigilanza effettuati dall’Ente Parco sono stati riscontrati animali al pascolo in aree percorse dal fuoco ed in particolare su Monte Corno, interessato quest’estate da due incendi. Il riscontro dei cartellini identificativi degli animali ha permesso di effettuare un circostanziato esposto al Corpo Forestale di Venafro. Quest’ultimo, attraverso la stazione di Venafro, è già molto attivo in tal senso avendo provveduto a sanzionare in questo periodo numerosi casi di pascolo abusivo. E’ ovvio come il fenomeno degli incendi dolosi sia imputabile al pascolo montano.
Ora finalmente si comincia a sanzionare chi di dovere.
3 FEBBRAIO 2012 – VENOLEA 2012, Un successo da tutti i punti di vista. RINGRAZIAMENTI
Conclusa Venolea 2012, ci si può ritenere molto soddisfatti per l’esito della manifestazione che ha permesso all’Ente una visibilità anche in ambito nazionale (il lancio dell’evento c’è stato anche su canali radiofonici della RAI, come «Decanter» di Radio2, oltre che locali ed interregionali, mentre contemporanea all’evento, c’è stata la trasmissione di RAI 2 Sereno Varabile) e soprattutto di proporsi come interlocutore con organismi importanti, quali l’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
Il Parco ringrazia tutti i produttori intervenuti, le autorità intervenute ed il pubblico interessato.
Un ringraziamento particolare all’Associazione Slow Food Alto Molise per la collaborazione nell’evento, ed in particolare all’Arch. Francesco Martino e a Carlo Melzani.
Una nota di merito spetta ai collaboratori del Parco Domenico Biello, Roberto Cambio, Manuela Martone e Antonio Riccio che ben al di là dei propri compiti, hanno profuso tutte le energie possibili per la riuscita della manifestazione.
Un ringraziamento all’Associazione dei Vigili del Fuoco in congedo di Venafro, presieduta da Elvio Santamaria per la disponibilità e la competenza.
Infine, un ringraziamento all’Istituto autonomo Case Popolari di Isernia ed in particolare all’Arch. Franco Valente che con la sua opera meritoria per il recupero del centro storico di Venafro, ha permesso alla manifestazione l’uso di spazi (Palazzo De Utris, sala di Vicolo della Vergine, la «Portella»), altrimenti non fruibili.
29 GENNAIO 2012 – VENOLEA 2012, Rassegna dei produttori e laboratori del gusto a palazzo de utris – Visita dell’assessore fusco perrella
Palazzo De Utris allestito al meglio per ospitare la rassegna dei produttori di olio e di prodotti agroalimentari. Oli di elevata qualità hanno fatto mostra di sé nei vari ambienti dello storico palazzo. Presenti tutte le produzioni, ovviamente imbottigliate, di Venafro quali l’Oleificio Cooperativo Venafro, il Frantoio Riccitiello e l’Oleificio Carcillo) e le tipicità molisane e non solo, d’eccellenza: Coop. Sette Torri (Fornelli), Coop. San Pietro martire (Fornelli), Azienda Badevisco (Sessa Aurunca), Coop. Colline del Matese (Piedimonte Matese), Oleificio M.oli (Mirabello Sannitico), Oleificio Buonagurio (San Giuliano di Puglia), Azienda Loretta Fratino (Colletorto), Azienda Gasdia (Larino), Azienda Giorgio Tamaro (Colletorto), Azienda Michele Tamaro (Colletorto), Frantoio La Sorgente (Poggio Sannita), Frantoio Pavone (Trivento), Azienda Villani (Campomarino), Azienda Principe Pignatelli (Monteroduni).
Presenti anche l’Associazione R.I.M.A «Il Tombolo di Isernia» e tra i produttori agroalimentari l’Azienda Agricola Bruno Bucci (Conca Casale), il Caseificio Optimum Sancti Petri (San Pietro In Fine), La Molisana Formaggi (Pozzilli) e l’Azienda Agricola Le Miccole di Capracotta. Gli ottimi vini molisani proposti dall’Associazione Italiana Sommelier Molise e la buona cucina del «Delle Palme» di Pozzilli, hanno fatto il resto.
Ottimamente organizzati da Slow Food i laboratori del gusto e le degustazioni che hanno visto protagonisti gli oli e i suoi amici (i legumi come il fagiolo confetto di Acquaviva d’Isernia, la roveja di Capracotta e salumi come la Signora di Conca casale).
Conclude la serata la presentazione dei risultati del panel test dell’Aurina di Venafro, ed in particolare dell’olio imbottigliato a scopo promozionale dal Parco, certificato dalla Sala Panel di Campochiaro, essendo quella di Venafro non ancora autorizzata.
Nel pomeriggio c’è stata la visita dell’Assessore all’Agricoltura e Foreste Angiolina Fusco Perrella, molto interessata all’evento, che si è trattenuta a lungo con gli espositori.
28 – 29 GENNAIO 2012 – VENOLEA 2012, Visite guidate al parco
Organizzate in questi due giorni le visite al Parco. Grazie ai recenti lavori di sistemazione di Piazza dell’Annunziata è stato finalmente possibile collegare il Centro storico al Parco, attraverso il sentiero n.1 che a mezza costa, tra ulivi secolari raggiunge la mulattiera Venafro – Conca Casale e ripiega verso la Cattedrale ed il Teatro romano (visitabile anche nell’occasione). Estensione della passeggiata, guidata da Manuela Martone, la visita al Museo archeologico di Venafro.
28 GENNAIO 2012 – VENOLEA 2012, Enrico lupi, Presidente dell’associazione nazionale Città Dell’olio al convegno sull’olivicoltura
Anche per il convegno del 28 gennaio, tenutosi alle 11.00 presso la sala di Vicolo della Vergine (Piazza dell’Annunziata), si è registrata una notevole affluenza di pubblico. Il convegno dopo una presentazione del Presidente del Parco E. Pesino, è stato moderato da Mario Stasi, responsabile prov.le del CO.RE.DI.MO. e Consigliere dell’Ente. Pasquale Trematerra, docente dell’UNIMOL, ha affrontato il tema della lotta biologica alla mosca dell’ulivo, presentando uno studio innovativo del settore; Sebastiano Delfine, docente UNIMOL, ha posto il valore del paesaggio agricolo, come una componente fondamentale della filiera produttiva olivicola.
Enrico Lupi, Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio ha illustrato le iniziative per sostenere l’olivicoltura ambientale e le possibilità che dalla tutela dei paesaggi olivicoli, possano arrivare fondi grazie all’UNESCO. Ha concluso il convegno Domenico Izzi, consigliere regionale, sulle politiche adottate dalla Regione. Alla fine un rinfresco nell’attigua sala del convegno.
27 GENNAIO 2012 – VENOLEA 2012, Presentazione del libro sull’olivo di Venafro a castello pandone
Grossa affluenza di pubblico il 27 gennaio, a Castello Pandone in occasione della presentazione del libro di Ferdinando Alterio «L’Olivo di Venafro, viaggio nel cuore olivicolo del Mediterraneo», patrocinato dall’Ente Parco ed edito dalla Volturnia edizioni. Interventi del Presidente del Parco, Emilio Pesino, sull’attività amministrativa dell’Ente, del Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, che ha sottolineato la necessità di includere Venolea in un percorso organizzativo di eventi su scala regionale, di Franco Valente e Aldo Cervo, che hanno evidenziato le peculiarità e la sistematicità di indagine che traspare dal libro di Ferdinando Alterio. Quest’ultimo nel suo intervento, in maniera simbolica, ma suffragata da considerazioni scientifiche, ha considerato il mitico olivo quasi come l’anello di congiunzione tra sfera vegetale ed animale. Ha concluso il convegno Mario Pietracupa, Presidente del Consiglio regionale, che ha sottolineato che della realtà del Parco, stia acquisendo consapevolezza anche la Regione, in considerazione dell’effetto volano di questo Ente, nella promozione del territorio e dei suoi prodotti.
8 GENNAIO 2012 – VENOLEA 2012, Sarà presente anche il presidente dell’associazione nazionale Città Dell’olio, Enrico lupi.
Anche l’Associazione Nazionale Città dell’Olio sarà presente alla manifestazione dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro. Il Presidente Enrico Lupi interverrà il 28 gennaio alle ore 11.00, presso la Sala di Vicolo della Vergine (Piazza dell’Annunziata), al convegno dal titolo «Valorizzazione del territorio attraverso lo sviluppo delle filiere agroalimentari e delle tipicità locali. Il ruolo dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo».
Il patrocinio dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio è un’attestazione del riscontro che sta avendo questa manifestazione, non solo in ambito locale.
11 GENNAIO 2012 – IL PARCO A «Sereno variabile», SU RAI 2.
Le telecamere della celebre trasmissione della Rai «Sereno Variabile», condotta da Osvaldo Bevilacqua, sono state a Venafro nella splendida Dimora Del Prete Belmonte. Franco Valente ha illustrato le bellezze del centro storico di Venafro, Benedetta Del Prete quelle della dimora storica, mentre Emilio Pesino ha parlato del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro. La trasmissione sarà in onda il 28 gennaio.
2011
4 -11 DICEMBRE 2011 – Il parco presente alla fiera nazionale del tartufo
L’Ente Parco è presente con uno stand alla fiera del tartufo di Isernia dal 4 all’11 dicembre. E’ l’occasione per far conoscere programmi ed obbiettivi del Parco attraverso la distribuzione di brochure e stampati.
Consiglio direttivo del 25 NOVEMBRE 2011
Approvati all’unanimità tutti gli argomenti all’ordine del giorno tra i quali il bilancio di previsione 2012 e l’assestamento di bilancio. Deliberazioni hanno riguardato la pubblicazione del libro del Prof. Ferdinando Alterio e l’affidamento dell’organizzazione della manifestazione VENOLEA 2012, all’Associazione Slowfood.
Ancora, è stato approvato un documento per l’individuazione delle aree incolte, dove effettuare gli interventi di manutenzione del territorio, mentre sono stati reperiti i fondi per premiare tramite concorso i conduttori degli oliveti meglio tenuti.
