Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro

Punti d’interesse

Punto 3

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3 – giardino degli olivi patriarchi d’Italia

Parco Regionale dell’Olivo di Venafro

Il Giardino degli Olivi patriarchi d’Italia, che raccoglie venti essenze, gemelle degli olivi più vetusti d’Italia, una per Regione. Una vera banca del genoma dell’antica olivicoltura italiana. Sono qui presenti, gemelli dal punto di vista genetico di olivi millenari italiani, molto famosi tra cui l’Olivo di Sant’Emiliano di Trevi, dove nel 300 fu martirizzato il primo Vescovo di Trevi, l’Olivo millenario sardo «Sa Reina» e l’Olivo della Strega di Magliano in Toscana o l’Olivo calabro del Crisma, che produce olive bianche.

L’Olivo di Fossacesia, millenario olivo abruzzese non più vegeto, sopravvive il questo giardino.

Le piante sono state riprodotte, tramite innesto, da rami provenienti dalla pianta originaria grazie ad un’iniziativa dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro e dell’Associazione Patriarchi della Natura in Italia.

Dal Giardino si domina il profilo di Santa Croce, con il suo sistema difensivo di epoca che si continua con il profilo del Centro storico di Venafro, connotato dal Castello e dai campanili delle Chiese dell’Annunziata e di Cristo

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Degustare il celeberrimo olio di Venafro

Visitare Venafro, Citta’ d’arte

I paesaggi rurali storici costituiscono una testimonianza del corretto rapporto tra uomo e ambiente da non disperdere.

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