Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro

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Il Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro ufficialmente nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici

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Comunicato stampa

Pubblicato il Decreto n. 6419 del 20.02.2018 del Ministro Maurizio Martina

Il Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro ufficialmente nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici

A Roma la consegna del riconoscimento insieme agli altri 9 paesaggi italiani e alle due pratiche agricole tradizionali che finora hanno conseguito il prestigioso riconoscimento

Scommessa vinta per la Città dell’Olio di Venafro: il Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo ètra i territori certificati e tutelati dal MIPAAF attraverso il Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici, di cui da oggi fa ufficialmente parte. Il riconoscimento è frutto del lavoro congiunto portato avanti dall’Ente Parco, dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio e dal Comune di Venafro.

A Roma, ieri, la cerimonia di consegna dell’attestato che ha suggellato un iter durato più di due anni, particolarmente impegnativo e selettivo; ma il prezioso riconoscimento ha ripagato gli sforzi messi in campo. Il Parco è l’unico sito molisano ad aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento e sarà oggetto di specifiche attività per la sua conservazione.

Il Registro nazionale dei Paesaggi Storici e rurali prevede azioni mirate su questi territori riconosciuti, da parte delle Regioni, e affranca una proiezione internazionale degli stessi, visto che solo i paesaggi rurali storici iscritti possono essere canditati all’UNESCO o ancora come siti GIAHS, lo specifico programma della FAO dedicato alla tutela e alla conservazione dell’agricoltura tradizionale e dei suoi paesaggi, nel mondo.

Il ruolo dei paesaggi rurali storici non è solo legato alla loro specifica importanza, ma andrà ad essere fautore di modelli di conservazione, esportabili in altre realtà, indispensabili per la tutela di attività agricole in via di estinzione. Questo è l’obbiettivo del MIPAAF, potendo contare su un patrimonio italiano di biodiversità colturale unico.

Ecco, quindi, che la Regione Molise dovrebbe partire da queste realtà, il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro e la Pratica Tradizionale della Transumanza, anch’essa iscritta nel Registro, per nuove politiche mirate alla difesa dei territori agricoli pedemontani, di fondamentale importanza per la difesa idrogeologica del territorio regionale.

Nel considerare questo traguardo un nuovo punto di partenza, l’Ente Parco organizzerà a breve una prima riunione con gli attori del territorio del Parco, al fine di impostare nuove azioni alla luce del prestigioso riconoscimento e nonostante il totale disinteresse da parte delle attuali preposte istituzioni regionali.

Comunicato stampa

Decreto Ministro


Foto Il Parco all’esame del Ministero

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Foto Premiazione Mipaaft

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