25 NOVEMBRE 2011 – Consiglio direttivo
Fissato per il 25 novembre il Consiglio direttivo dell’Ente Parco. Tra gli argomenti all’ordine del giorno il bilancio di previsione 2012, la pubblicazione del libro di Ferdinando Alterio sull’olivicoltura mediterranea, la predisposizione degli atti necessari ai progetti di pulizia e manutenzione degli oliveti incolti, già finanziati.
20 NOVEMBRE 2011 – Il parco produce olio promozionale
Il Parco imbottiglierà olio promozionale proveniente unicamente dagli oliveti del Campaglione. L’intento è quello di far conoscere questo raffinato prodotto dalle qualità uniche e presentarlo a mostre, fiere e concorsi. Questa iniziativa si spera possa far da traino all’olivicoltura locale, nella ricerca di un mercato di nicchia e di un efficace indotto economico.
10 NOVEMBRE 2011 – Al via l’organizzazione di Venolea 2012
E’ iniziata l’organizzazione di Venolea 2012, la manifestazione ideata dall’Ente Parco in collaborazione con l’Associazione Slowfood per la promozione del territorio del Parco e dei suoi prodotti. Questa si svolgerà presso Palazzo De Utris nel Centro storico di Venafro, il 14 e il 15 gennaio 2012. Esposizioni dei produttori d’olio provenienti anche da altre Regioni e da altre aree protette, laboratori del gusto, visite guidate al Parco, un convegno e degustazioni di piatti tipici, nel programma della manifestazione che verrà presentata ufficialmente prossimamente.
3 NOVEMBRE 2011 – Ennesimo incendio su monte Santa Croce
Ennesimo incendio su monte Santa Croce, che ha interessato solo marginalmente il Parco.
Le fiamme sviluppatesi per la distrazione durante la manutenzione di un oliveto presso il Castello, si sono propagate verso la Torricella alle falde di Santa Croce. Ancora una volta è venuto meno il rapido intervento dei mezzi di soccorso aereo, unica possibilità per evitare il propagarsi di incendi su un monte di siffatte pendenze.
Da considerare il concomitante fermo tecnico dell’elicottero della Regione e l’avvenuto scioglimento delle squadre antincendio della Regione. Grazie all’encomiabile lavoro dell’Associazione Vigili del Fuoco in congedo di Venafro, presieduta da Elvio Santamaria, e della Forestale, le fiamme sono state tenute lontano dagli oliveti pedemontani e dal teatro romano, grazie anche alla ripulitura di un sentiero effettuata dal Parco recentemente.
Decisivo nella mattinata del 4 novembre il soccorso dei mezzi aerei che con magistrale abilità sono riusciti ad avere la meglio sulle fiamme.
Situazioni del genere sono una spia dell’alto grado di inciviltà delle nostre zone, anche in considerazione di atti vandalici avvenuti recentemente in un area del Parco.
21 e 22 OTTOBRE 2011 – Effettuate le procedure comparative per i bandi nn. 6,7 e 8
Sono state effettuate le procedure comparative per i contratti di collaborazione professionale per attività di marketing territoriale (bando n.6), supporto alle visite turistiche (bando n.7) e per la manutenzione dei muri a secco e sorveglianza (bando n.8).
Sono risultati vincitori, dopo il colloquio del 22 ottobre, il Dr. Stefano Sequino, del Ministero delle Risorse agricole e Forestali di Palombara Sabina (Roma), la D.ssa Manuela Martone, laureata in lettere con indirizzo archeologico, di Venafro, e Domenico Biello (Bando n. 8) di Monteroduni. Una trentina le domande pervenute per i bandi nn. 6 e 7, solo una per il bando n. 8.
8 OTTOBRE 2011 – Al via la riqualificazione dei sentieri
Staccionate e bacheche didattiche verranno messe a dimora dapprima nei sentiero n.1 che collega il centro storico al Parco e al teatro romano, poi gradualmente in tutti gli altri spazi previsti. In via dell’Acquedotto, presso il teatro romano, è iniziata una sia parziale riqualificazione, con il rifacimento muri a secco, sostituzione di pericolose recinzioni con staccionate.
5 OTTOBRE 2011 – Pubblicazioni del parco
Pubblicata la prima brochure del Parco grazie alle collaborazioni gratuite di Emilio Pesino, Ferdinando Alterio, Domenico Biello e Sonia Genua che ha donato al Parco il logo e altre immagini.
A Dicembre verrà pubblicato l’importante libro scritto dall’agronomo Prof. Ferdinando Alterio dedicato alla Storia dell’olivicoltura mediterranea e dell’Olivo di Venafro, curata dalla Volturnia edizioni. Un volume di assoluta importanza, frutto di oltre 20 anni di accurati studi che ne fanno dell’autore uno dei maggiori esperti del settore in ambito nazionale.
3 OTTOBRE 2011 – Pubblicato l’avviso pubblico per la manutenzione degli oliveti incolti
L’Ente Parco ha pubblicato sul proprio sito web un avviso pubblico con il quale si intende istituire un elenco, da aggiornare annualmente, di imprenditori agricoli, singoli o associati, cui affidare lavori di sistemazione e manutenzione del territorio, salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, cura e mantenimento dell’assetto idrogeologico.
I lavori riguarderanno terreni compresi nel perimetro del Parco e riguarderanno, indicativamente, le seguenti tipologie: a) sistemazione e manutenzione degli elementi caratterizzanti il paesaggio agrario e forestale, quali muretti in pietra a secco, fontanili, staccionate, ecc; b) sistemazione di tratti di sentieri e mulattiere; c) piccole opere di regimazione delle acque superficiali; d) regolazione di siepi;
e) eliminazione di rovi; f) sfalcio delle erbe negli oliveti incolti.
26 SETTEMBRE 2011 – Pronta la sede del parco in via de utris
E’ agibile la sede dell’Ente dopo l’accordo formalizzato con lo IACP. Essa fungerà anche da presidio turistico grazie al progetto approvato dalla Regione che permetterà all’Ente di avere due organizzatori e accompagnatori turistici. In previsione della partenza del servizio previsto a novembre sono stati programmati una serie di incontri con la Curia, la Soprintendenza archeologica e altri Enti oltre ai proprietari delle strutture ricettive. Ultimamente ha visitato il Parco Gustav A. Schatzmeyr, giornalista nonché proprietario della rivista austriaca 55plus-Magazin ospitato presso la Dimora Del Prete Belmonte.
24 SETTEMBRE 2011 – Inaugurato il teatro romano di Venafro
Finalmente, dopo decenni, viene riaperto l’importante sito archeologico, grazie al lavoro della Soprintendenza archeologica del Molise. L’area inserita nella perimetrazione del Parco costituirà, grazie a precisi accordi tra Parco, Soprintendenza e Comune, un ulteriore elemento di attrazione per l’area protetta.
22 SETTEMBRE 2011 – Consiglio direttivo del parco
Approvato il progetto «Attività promozionali dei beni culturali dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro» finanziato dalla Regione con conseguente variazione di bilancio e avviate le procedure
per il reperimento di n. 2 figure professionali, n. 1 artigiano per l’attuazione del progetto.
22 SETTEMBRE 2011 – Concessione dell’emblema del parco al vivaio lo.GI.CA. Verde di monteroduni
Stipulata un intesa tra il Parco e l’Azienda vivaistica LO.GI.CA. Verde di Monteroduni per la concessione dell’emblema dell’Ente.
L’Azienda vivaistica si impegna a produrre almeno 150 piantine annue da talea autoradicata di cultivar autoctone del Parco, dotate di attestazione fitosanitaria, derivate da piante madri certificate e a tenerle a disposizione dell’Ente per il reimpianto di oliveti.
L’Ente Parco e l’Azienda potranno promuovere interventi, progetti, corsi di formazione ed il recupero del germoplasma di varietà ancora non caratterizzate.
16 SETTEMBRE 2011 – Firmata la convenzione con l’associazione dei vigili del fuoco in congedo – Delegazione di Venafro
Sottoscritta dal Presidente dell’Ente Emilio Pesino e dal Presidente dell’Associazione dei Vigili del Fuoco in congedo – Delegazione di Venafro Elvio Santamaria, una convenzione finalizzata a supportare l’Ente
-nella la vigilanza antincendio,
-nel monitoraggio sullo stato dei suoli agricoli e degli oliveti in riferimento alle normative del Parco e ai regolamenti comunali vigenti, al fine di prevenire gli incendi,
-negli eventi organizzati dall’Ente Parco
e a rendere disponibili i mezzi dell’Associazione per le esigenze del Parco.
14 SETTEMBRE 2011 – Incontro al comune organizzativo di un evento promozionale
Si è tenuto al presso la sala giunta del Comune di Venafro un incontro tra Ente Parco, Assessorato al Turismo del Comune di Venafro, Camera di Commercio, Coldiretti e Associazioni Slow Food e il Gruppo, circa l’organizzazione di un evento promozionale del Parco. La seduta sarà aggiornata al fine di valutare l’esistenza dei presupposti organizzativi, tempi ed un programma preciso.
6 SETTEMBRE 2011 – Finanziato progetto Ente Parco sulla fruizione dei beni culturali dall’assessorato alla cultura della regione Molise
Con nota del 1 settembre 2011 il Presidente della Giunta Regionale Michele Iorio ha comunicato al Parco il finanziamento del Progetto proposto dal Presidente dell’Ente e denominato ”Attività promozionali dei beni culturali ed ambientali dell’ente Parco Regionale dell’olivo di Venafro” ai sensi della L.R. n.17/99 e dell’ Accordo di programma per la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e artistico della Regione Molise”Cultura e Territorio”.
Per attuare le iniziative promozionali si intende investire sulle risorse umane con l’utilizzo di due figure professionali da collocare nella sede del Parco che dovranno
- organizzare una gestione integrata degli accessi, uniformando orari e coordinando la fruibilità dei luoghi d’interesse storico e naturalistico in collaborazione con gli altri enti gestori dei beni culturali ed architettonici (Comune, Soprintendenza ecc.),
- fungere da accompagnatore turistico
- assicurare un servizio continuativo di supporto informativo,
- coordinare e mettere in rete le emergenze ambientali e storiche del territorio limitrofo a quello del Parco, al fine di ampliare l’offerta turistica del territorio e renderla più appetibile,
- gestire servizi informatici di supporto quali siti internet dedicati,
- promuovere in ambito scolastico progetti di fruizione didattica del territorio al fine di migliorare la conoscenza dello stesso, fondamento per la sua conservazione,
- coordinare le iniziative promozionali dell’Ente (manifestazioni, stages, convegni, eventi didattici)
Grazie al finanziamento pari a 30.000 euro, comprensivo di materiale promozionale, viene a colmarsi una lacuna nella fruibilità dei beni architettonici e naturalistici del territorio, il cui godimento non è spesso non praticabile per la chiusura dei siti ai visitatori o per iinadeguata promozione. Il finanziamento sarà prorogabile nelle prossime annualità.
L’iniziativa verrà inserita nell’ambito di alcune iniziative già avviate insieme all’Assessorato al turismo del Comune di Venafro.
2 SETTEMBRE 2011 – Ancora un incendio su monte corno
Ancora un incendio sulla sommità di Monte Corno ai limiti del Parco causato da un innesco incendiario che si è attivato poco oltre la mezzanotte in un area impervia.
Chiara la matrice dolosa da parte dei soliti allevatori che frequentano la montagna.
Ancora una volte emergono le criticità nella gestione di questi eventi: la pendenza elevata ed il ritardo dei mezzi di spegnimento aerei, fondamentali fin dalle prime fasi dell’incendio in questa situazione. Appare chiaro che l’unica prevenzione efficace è sanzionare il pascolo nelle aree percorse dagli incendi, in maniera assidua.
1 SETTEMBRE 2011 – Il parco avvia la manutenzione dei sentieri
Avviata la manutenzione, l’asportazione di vegetazione dal primo sentiero segnato che si sviluppa a monte del teatro romano e della Cattedrale, per far ritorno poi al centro storico.
30 AGOSTO 2011 – Completato il primo intervento parco sulle aree pubbliche
I mezzi della Comunità montana hanno completato per conto dell’Ente Parco un primo intervento per la manutenzione ed il controllo della vegetazione lungo le strade dell’area protetta al fine di prevenire incendi tra gli oliveti. È bene chiarire che il Parco si è sostituito al Comune di Venafro e al Consorzio di Bonifica che non hanno effettuato quest’anno interventi similari. In particolare il Consorzio di Bonifica, che pure percepisce contributi dai proprietari di fondi agricoli all’interno del Parco, non ha effettuato alcun intervento nell’area pedemontana atto a prevenire la propagazione di incendi. Seguirà nei prossimi giorni una richiesta in tal senso da parte dell’Ente Parco al Consorzio di Bonifica, almeno a partire dall’anno prossimo.
25 AGOSTO 2011 – Gare per forniture
Realizzate le procedure per l’acquisto di materiale informatico per la sede (computer, stampanti, ecc.), per la stampa di una brochure promozionale del Parco, di 56 tabelle didattiche 70X100 da posizionare lungo i sentieri dell’area protetta con annesse bacheche di legno e staccionate, oltre che per altro materiale espositivo e segnaletico.
13 AGOSTO 2011 – Incendio in un’area arbustiva su monte corno ai limiti del parco nel comune di conca casale.
Incendio anomalo per la sede in cui è stato appiccato, evidentemente finalizzato ad aprire nuovi varchi nella vegetazione per il pascolo. Come è noto da decenni le montagne a ridosso di Venafro sono ostaggio di personaggi, tra cui allevatori senza scrupoli, che appiccano il fuoco in maniera scientifica per ottenere lo scopo prefissato.
In realtà le mandrie di costoro pascolano molto spesso su territori vincolati, perché percorsi dal fuoco e quindi tutelati dai vincoli del catasto incendi.
È da sottolineare come l’area boschiva interessata dall’incendio, nel Comune di Conca Casale, sia oggetto di iniziative dell’Ente, volte alla sua inclusione nell’area protetta.
Si deve solo al grosso lavoro che compie la Forestale, grazie anche al ritrovamento di inneschi incendiari, una limitazione a situazioni peggiori.
Peraltro, proprio in questi giorni sono in atto interventi concordati tra Parco e Comunità Montana per la pulizia di aree incolte limitrofe alle strade interpoderali e sta per essere sottoscritta una prima convenzione con l’Associazione Vigili del Fuoco in congedo di Venafro, per il controllo e la prevenzione degli incendi.
Ma questi primi interventi e quelli programmati prossimamente dall’Ente, risulteranno vani in assenza di una presa di coscienza collettiva di Enti e Istituzioni.
Dopo il catastrofico incendio del luglio 2007, gli interventi che si sarebbero dovuti realizzare, quali strisce parafuoco e l’adeguamento della strada dell’acquedotto all’utilizzo di mezzi antincendio, con punti acqua, sono rimasti al palo.
Peraltro, un intervento di prevenzione programmato l’anno scorso tra Comune, Parco e ARSIAM non è stato finalizzato per problemi burocratici.
E’auspicabile pertanto, un controllo del territorio costante per vietare il pascolo nelle zone percorse dagli incendi, per favorire la manutenzione degli oliveti, visto quanto prevede il Regolamento comunale di polizia rurale esistente. Gli accertamenti per quanto riguarda l’Ente Parco inizieranno subito dopo la creazione di un necessario database informatico catastale.
1 AGOSTO 2011 – Primi interventi per fronteggiare il pericolo incendi
Nonostante i ritardi che hanno permesso solo ora l’inizio delle attività dell’Ente, ci si è subito mossi per cercare di fronteggiare, anche se con misure non ancora sufficienti, il fenomeno degli incendi.
A partire dai primi di agosto, grazie alla convenzione stipulata con la Comunità montana un mezzo interverrà su aree pubbliche limitrofe alle principali strade e ed un collaboratore del Parco potrà cominciare ad espletare attività di vigilanza sull’area. Seguirà a breve una convenzione con un' Associazione abilitata al controllo e allo spegnimento degli incendi.
È tuttavia inammissibile che il regolamento di Polizia rurale del Comune di Venafro non venga rispettato, soprattutto se alla luce della pianificazione del Parco verrà fuori che proprietari terrieri che godono di finanziamenti per la manutenzione degli oliveti non li utilizzano a dovere, o affatto.
È intenzione dell’Ente andare incontro alle esigenze di tutti con una serie di iniziative volte al recupero del territorio, tuttavia, se occorrerà, non mancheranno interventi repressivi ai sensi delle vigenti norme.
L’Ente Parco formula il proprio appello, affinché si osservi l’obbligo di manutenzione degli oliveti. È indispensabile infatti, la collaborazione dei proprietari terrieri nella difesa dello storico patrimonio olivicolo di Venafro, in un momento di estrema vulnerabilità.
30 LUGLIO 2011 – Convocato il Consiglio Direttivo dell’ente
Convocato per il 5 agosto 2011 il Consiglio direttivo dell’Ente. All’ordine del giorno l’approvazione di un regolamento di economato ed il punto sulle difficoltà burocratiche che si sta cercando di superare.
11 LUGLIO 2011 – Approvato il bilancio di previsione 2011
Approvato, con il parere positivo del Revisore dei Conti, il bilancio di previsione 2011 dell’Ente. Punti qualificanti del bilancio sono, oltre la riduzione di più di un terzo dei compensi spettanti nell’anno in corso al consiglio direttivo e l’assenza di quelli maturati negli anni scorsi,
una dotazione organica snella che prevede un coordinatore amministrativo, un contabile, e due addetti alla manutenzione del territorio a disposizione dei coltivatori (per queste figure è già stato esperito il reperimento tramite avviso pubblico),
interventi per la riqualificazione sentieristica e arredo didattico con tabelle, bacheche e staccionate,
finanziamenti alle imprese agricole per la manutenzione del territorio grazie alla Legge sulla Montagna,
convenzioni con associazioni di volontariato afferenti alla protezione civile
servizi tecnici di supporto con la Comunità Montana,
l’organizzazione di un evento autunnale dedicato all’olio e ai prodotti tipici delle aree protette mediterranee,
pubblicazioni di brochure, di un libro dedicato alla storia dell’olivo di Venafro e di una mostra itinerante,
l’organizzazione di un presidio turistico presso Palazzo De Utris.
27 GIUGNO 2011 – Convocazione del Consiglio Direttivo del 11 LUGLIO
Il Presidente del Parco ha convocato il consiglio direttivo dell’Ente il giorno 11 luglio alle ore 16.00 presso la Sala Consiliare della Comunità Montana, sita in via Conca Casale 17/A a Venafro, con il seguente ordine del giorno:
1)Approvazione verbali sedute precedenti e comunicazioni
2)Ratifica del. Presidenziale n.2 DEL 18.06.11 " Reperimento di n. 1 Figure professionali per incarico di collaborazione – Approvazione bando"
3)Approvazione relazione programmatica e bilancio di previsione 2011
4)Convenzione per sede Ente Parco con iacp di Isernia
5)Convenzione con associazione campo base di Isernia
6)Propositi contro la realizzazione di impianti eolici nei comuni di conca casale e Venafro.
La riunione è pubblica e chiunque può partecipare.
20 GIUGNO 2011 – Avvisi pubblici per il reperimento di figure professionali
Dando seguito alle deliberazioni del Consiglio direttivo, il Presidente del Parco ha pubblicato sul sito web gli avvisi pubblici per reperire, previa procedura comparativa, quattro figure professionali, di cui n. 1 collaboratore amministrativo, n. 1 collaboratore contabile n. 1 collaboratore tecnico e n.1 collaboratore artigiano, cui conferire specifici incarichi individuali. Le domande di partecipazione alla selezione vanno inoltrate entro il 5 luglio 2011.
8 GIUGNO 2011 – Incontro tra comune di Venafro, Parco e soprintendenza ai beni archeologici
Si è tenuto a Campobasso presso la sede della Soprintendenza un incontro organizzato dall’Assessore Nicandro Boggia, volto a definire i criteri di gestione delle emergenze archeologiche e naturalistiche di Venafro a fini didattici, fruitivi e turistici. È emersa la volontà da parte della Soprintendenza di aprire finalmente al pubblico il teatro romano e di collegarlo a percorsi individuati nel Parco e nel Centro storico. Il Parco sin da subito si è reso disponibile ad ampliare la propria dotazione di pannelli didattici secondo le indicazioni della Soprintendenza e all’arredo dei sentieri.
15 MAGGIO 2011 – Sede del parco, Accordo con lo iacp per un locale in palazzo de utris
Il Commissario dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Isernia, Gianni Fantozzi ha accolto la richiesta del Presidente del Parco Emilio Pesino, circa la possibilità di ubicare la sede dell’Ente in Palazzo De Utris nel Centro storico di Venafro. Si ritiene che questa soluzione possa contribuire a dare visibilità e prestigio all’Ente. Lo IACP da alcuni anni persegue un’apprezzabile attività di recupero di immobili nel centro storico; in particolare Palazzo De Utris possiede le caratteristiche idonee ad ospitare la sede del Parco, in virtù dell’indirizzo funzionale conferito alla struttura, che ospita frequentemente convegni, mostre e stabilmente il Museo Winterline. I dettagli tecnici dell’accordo verranno elaborati con l’Arch. Franco Valente, Direttore generale dello IACP.
5 MAGGIO 2011 – Secondo Consiglio Direttivo in attesa dei fondi stanziati per l’ente
Prosegue l’iter di organizzazione interna dell’Ente. Tre le delibere approvate il 5 maggio (pubblicate nella sezione dedicata alle Deliberazioni del Consiglio direttivo). La prima è la ratifica dell’accordo con la Comunità Montana finalizzato soprattutto ad avere una serie di servizi come l’Ufficio tecnico a favore del Parco. La seconda individua il personale necessario all’Ente, cioè un collaboratore amministrativo, un collaboratore contabile ed uno tecnico per la sorveglianza del territorio, il monitoraggio ed il supporto informatico. L’ultima delibera avvia l’iter per la costituzione di un elenco di imprese agricole cui affidare progetti di manutenzione del territorio olivicolo incolto, ai sensi della Legge sulla Montagna.
21 APRILE 2011 – Sede del parco, L’ente rifiuta di sottoscrivere la convenzione con il consorzio di bonifica
Il Consiglio direttivo dell’Ente Parco ha esaminato le modifiche apportate unilateralmente dal Consorzio di Bonifica al testo di convenzione concordato in prima istanza.
È opinione unanime del Consiglio che la riduzione temporale della convenzione a tre anni (invece di 5) la prevista successiva ratifica dell’accordo, da parte del Consiglio di deputazione del Consorzio (che potrebbe rimettere tutto in discussione), non rendano opportuni investimenti economici sulla struttura adibibile a sede, stante l’incertezza dell’arco temporale d’uso della stessa.
Pertanto, variando le condizioni concordate in prima istanza, questo Ente non ritiene di dover procedere alla stipula della convenzione in oggetto. Rimarrà pertanto inutilizzata la bella struttura del Consorzio, così come il Casello idraulico dello sbarramento di Ripaspaccata sul Volturno. Queste strutture realizzate negli scorsi anni sono le classiche cattedrali nel deserto realizzate con fondi pubblici.
5 APRILE 2011 – Comunicazione ufficiale sui fondi destinati al parco
Con nota ufficiale il Direttore Generale dell Regione Molise Francioni ha comunicato all’Ente che i fondi destinati al Parco nel 2010, e non utilizzati per mancanza del Consiglio direttivo, sono stati reiscritti al Bilancio 2011, sempre a favore del Parco. Dovranno seguire i necessari adempimenti tecnici per l’accreditamneto delle somme e quindi per dare il via, finalmente, alle attività programmate dall’Ente Parco.
21 MARZO 2011 – Il Parco Regionale dell’olivo non è un’area protetta: È L’affermazione dell’assessore all’ambiente della regione Molise salvatore muccilli
In una nota del 21 marzo 2011 inviata al Parco, a seguito dell’invio da parte di quest’ultimo dello Statuto (trasmesso, ai sensi della vigente normativa, alla Consulta delle aree protette), l’Assessore afferma che il Parco dell’Olivo non può essere considerato area protetta perché non ha seguito l’iter previsto dalla Legge Regionale sulle aree protette e cioè l’approvazione da parte della Consulta sulle aree protette. È evidente tuttavia, che le leggi di riferimento del Parco sono quella istitutiva (L.R. 30/2008) e di rimando quella sulle aree protette regionale (L.R. 24/2004), alle quali l’Ente Parco è subordinato. E ciò indipendentemente di come si sia arrivati alla istituzione del Parco.
15 MARZO 2011 – Il presidente incontra il direttore generale della regione Molise antonio francioni
Un incontro tecnico finalizzato a capire quale ufficio della Regione debba eseguire la determina per la riassegnazione per al 2011 dei fondi messi a disposizione del 2010 per il Parco. Infatti i fondi stanziati nel 2010 non sono stati spesi per la mancanza del direttivo del Parco, nominato solo alla fine dell’anno. È seguito il fattivo e chiarificatore intervento dello stesso Direttore Generale.
14 MARZO 2011 – Verifica delle nomine in seno al Consiglio Direttivo del parco
A seguito, pare, di un esposto anonimo e di una conseguente interrogazione, l’Ufficio di Presidenza della Regione Molise ha avviato una procedura di verifica circa i requisiti curriculari di alcuni membri del Consiglio direttivo ai sensi della Legge 16/2002. La procedura, assai irrituale per la Regione Molise, si è tuttavia conclusa con la riconferma degli attuali consiglieri.
3 marzo 2011 – Gli oliveti di Venafro nel volume paesaggi rurali storici
Giovedì 3 marzo alle ore 11.00 si è tenuta, alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan, la conferenza stampa di presentazione del volume «Paesaggi rurali storici. Per un Catalogo nazionale», edito da Laterza, presso la Sala Cavour del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
L’opera, che raccoglie 123 esempi di paesaggi rurali del nostro Paese, è stata realizzata grazie al progetto speciale «Catalogo nazionale dei Paesaggi rurali di interesse storico» finanziato dalla Direzione generale della competitività per lo Sviluppo rurale del Ministero delle politiche agricole.
Sono inclusi in questa lista anche gli antichi olivi di Venafro a conferma delle necessità delle iniziative di tutela avviate dall’Ente Parco.
La pubblicazione del volume «Paesaggi rurali storici. Per un Catalogo nazionale», con presentazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è la prima delle iniziative promosse dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Febbraio 2011 – Preparazione dei regolamenti e seguito delle delibere del c.D. DEL 8.2.11
Si sta dando seguito a tutte le delibere adottate nel primo consiglio direttivo dell’Ente (convenzione con la Coldiretti, con i vivaisti, sede, tesoreria) attraverso procedure molto spesso non facili. Allo stesso tempo si lavora ai regolamenti interni dell’Ente, necessari al funzionamento dello stesso. In mancanza ancora dei fondi regionali necessari, tutta l’attività viene svolta a titolo gratuito dal Presidente e dai Consiglieri. Un ringraziamento particolare ad Alessandro Aceto, responsabile dell’Ufficio legale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, a Domenico Biello e a Benedetto Iannacone, Assessore allo Sport del Comune di Venafro, per la loro opera professionale prestata a favore dell’Ente.
8 febbraio 2011 – Convocato il primo Consiglio Direttivo dell’ente
Il presidente del parco Emilio Pesino ha convocato il 8 febbraio alle ore 15.30 in prima convocazione, e alle ore 16,30 in seconda convocazione, presso la sala consiliare del consorzio di bonifica della piana di venafro (ss. dir. 6 n.1, venafro) il consiglio direttivo dell’ente, con il seguente ordine del giorno:
1. comunicazioni
2. delibera presidenziale n. 3 del 31 maggio 2010 recante «affidamento provvisorio del servizio di tesoreria dell’ente parco regionale storico agricolo dell’olivo di venafro» – ratifica
3. delibera presidenziale n. 1 del 10 febbraio 2010 recante «accordo tra ente parco regionale storico agricolo dell’olivo di venafro e la federazione provinciale della coldiretti di isernia» – ratifica
4. sede del parco – schema di convenzione con il consorzio di bonifica della piana di venafro per la concessione in comodato d’uso gratuito del casello della vasca alta le noci (venafro)
5. protocollo d’intesa: concessione sperimentale dell’emblema del parco alle aziende vivaistiche, finalizzato alla produzione di olivi autoctoni.
6. approvazione proposta di statuto dell’ente
7. varie ed eventuali
2010
18 NOVEMBRE 2010 – Conferenza stampa dell’Ente Parco
Alla presenza del Sindaco di Venafro, Avv. Nicandro Cotugno e dei Consiglieri regionali eletti a Venafro, Nicandro Ottaviano e Massimiliano Scarabeo (assente per motivi istituzionali Mario Pietracupa), si è tenuta nella sala consiliare del Comune di Venafro, una conferenza stampa sulla situazione e le sulle prospettive prossime dell’Ente Parco. Ribadita la necessità che la Regione adempia alle nomine del Consiglio Direttivo e renda disponibile i finanziamenti per l’area protetta.
16 NOVEMBRE 2010 – Parere consultivo richiesto all’Ente Parco nazionale d’abruzzo, Lazio e Molise
In considerazione della situazione incerta in cui versa l’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, il Presidente ha chiesto all’Ufficio legale dell’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, un parere riguardo la congruità e la legittimità delle deliberazioni adottate in regime di urgenza, ai sensi dell’art.2 della L.30/2008. L’Ufficio legale del PNALM ha confermato che la procedura eseguita è corretta e che le suddette deliberazioni hanno titolo di efficacia.
9 AGOSTO 2010 – La regione non si esprime sulle delibere presidenziali del parco
Il Direttore Generale della Regione Molise, con nota n. 49507/10 del 9.08.2010, non si esprime circa l’avallo delle citate delibere, non esplicitando di fatto l’organo o il funzionario di vigilanza sugli atti del Parco e richiedendo, in ultimo, un parere dell’Ufficio legale della Regione, finora non pervenuto.
14 LUGLIO 2010 – Trasmissione delibere alla direzione generale della regione Molise
Sulla base l’art. 2, comma 4, della L.R. 30/2008, a tenore del quale, «Il Presidente … adotta i provvedimenti urgenti ed indifferibili che sottopone alla ratifica del Consiglio direttivo nella seduta successiva…», e vista l’urgenza di predisporre i primi atti propedeutici e necessari al funzionamento dell’Ente, si è ritenuto di deliberare i seguenti provvedimenti, previa consultazione informale con l’Ufficio legale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, da porre a successiva ratifica del Consiglio direttivo:
1. Accordo tra ente Parco Regionale storico agricolo dell’olivo di Venafro e la federazione provinciale della coldiretti di Isernia
(avente come oggetto la gestione dei suoli coltivati ad olivo, le modalità per la manutenzione e l’impegno per il reperimento delle risorse, la possibilità di affidare a cooperative, aziende agricole la manutenzione ai sensi dell’Art. 17 della L.94/97 – Legge sulla Montagna).
2. Protocollo d’intesa con la Comunità Montana
(avente come oggetto la possibilità di utilizzo a scavalco, su richiesta del Parco, del personale della Comunità Montana con funzioni tecniche, contabili, amministrative e direttive a favore dell' Ente Parco, finalizzato ad un risparmio delle risorse gestionali dell’Ente).
3. Affidamento provvisorio del servizio di tesoreria dell’Ente Parco regionalestorico agricolo dell’olivo di Venafro
(considerata la necessità di allocare le risorse stanziate).
Ma tali atti potranno essere esecutivi solo se validati dalla struttura tecnica regionale di controllo e di supporto alle attività del Parco, che dipende dalla Direzione generale della Regione Molise.
Spetta ora alla Regione Molise approvare o rigettare le delibere e soprattutto indicare cosa vuole fare di questo Parco.
28 GIUGNO 2010 – Interrogazione al consiglio regionale
Interrogazione del Consigliere Massimiliano Scarabeo al Presidente del Consiglio Regionale Picciano, al Presidente della Giunta Regionale Iorio, all’Assessore all’Ambiente Muccilli e all’Assessore all’Agricoltura e Foreste Cavaliere, sulla paradossale situazione del Parco dovuta ai ritardi della mancata nomina del Consiglio Direttivo dell’Ente.
Posto l’accento, tra l’altro, sulla nota "sui generis"dell’Ufficio Parchi della Regione Molise che si è dichiarato incompetente alla vigilanza e controllo dell’Ente Parco.
19 GIUGNO 2010 – Consiglio direttivo dell’ente – Appello al presidente del consiglio regionale
Inviata una nota al Presidente del Consiglio regionale sulla mancata costituzione del Consiglio Direttivo del Parco.
A 13 mesi dalla nomina del Presidente del Parco, infatti, benché la Regione Molise abbia previsto uno stanziamento di € 150.000 per l’esercizio 2010, l’Ente a tutt’oggi non è in grado di funzionare per impedimenti di ordine tecnico-amministrativo, in primis la mancata nomina del Consiglio direttivo e del Revisore del Conti da parte del Consiglio Regionale.
Al Presidente dell’Ente, infatti, non sono stati affidati poteri commissariali.
Inoltre la Legge istitutiva non prevede la figura di organo di gestione, né tale funzione può essere esercitata dal Presidente dell’Ente, stante la rigorosa separazione tra compiti di indirizzo politico-amministrativo e compiti di gestione, prescritta per tutti gli Enti pubblici dal D.Lgs 165/2001.
Sulla base l’art. 2, comma 4, della L.R. 30/2008, a tenore del quale, «Il Presidente … adotta i provvedimenti urgenti ed indifferibili che sottopone alla ratifica del Consiglio direttivo nella seduta successiva…», sono stati portati avanti provvedimenti propedeutici all’avvio istituzionale delle attività e cioè: l’Accordo con la Coldiretti (avente come oggetto la gestione dei suoli coltivati ad olivo, le modalità per la manutenzione e l’impegno per il reperimento delle risorse, la possibilità di affidare a cooperative, aziende agricole la manutenzione ai sensi dell’Art. 17 della L.94/97 – Legge sulla Montagna), il Protocollo d’Intesa della Comunità Montana (avente come oggetto la possibilità di utilizzo a scavalco, su richiesta del Parco, del personale della Comunità Montana con funzioni tecniche, contabili, amministrative e direttive a favore dell' Ente Parco, finalizzato ad un risparmio delle risorse gestionali dell’Ente) e l’affidamento provvisorio del servizio di tesoreria.
Ma tali atti potranno essere esecutivi solo se validati dalla struttura tecnica regionale di controllo e di supporto alle attività del Parco, che peraltro è in fase di individuazione da parte del Direttore generale della Regione Molise.
Perdurando tale situazione, si rischia seriamente di non poter utilizzare i fondi erogati dalla finanziaria regionale per l’anno in corso.
7 GIUGNO 2010 – Incontro con il presidente della provincia dr. Luigi mazzuto
Tema dell’incontro effettuato tra il Presidente del Parco e il Presidente della Provincia è stata la collaborazione per un progetto per il turismo nel territorio del Parco e la creazione di una rete di coordinamento per la fruizione dei siti turistici dell’Alto Volturno.
3 GIUGNO 2010 – Incontro con il direttore generale della regione Molise antonio francioni
Dopo la nota nella quale l’Ufficio Parchi della Regione Molise si è dichiarato incompetente al controllo tecnico-amministrativo dell’attività dell’Ente Parco, è stato chiesto al Direttore Generale della Regione Molise Antonio Francioni di individuare tale indispensabile struttura di supporto.
30 aprile 2010 – Sede del parco presso la chiesa di s. Antonio da padova
Effettuata un’accurata ricognizione degli oggetti sacri contenuti nella Chiesa sconsacrata di proprietà della Pia Unione e affidata in comodato d’uso al Parco. Stimato un primo intervento di 20.000 € per manutenzione ordinaria del luogo.
28 aprile 2010 – Ipotesi di manifestazione annuale del parco
Definito il programma di massima di una manifestazione che con cadenza annuale nel primo autunno, dovrà supportare le attività promozionali del Parco e dell’olio venafrano. Si è individuato in un concorso nazionale dedicato all’Olio dei Parchi e aree protette nazionali, una chiave di lettura alternativa alle numerose manifestazioni e fiere del settore. Numerosi gli eventi di contorno programmati. Alla stesura ha collaborato il primis l’Associazione Slowfood dell’Arch. Francesco Martino, oltre all’Associazione Musa di Angelo Bucci. È evidente che il successo di una tale manifestazione dipenderà da una serie di fattori, tra i quali il coinvolgimento di Enti e Associazioni, il reperimento di fondi, oltre alle possibilità di funzionamento del Parco.
20 aprile 2010 – L’ufficio parchi della regione Molise non competente al controllo amministrativo del parco
In risposta alle problematiche sollevate dal Presidente del Parco, l’Ufficio Parchi della Regione Molise, con una nota del 20 aprile 2010, si dichiara non compente al controllo amministrativo e finanziario dell’Ente Parco, indicando per tali funzioni il Servizio di Supporto alle Attività del Direttore Generale alle Politiche Agricole, Forestali e Politiche della Montagna.
20 aprile 2010 – Riunione a campobasso con l’assessore all’ambiente salvatore muccilli
Analizzate con l’Assessore regionale le problematiche relative all’avvio ufficiale delle attività del Parco, oltre a questioni tecniche affrontate anche grazie alla presenza alla riunione di Benedetto Iannacone esperto delle problematiche contabili e amministrative degli Enti pubblici. L’Assessore ha promesso un suo intervento per sbloccare le nomine dell’Ente Parco a ormai un anno dalla designazione del Presidente e ad un anno e mezzo dal termine del suo mandato.
18 aprile 2010 – «Ripuliamo il campaglione», Manifestazione ecologista organizzata dal comune di Venafro e dall’Ente Parco
Un’azione di volontariato coordinata dalla Protezione civile di Venafro, dalle Associazioni Carabinieri in congedo e Italia Verde di Fragnete (IS), ha permesso di ripulire quest’area del Parco dai rifiuti lasciati dalla Pasquetta venafrana.
10 aprile 2010 – Un progetto per i residui di sfalcio e potatura
Il progetto presentato da Parco e Comune all’Assessorato all’Ambiente regionale, riguarda i residui vegetali che verranno avviati a biotriturazione al fine del loro riutilizzo come pacciamante, alleggerente per i terreni argillosi, o come compost. Per l’avvio del progetto verranno prescelte alcune aree olivetate abbandonate dove si effettueranno potature e controllo della vegetazione spontanea, in modo tale da contribuire anche alla manutenzione di questi suoli, oggetto di frequenti incendi. Tale necessaria fase di avvio intende porsi come esempio pilota ed alternativa alle usuali pratiche di smaltimento dei residui legnosi che prevedono esclusivamente la bruciatura. Altre aree olivetate deputate a funzioni ricreative verranno invece attrezzate con raccoglitori per la raccolta differenziata, in materiale e dimensioni idonee ai luoghi, e con percorsi e tabellonistica didattica sugli argomenti inerenti il progetto.
9 aprile 2010 – Incontro con l’assessore alla protezione civile filoteo di sandro
Esaminata con l’Assessore Di Sandro la perdurante situazione relativa al ritardo delle nomine del Consiglio Direttivo che difatti blocca l’attività del Parco. Tema dell’incontro è stata la verifica di possibili collaborazioni tra Ente Parco e Protezione civile. In virtù della riorganizzazione regionale del settore che prevede presidi regionali attrezzati (di cui uno a Venafro), è stato preso l’impegno di sottoscrivere una convenzione tra Ente Parco e Assessorato alla Protezione civile per l’utilizzo di uomini e mezzi afferenti a questo settore, anche nel Parco.
6 aprile 2010 – L A Pasquetta venafrana al campaglione
Anche quest’anno si è consumato il classico «cummit» tra gli olivi di Venafro con lo strascico di rifiuti e comportamenti incivili. La giornata andrà regolamentata negli accessi (possibile l’esclusivo ingresso all’area con navette) e con controlli puntuali. A tal proposito, si ringrazia la stazione locale del Corpo Forestale dello Stato per l’azione ispettiva che ha permesso il deferimento alle autorità competenti di soggetti responsabili di comportamenti incivili.
20 marzo 2010 – In preparazione lo statuto del parco
La bozza di statuto del Parco, atto primario fondamentale per il funzionamento dell’Ente che dovrà essere ratificato nel primo consiglio direttivo, è ormai giunto alla bozza definitiva, grazie anche alla collaborazione del Dr. Alessandro Aceto dell’Ufficio legale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
18 marzo 2010 – Ratificata la convenzione con la comunità montana del Volturno
Sottoscritto dal Commissario straordinario della Comunità Montana Antonio Di Ludovico e dal Presidente del Parco Emilio Pesino, l’accordo per l’affidamento dei servizi gestionali direttivi, amministrativi e contabili del Parco alla Comunità Montana. Oltre ad un risparmio notevole per le risorse finanziarie assegnate al Parco, la convenzione permetterà sin da subito di avviare le proprie attività ed impegnare i fondi a disposizione. Altrimenti, la nomina di un direttore avrebbe distratto buona parte di questi per gli emolumenti dovuti per legge. Inoltre la tempistica delle nomine amministrative e i relativi atti (statuto, regolamento, bilancio) avrebbero potuto compromettere l’utilizzo dei fondi, visto che a tutt’oggi non viene ancora nominato il Consiglio direttivo.
La durata della convenzione è fissata al 31.12.2010.
5 marzo 2010 – OLEOPOLIS, Convegno a raviscanina nel parco del matese
Nell’ambito della VIII edizione del premio Nazionale Olio extravergine d’oliva «Sirena d’oro di Sorrento», si è tenuto a Raviscanina un convegno sul tema «Il paesaggio agrario fra tradizione e innovazione». Tra i relatori Sveva Di Martino, Direttrice del Museo dell’Olio della Sabina, Mario Festa, esperto d’arte ambientale, Raffaele Sacchi, Docente all’Università degli Studi «Federico II» di Napoli, Emilio Pesino, Presidente del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, Giuseppe Messina, Esperto in Pianificazione ambientale e cooperazione, Nicola Sorbo, Presidente dell’Associazione Città Paesaggio.
15 febbraio 2010 – Ratificato un importante accordo con la coldiretti
Sottoscritto dal Presidente Provinciale della Coldiretti Giovanni Monaco e dal Presidente del Parco Emilio Pesino, un’importante intesa che disciplina gli interventi del Parco a vantaggio dell’olivicoltura, nelle more delle risorse finanziarie disponibili. Viene rafforzata così l’iniziativa dell’Ente che avrà al proprio fianco la Coldiretti, che oltre a rappresentare la maggioranza degli olivicoltori, fornirà la propria esperienza per una serie di progetti finalizzati alla manutenzione del suolo olivicolo e alla produzione di olio di qualità. Il testo del protocollo può essere scaricato su questo sito nella sezione Ente Parco/Progetti e Intese.
7 febbraio 2010 – Inizia finalmente l’iter per la nomina dei consiglieri dell’Ente Parco
Sul BURM del 1 febbraio 2010 è stata pubblicato l’avviso di nomina per i consiglieri ed il revisore dei conti dell’Ente Parco. Le manifestazioni d’interesse dei candidati dovranno essere inviate alla Presidenza del Consiglio Regionale entro 30 giorni dalla pubblicazione del BURM. L’iter ormai avviato dovrebbe portare alla nomina dei consiglieri non prima di maggio-giugno 2010.
5 febbraio 2010 – Il lupo alle porte di Venafro
Avvistamenti recenti e ripetuti di lupi nel Parco e sui monti alle spalle di Venafro. Un primo esemplare è stato avvistato su Sammucro nei pressi dell’unica masseria esistente. Altri due, invece, si sono avvicinati nel Vallone delle Noci ai margini del Parco. Si conferma così, l’alta valenza naturalistica di quel territorio che spazia dalle Mainarde fino ai contrafforti sulla Piana di Venafro.
3 febbraio 2010 – LA «Cascina delle noci», Primo agriturismo del Parco Regionale
Sono ultimati i lavori del primo agriturismo del Parco in località Le Noci in uno scenario naturale di indubbia attrattività. Nato dalla ristrutturazione di antiche abitazioni rurali, la struttura diverrà un punto di riferimento per la ricettività dell’area protetta e non solo.
2 febbraio 2010 – Prime iniziative di promozione turistica nel parco
L’Associazione Cippus Informa Molise ha predisposto la degustazione gratuita di olio del Parco presso la Finestra del Molise, noto locale alle porte del Parco a Ceppagna. Tra Ente Parco e Associazione Cippus verrà ratificata una convenzione per realizzare presso la «Finestra sul Molise» un punto informativo sulle attività dell’Ente, sui sentieri e le iniziative del territorio.
28 gennaio – Proposta per il piano forestale 2010
Una proposta progettuale è stata inoltrata all’Assessore all’Agricoltura e Foreste Cavaliere dal Parco, redatta in collaborazione con l’Ufficio ARSIAM di Venafro (Dr. Roberto D’Alessio e Giacomo Verrecchia) e L’Ufficio Ambiente del Comune di Venafro (Geom. Virgilio Porcelli).
Questa prevede interventi di sfalcio e riduzione della presenza di Ampelodesmos mauritanicus, la cosiddetta «sdramma» in aree di maggior pericolo per la propagazione degli incendi. In particolare gli interventi riguarderanno un’area tra la Torricella e l’abitato di Venafro, il percorso dell’acquedotto Campate Forme, la località Creta rossa e Le Noci.
25 gennaio 2010 – Intesa con la comunità montana del Volturno
Presso la sede della Comunità Montana si è tenuta una riunione tecnica finalizzata a definire il Protocollo d’Intesa tra Parco e Comunità Montana per la gestione dell’area protetta. Presenti alla riunione il Commissario Dr. Antonio Di Ludovico, il Responsabile dell’Ufficio tecnico Ernesto Del Prete per la Comunità Montana, Il Presidente del Parco Dr. Emilio Pesino ed il Dr. Alessandro Aceto dell’Ufficio legale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. In virtù dei fondi assegnati all’Ente Parco dalla finanziaria regionale, non sufficienti per costituire un Ente regionale, il Parco intende delegare i compiti amministrativi, di direzione e contabili alla Comunità Montana. Con l’abbattimento dei costi di gestione il Parco potrà effettuare i primi interventi sull’area protetta.
14 gennaio 2010 – Emendamento alla finanziaria regionale per il Parco Regionale dell’olivo di Venafro
Con un emendamento alla finanziaria regionale è stata predisposta un’erogazione pari a 150.000 € per il funzionamento dell’area protetta, a valere per il 2010.
Questo atto costituisce un primo tassello per la realizzazione di quella struttura agile e snella, che con criteri di economicità dovrà essere di supporto alla salvaguardia dell’olivicoltura tradizionale e storica di Venafro e alle attività promozionali connesse.
Il finanziamento è stato ottenuto grazie all’impegno del Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo, promotore dell’emendamento alla finanziaria.
Gennaio 2010 – Protocollo d’intesa con la coldiretti
In via di definizione un accordo con la Coldiretti che impegna le parti a perseguire obbiettivi comuni per la tutela dell’olivicoltura tradizionale, attraverso progetti comuni ed interventi del Parco nella manutenzione del territorio. Tuttavia l’approvazione del Protocollo è di competenza del Consiglio Direttivo del Parco che al momento non è stato ancora nominato dalla Regione.
2009
23 dicembre 2009 – Convocata la prima riunione del gruppo di lavoro sull’olivicoltura
Il Presidente del Parco ha convocato la prima riunione del Gruppo, presenti oltre al Parco con Emilio Pesino e Ferdinando Alterio, al Comune di Venafro, rappresentato da Sergio Petrecca e Virgilio Porcelli e alla Coldiretti, presente con il Vicedirettore Antonio Russano, i tecnici individuati dall’ARSIAM (Dr.
Roberto D’Alessio e Giacomo Verrecchia), dalla Coldiretti (Dr. Mario Stasi) e dalla Comunità Montana (Dr. Alfonso Pagano). Dopo ampia discussione, considerata la costante emergenza incendi che condiziona qualsiasi attività da intraprendere nell’area, si è deciso di puntare su progetti di m.anutenzione di aree sensibili da inserire nel Piano Forestale 2010.
11 dicembre 2009 – Conferenza a Castello Pandone
Proseguono le conferenze organizzate dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici e dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Molise dedicate al paesaggio agrario, in occasione della Giornata Mondiale per l’Alimentazione promossa dalla FAO.
Venerdì 11 dicembre, alle ore 17.00, è la volta del Presidente del Parco Dr. Emilio Pesino, che affronta le principali problematiche relative all’istituzione del’area protetta e la storia del suo paesaggio.
5 dicembre 2009 – Inaugurata la sala Panel di Venafro
Finalmente inaugurata la Sala Panel di Venafro, seconda del Molise, ufficialmente riconosciuta dal Ministero delle Risorse Agricole e Forestali. La struttura nella quale verrà certificata la qualità dell’olio prodotto nella Provincia di Isernia sarà gestita dal Comune di Venafro e dall’ARSIAM. Il Parco esprime soddisfazione per un risultato concretizzato grazie alle sinergie esistenti tra Comune, Arsiam e Parco.
Le difficoltà di gestione non mancheranno vista la scarsa domanda locale, ma la Sala Panel farà da sprone alle aziende locali per la produzione di olio di qualità
9 novembre 2009 – PISU, Ammesso a finanziamento progetto del Parco
Il tavolo istituzionale del PISU di Venafro, ha approvato la scheda del Parco relativa alla realizzazione del centro visite dell’area protetta presso la Chiesa di S. Antonio da Padova, con un percorso tra centro storico e oliveti a monte della Cattedrale, attraverso la caratteristica via della «Portella». È prevista anche la formazione didattica ed un laboratorio del gusto dedicato all’olio d’oliva.
3 novembre 2009 – Il Parco ha la sua sede
È la bella chiesa di Sant’Antonio da Padova nella Piazzetta dell’Annunziata, in uno degli angoli più suggestivi del Centro storico di Venafro. Ristrutturata a seguito del sisma del 1984, è stata concessa al Parco dal Presidente della Pia Unione Gennaro Giannini. Si tratta di una sede ideale per manifestazioni, riunioni e punto di partenza ottimale per la visita al centro storico della città e al Parco.
24 ottobre 2009 – Studio di fattibilità su prevenzione degli incendi e fruizione sentieristica del Parco
Il Parco ha avviato uno studio finalizzato a creare un efficiente sistema di monitoraggio ambientale e per la fruizione dell’area. Pur non avendo strutture e finanziamenti in dotazione il Parco effettuerà lo studio di fattibilità avvalendosi di professionisti che si sono offerti a titolo gratuito.
28 ottobre 2009 – PISU, Screening delle proposte effettuate
Dopo la richiesta dell’Ente Parco di partecipare al partenariato del PISU e gli incontri con i tecnici incaricati dall’Agenzia SFIDE, si è deciso di puntare su un unico progetto riguardante il Parco. Questo prevede la destinazione a centro visite della Chiesa di S. Antonio da Padova, con esposizioni dedicate alla coltura millenaria dell’olivo e l’arredo di un sentiero che dal centro storico, attraverso la via della «Portella», si inoltri tra gli oliveti a monte della Cattedrale.
22 ottobre 2009 – La provincia concede al Parco una fornitura per l’arredo sentieristico
Il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto concede al Parco, che ne aveva fatto richiesta, una fornitura di staccionate di 200 m. per l’arredo sentieristico e la messa in sicurezza del primo tratto del sentiero Teatro romano – Mulattiera comunale per Conca Casale.
Inizia così nel migliore dei modi la collaborazione tra Parco e Provincia per la valorizzazione del Parco.
19 ottobre 2009 – Il Parco scrive all’autorità di bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno
Si invita l’Autorità di Bacino a tener in debita considerazione il Parco nella pianificazione di bacino ed in particolare nell’iter relativo ad eventuali aggiornamenti dei piani di bacino esistenti, quali il Piano rischio frane, considerato l’elevato rischio idrogeologico del territorio inserito nel Parco Regionale dell’Olivo di Venafro.
16 Ottobre 2009 – Giornata mondiale dell’alimentazione promossa dalla fao
La Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, la Direzione Generale per i Beni Paesaggistici e Culturale del Molise e la Soprintendenza per i Beni Storici, Artisti ed Etnoantropologici del Molise, organizzano una serie di incontri dedicati al paesaggio agrario del Molise. Due gli incontri previsti al Castello Pandone di Venafro: il 30 novembre lo storico Franco Valente parlerà sulle «Colture Antiche nel Paesaggio Moderno della Valle del Volturno», mentre il 11 dicembre, Emilio Pesino esporrà una relazione su «Gli Ulivi di Venafro.
Storia del Paesaggio e finalità del Parco Regionale».
15 ottobre – Convocazione del gruppo di lavoro sull’olivicoltura
Parco e Comune convocano il gruppo di lavoro per il rilancio dell’olivicoltura tradizionale nel territorio di Venafro. L’invito finalizzato a studiare ed applicare strategie per la valorizzazione dei prodotti oleari è stato inviato alla Provincia, alla Comunità Montana, all’ARSIAM, alla Coldiretti, alla CIA e all’Associazione Olivicoltori «Liciniano».
9 ottobre 2009 – L’Arsiam aderisce al gruppo di lavoro sull’olivicoltura
Con nota indirizzata al’Ente Parco l’ARSIAM aderisce formalmente al gruppo di lavoro sull’olivicoltura.
29 settembre 2009 – Incontro con il Direttore generale per i beni Paesaggistici e ambientali ruggero Pentrella
L’incontro tra il Presidente del Parco ed il Direttore Generale per i Beni paesaggistici ed Ambientali del Molise è avvenuto nella sede della Soprintendenza ad Isernia. L’Arch. Pentrella si è espresso riguardo alla richiesta pervenuta dal Parco, riguardante la richiesta di utilizzare come sede dell’Ente alcuni ambienti del Castello.
Ha infatti precisato che in base alle norme statali non è possibile alcun affidamento diretto, bensì solamente dopo aver contratto un eventuale collaborazione nella gestione del bene vincolato. In particolare il Parco dovrebbe indicare un elenco di «bellezze univoche» in base al Codice Urbani e richiederne il vincolo alla Soprintendenza per poi contribuire alla gestione delle norme di tutela.
Il colloquio cordiale e positivo è foriero di collaborazioni future.
22 settembre 2009 – Il Comandante del CFS g. Potena conferma l’impegno nella vigilanza del Parco
A seguito delle istanze prodotte dal Presidente Emilio Pesino, il Comandante del Coordinamento prov.le del CFS ha confermato con nota del 22 settembre 2009 l’impegno della Forestale per la vigilanza del Parco. Tuttavia, nella stessa viene precisato che le sanzioni previste dal regolamento di polizia rurale del Comune di Venafro per i trasgressori delle norme potranno essere elevate dalla Forestale, solamente allorquando l’area parco verrà tabellata.
20 settembre 2009 – È On Line il sito web del Parco ( www.parcodellolivodivenafro.eu )
Il sito è stato curato in grafica e pubblicazione da Domenico Biello. Foto e testi di Emilio Pesino, collaborazione di Mario Stasi.
16 settembre 2009 – SALA PANEL: Il Parco incontra l’Arsiam e il Comune di Venafro
Incontro al Comune di Venafro, stimolato dal Parco, per definire finalmente le questioni relative all’avvio delle attività della Sala Panel. Presenti alla riunione Emilio Orlando (Presidente dell’Arsiam), Emidio Mastronardi (Direttore Generale dell’Arsiam), Emilio Pesino (Presidente del Parco), Sergio Petrecca (Consigliere delegato all’Ambiente del Comune di Venafro) e Virgilio Porcelli (Resp.
Ufficio Ambiente del Comune di Venafro). L’Arsiam si è impegnata a costituire entro un mese il Gruppo Panel (assaggiatori), mentre tutti gli Enti presenti costituiranno un gruppo di lavoro finalizzato a ridare slancio all’olivicoltura del territorio.
15 settembre 2009 – Piano rischio frane, Il Parco chiede gli elaborati all’autorità di bacino
In previsione della formulazione del Piano del Parco, il Presidente invia una richiesta per l’ottenimento della cartografia relativa al Piano rischio frane approvato dall’Autorità di Bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno. La pianificazione interessa anche una buona parte del Parco, vietando insediamenti edilizi nelle parti basse olivetate, possibili invece per il Piano paesistico vigente, che allo stato attuale è anche il Piano del Parco.
È evidente che è intenzione del Parco limitare fortemente gli insediamenti edilizi attraverso l’aggiornamento del Piano dell’area protetta.
7 settembre 2009 – Presentate ufficialmente le proposte Pisu al Comune
Protocollata al Comune la proposta PISU condivisa con l’Unione Commercianti Venafro, l’Associazione Winterline e l’Associazione Faunistico-venatoria di Pozzilli. Inizierà a breve un confronto sul tema con i sindaci dei comuni del venafrano per concordare un iter condiviso.
17 agosto 2009 – Interrogazione sull’applicazione del regolamento di Polizia rurale
Il Presidente del Parco, vista la scarsa osservanza delle norme di Polizia rurale, comprendenti tra l’altro la «pulizia» degli oliveti, chiede all’Assessore comunale competente Avv. Alfonso Cantone di conoscere l’attività di vigilanza del Corpo di Polizia Municipale, organo deputato all’applicazione del regolamento di Polizia rurale.
16 agosto 2009 – Vetrina su Rai uno per il Parco
Un servizio televisivo dedicato a Venafro e al Parco, con intervista al Presidente, è andato in onda su Rai Uno durante la trasmissione Sabato & Domenica Estate del 16 agosto.
14 agosto 2009 – Prevenzione contro gli incendi e mancato rispetto delle norme
Il Parco chiede l’intervento del Corpo Forestale dello Stato ed in particolare al Coordinamento del CFS di Isernia. Le norme relative alla manutenzione e alla pulizia delle erbe alte degli oliveti vengono rispettate solo in parte, mettendo in tal modo in serio pericolo l’area olivetata per il possibile propagarsi di incendi, anche esterni al Parco
13 agosto 2009 – Istanza alla provincia per un contributo per l’arredo sentieristico
Il Parco fa richiesta di fornitura staccionate per arredare e mettere in sicurezza il primo tratto del sentiero mura ciclopiche – Mulattiera Venafro – Conca Casale.
Tale istanza è motivata dalla necessità di dare visibilità a ad un ambiente di notevole interesse naturalistico e paesaggistico dell’area venafrana, per la cui gestione non si gode al momento di fondi regionali. Infatti, a causa di disguidi, per l’anno in corso non sono stati assegnati al Parco i finanziamenti stabiliti.
6 agosto 2009 – Ente Parco e Associazioni formulano una proposta per i Pisu
In coerenza con il regolamento (CE) 1080/06 art. 8, i PISU promuovono tra l’altro, lo sviluppo urbano sostenibile e più in particolare il rafforzamento della crescita economica, il recupero dell’ambiente fisico, la riconversione dei siti industriali in abbandono, la tutela a la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, la promozione dell’imprenditorialità, l’occupazione e lo sviluppo delle comunità locali, nonché la prestazione dei servizi alla persona.
È pertanto compatibile con le finalità del PISU, la proposta presentata dall’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, insieme alle’Associazione Winterline, all’Unione Commercianti e all’Azienda Faunistico – venatoria di Pozzilli, finalizzata alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio ambientale dei Comuni di Venafro, Conca Casale, Pozzilli e Sesto Campano.
Un articolato documento che propone infrastrutture leggere per la fruizione turistica dei Comuni, del Parco e del Centro storico di Venafro, collegando questi beni, attraverso un piano di gestione turistica, alle emergenze naturalistiche vicine (Alta Valle del Volturno e Mainarde, Oasi Le Mortine, Parco della Memoria Storica di S.
Pietro Infine, Le Ciampate del Diavolo di Tora, ecc.)
1 agosto 2009 – Incontro con il Presidente dell’Associazione nazion. Città dell’olio
Nel corso di un importante convegno, ottimamente organizzato dall’Associazione Aquilonia sul tema della valorizzazione delle produzioni oleari di nicchia, a San Pietro Infine, alla presenza di Enrico Lupi Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Emilio Pesino ha annunciato l’adesione dell’Ente all’Associazione Nazionale Città dell’olio che permetterà ai produttori locali di avere un proprio spazio per il commercio elettronico del proprio olio in ambito nazionale ed internazionale.
Un’opportunità a costi zero per i produttori,che utilizzeranno la grande visibilità dell’Associazione Città dell’Olio. Presente al convegno anche la Regione Molise, rappresentata ufficialmente dal Segretario del Consiglio Regionale Massimiliano Scarabeo, che ha tracciato il difficile iter istitutivo del Parco in Consiglio regionale.
31 luglio 2009 – Firewatch per il rilevamento precoce degli incendi boschivi
Il Presidente del Parco presente in Val Fondillo su invito del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise alla dimostrazione del sistema Firewatch. Utili i contatti intrapresi con la ETG una Società tedesca del settore. Il sistema Firewatch è stato progettato per il rilevamento automatico e precoce del fumo in spazi aperti su grandi distanze.
Qualsiasi ambito territoriale, pianeggiante o montuoso, può essere sorvegliato grazie a scanner ad alta soluzione. Il sistema rileva il fumo e per questo può riconoscere incendi anche in aree nascoste alla visuale. I vantaggi di un tale sistema che per la Piana di Venafro necessita di un’unica postazione sarebbero enormi: allarme precoce, eccezionale risoluzione anche per distanze superiori a 15 km, ottimizzazione del personale addetto usualmente alla sorveglianza e all’intervento contro gli incendi boschivi, archiviazione dei dati, facilità d’uso, bassi costi operativi.
30 luglio 2009 – INCENDI: Le norme del Parco vanno rispettate e fatte rispettare
Comunicato stampa del Presidente del Parco ancora sulla mancata manutenzione degli appezzamenti olivicoli. " È indispensabile che le forze dell’ordine operino con puntualità nei controlli soprattutto al fine di prevenire le irregolarità. In particolare mi appello al Corpo di Polizia municipale competente per il regolamento di Polizia rurale del Comune di Venafro.
Purtroppo al momento all’istituzione del Parco non è ancora seguita la nomina del Consiglio direttivo, propedeutica all’avvio delle attività. Lo slittamento delle nomine a settembre, vista la chiusura presumibilmente anticipata dei bilanci della Regione Molise (avvenuta negli ultimi anni a ottobre), renderà difficile l’utilizzo dei fondi predisposti per il Parco per l’anno in corso.
Al momento non si ha, quindi, alcun mezzo a disposizione per ovviare ad una situazione così preoccupante. Anche se va detto che queste difficoltà sono fisiologiche per un Ente che deve essere costituito dal nulla".
20 luglio 2009 – Ente Parco e Comunità Montana: Prove tecniche di collaborazione
Incontro informale con i tecnici della C.M. Volturno. Allo studio la possibilità di convenzionamento con l’Ufficio tecnico della Comunità Montana e l’utilizzo dei mezzi e degli operai della stessa, al fine di abbattere i costi di gestione del Parco.
14 luglio 2009 – Richiesta contributo a Molise acque
Viene richiesto un contributo economico per realizzare cartelli informativi da installare lungo le arterie principali all’ingresso delle città. Tali cartelli riporteranno gigantografie del Parco dalle dimensioni 2 metri x 140.
14 luglio 2009 – Richiesta ufficiale per la sede del Parco nel Castello medievale di Venafro
Il Parco con nota del Presidente indirizzata al Direttore Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise Arch. Ruggero Pentrella chiede ufficialmente alcuni vani del Castello da adibire a sede. Si legge nella nota inviata:"Sarebbe estremamente gratificante per l’immagine del Parco, ma anche della comunità di Venafro, poter disporre di uno o più locali siti nel Castello Pandone di Venafro, in quanto il maniero, incluso nei limiti del Parco Regionale, potrebbe essere il fulcro di una serie di attività legate alla valorizzazione dell’area protetta e del centro storico di Venafro".
11 luglio 2009 – Chiesto il ripristino dell’antica mulattiera Venafro – Conca Casale
In una lettera inviata all’Assessore ai LL.PP. Claudio Petrecca del Comune di Venafro, il Presidente del Parco Emilio Pesino chiede che ci si attivi per richiedere fondi per il ripristino dell’antica mulattiera Venafro – Conca Casale che dai pressi della Cattedrale s’inerpica sulla montagna per raggiungere Conca Casale.
11 luglio 2009 – Il restauro della Torricella occasione per il Parco
Il Presidente del Parco del Parco incontra i progettisti dei lavori in esecuzione sulla «Torricella», bastione di pietra e storia incluso nel Parco. I risultati dell’intervento sono ottimi se si considerano le notevoli difficoltà progettuali e contestuali all’intervento. Quest’ultimo è stato strutturale, essendo la torre pericolante, ma non per questo non conservativo. Viene pertanto concordato con il Comune l’arredo sentieristico del tracciato esistente per raggiungere l’avamposto di guardia.
10 luglio 2009 – Esposto dell’aivve e del Parco per un Olivo secolare espiantato
Un esposto dell’Associazione Italia Verde Volontari per l’Europa di Fragnete Isernia) e del Parco ha messo la Forestale sulle tracce di un enorme olivo espiantato dalla collocazione originaria. Le indagini hanno escluso un furto, ma hanno accertato uno spostamento dello stesso di qualche centinaio di metri, nei pressi di una villa.
7 luglio 2009 – Parco senza fondi nel 2009
Nessun capitolo di bilancio prevede l’allocazione dei 150.000 € destinati dalla Legge istitutiva del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro. Il disguido sarebbe imputabile alla dimenticanza di qualche funzionario regionale. Sebbene la mancanza del Consiglio Direttivo, la cui nomina è prevista per settembre-ottobre, e la chiusura annuale anticipata di cassa della Regione, non avrebbero permesso per l’anno in corso alcun utilizzo di fondi, il fatto implicherà la richiesta, da parte del Presidente del Parco, di un adeguato finanziamento maggiorato, già per l’anno prossimo.
Da registrare in merito l’intervento del Consigliere regionale M. Scarabeo che ha prodotto un interrogazione ufficiale al Presidente della Regione M. Iorio e all’Assessore al Bilancio G. Vitagliano.
20 giugno – Gli eventi e le manifestazioni legate al Parco
Primi approcci con la Proloco e l’Associazione Slowfood rappresentate dall’Arch. Francesco Martino al fine di programmare una serie di eventi e manifestazioni nel territorio del Parco.
16 giugno 2009 – Richiesta all’anas per apposizione segnaletica Parco sulle statali
L’ANAS accoglie con solerzia e massima disponibilità la richiesta del Presidente di mettere a dimora segnaletica indicante il Parco sui principali snodi stradali prossimi a Venafro.
10 giugno 2009 – Il Presidente chiede all’Arsiam la costituzione del gruppo Panel
Con una missiva del 10 giugno inviata al Presidente dell’ARSIAM Emilio Orlando. Il Presidente del Parco ribadisce l’urgenza dell’attivazione della Sala Panel e la costituzione del Gruppo Panel di Venafro. Da troppo tempo ormai, l’apertura di questa struttura viene rinviata e la problematica che la investe si trascina inesorabilmente nel tempo.
Risale al 31 marzo 2008, infatti, la DGR n. 342 con la quale viene approvato lo schema di convenzione tra la Regione Molise ed il Comune di Venafro per la sua gestione. Necessaria la costituzione ed il riconoscimento del Gruppo Panel, cioè il gruppo degli assaggiatori, per l’avvio delle attività di cui potrebbe avvalersi anche il Parco.
8 giugno 2009 – Trasmissione al Comune di Venafro di perimetrazione e norme del Parco
Nella nota inviata all’Assessore all’Urbanistica del Comune, Marco Valvona si produce un’ampia disamina sulla prevalenza e la congruenza del Piano del Parco con gli altri strumenti pianificatori vigenti sul territorio.
8 giugno 2009 – Prevenzione degli incendi boschivi
Il Presidente trasmette alla stazione locale del Corpo Forestale dello Stato il testo della L.R. 30/2008, pubblicato sul BURM del 15.11.2008, concernente l’istituzione del Parco Storico, Agricolo dell’Olivo di Venafro" ed il Regolamento comunale di Polizia rurale, approvato con Deliberazione n. 27 del 6 agosto 2008, dal Consiglio comunale di Venafro. Inoltre viene stimolato il Comune ad emettere l’Ordinanza per la prevenzione degli incendi.
18 maggio 2009 – Nomina del Presidente del Parco
Primo atto ufficiale legato all’istituzione del Parco regionale. Il Presidente della Giunta regionale, On. Michele Iorio nomina il Dr. Emilio Pesino Presidente dell’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro, con Decreto n. 126 / 2009 pubblicato successivamente sul BURM n. 13 del 16 giugno 2009.